Google sta introducendo in Find Hub una funzione attesa da tempo: gli avvisi che segnalano quando ci si allontana da un tracker lasciandolo indietro. La novità, chiamata Notify when left behind, permette di ricevere una notifica sullo smartphone quando un tag viene separato dal telefono, riducendo il rischio di dimenticare oggetti come borse, portafogli o bagagli.
La funzione era stata anticipata a ottobre ed è ora in distribuzione per gli utenti Android negli Stati Uniti e in Europa. Al momento, tuttavia, la compatibilità è limitata ad alcuni dispositivi e non riguarda ancora tutti gli accessori presenti nella rete Find Hub.
Come attivare gli avvisi quando si perde un tracker
Per utilizzare la nuova funzione bisogna aprire l'app Find Hub e selezionare il tag da controllare. Nella scheda che compare nella parte inferiore dello schermo è poi necessario toccare l'icona delle impostazioni, in alto a destra. Qui compare la nuova sezione "Notify when left behind", accompagnata dalla descrizione che spiega come ricevere una notifica quando il tracker viene separato dal telefono. L'impostazione prevede anche un'eccezione per l'indirizzo di casa salvato nell'account Google, attraverso Maps. In questo modo il sistema evita di generare avvisi ogni volta che ci si allontana dal tag mentre si è nella propria abitazione, dove normalmente non sarebbe necessario ricevere una segnalazione.
La disponibilità è stata rilevata con la versione 3.1.787-06 di Find Hub per Android. Tra i dispositivi compatibili figurano i tracker Chipolo e Moto Tag, mentre l'opzione non compare ancora per altre categorie di accessori, comprese le cuffie.
Gli avvisi di allontanamento rappresentano una funzione importante per rendere più completa la rete di localizzazione di Google. La possibilità di individuare un oggetto smarrito è infatti utile, ma poter ricevere una segnalazione prima di lasciarlo definitivamente indietro può evitare di dover ricorrere alla ricerca successiva.
Google aveva già anticipato i Left-Behind Reminders nelle note di rilascio di Google Play Services all'inizio di ottobre. La funzione dovrebbe essere accompagnata anche da una nuova procedura di registrazione dei dispositivi, pensata per semplificare la configurazione dei tracker. Tra le opzioni previste figurano la possibilità di assegnare categorie attraverso icone dedicate, per esempio bicicletta, bagaglio o portafoglio, e quella di modificare il nome dei tag.
È inoltre in preparazione il supporto NFC. Avvicinando lo smartphone a un tracker compatibile, gli utenti potranno accedere rapidamente alle informazioni e alle impostazioni del dispositivo oppure identificare un tag smarrito.
Per ora Google non ha comunicato quando tutte queste funzionalità saranno disponibili e se gli avvisi di allontanamento verranno estesi anche alle altre tipologie di dispositivi. L'arrivo della nuova opzione è comunque un passo utile per Find Hub, che fino a oggi offriva strumenti per ritrovare gli oggetti, ma non un sistema completo per avvisare tempestivamente quando venivano dimenticati.