Google ha confermato ufficialmente una serie di malfunzionamenti che stanno interessando Google Cloud, coinvolgendo diversi servizi. Il problema riguarda sia siti web e app sia alcune banche, come Revolut, con disagi per gli utenti. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo.
Un guasto elettrico
Come anticipato, Google ha confermato ufficialmente i problemi. All'origine dei disservizi ci sarebbe un guasto elettrico che ha colpito l'infrastruttura di Londra. L'azienda ha inoltre annunciato un primo ripristino parziale di alcuni servizi. Al momento in cui scriviamo, si iniziano già a notare alcuni miglioramenti, ma fino a poco fa risultava molto difficile caricare diversi siti web. "A causa di un evento elettrico, abbiamo subito un'interruzione nella zona europe-west2-b", ha spiegato Google.
Sono diversi i servizi coinvolti, tra cui la banca Revolut, i cui utenti hanno riscontrato difficoltà ad accedere alla piattaforma, effettuare pagamenti con carta e prelevare contanti. Alle 13:45, Google ha avviato un ripristino parziale dei servizi infrastrutturali, mentre per il ritorno alla normalità degli altri servizi potrebbe essere necessario attendere ancora. Anche su Downdetector sono state registrate numerose segnalazioni dall'Italia, a conferma di come il problema abbia coinvolto anche molti utenti italiani.
Per restare aggiornati sulla situazione, potete consultare la pagina ufficiale di Google a questo link. Vi terremo ovviamente informati non appena i servizi torneranno alla normalità in modo stabile. Nel frattempo, se avete segnalazioni da condividere, non esitate a farlo nei commenti qui sotto.
Cos’è Google Cloud
Per chi non lo sapesse, Google Cloud è la piattaforma di servizi cloud di Google che permette di gestire server, eseguire applicazioni e fornire servizi online. Grazie a questa infrastruttura, siti web e app possono funzionare senza dover gestire direttamente tutti i server fisici.
Eventuali disservizi possono quindi causare forti disagi sia agli utenti sia alle aziende che si affidano a questi sistemi. Restiamo quindi in attesa di ulteriori aggiornamenti, ma la situazione sembra migliorare gradualmente.