GPU, schede madri e hardware in generale a rischio rincari, manca il rame

La carenza di rame ha portato a un aumento aumento della materia prima che potrebbe alzare i prezzi di GPU, schede madri e componentistica hardware assortita

NOTIZIA di Mattia Armani   —   30/09/2021
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La pandemia ha aumentato a dismisura la domanda hardware, tanto che in ha superato ampiamente le capacità produttive del mercato rendendo molto complicato trovare una console e molto, molto, molto costoso comprare una scheda video di ultima generazione. Ed è in questo quadro problematico e ancora irrisolto che spunta un altro problema: la carenza di rame.

La situazione, tra l'altro, non migliorerà prima del 2022, come preventivato dalla CEO di AMD Lisa Su, e la previsione potrebbe essere prematura come lasciato intendere dalle stime di Toshiba in merito alla disponibilità di PS5, Xbox Series X, Switch OLED e schede video. D'altronde le incognite in ballo sono parecchie tra le linee produttive intasate, la mancanza di componenti peculiari dei chip costruite da piccole aziende e, secondo un recente report di Digitimes, la carenza di rame che ha incrementato in modo drastico il prezzo della materia prima. Si parla di un incremento del 35% nel costo della materia prima, a quanto pare passata da 7755 dollari a 9262 dollari per tonnellata, e di conseguenza dei laminati destinati ai produttori.

La carenza di rame complica una situazione che per le schede video è già disastrosa
La carenza di rame complica una situazione che per le schede video è già disastrosa

Il problema è che il rame è un elemento fondamentale per i circuiti stampati, ossatura irrinunciabile di schede madri, schede video, controller e della stragrande maggioranza dei dispositivi elettronica. Per fortuna nel caso di circuiti miniaturizzati come quelli di smartphone, TV e via dicendo il materiale necessario è ridotto, ma si parla di aumenti di almeno 10 punti percentuali che potrebbero ovviamente aumentare con l'incremento del quantitativo di rame impiegato.

Ed eccoci al nocciolo della faccenda. Il quantitativo cresce con le dimensioni del circuito integrato a, cosa che punta i riflettori su schede madri ATX, che per essere costruite richiedono in media un quantitativo di partenza di 180/190 grammi di rame, e schede video vendute già a cifre inavvicinabili, salvo qualche breve offerta o la sporadica comparsa di modelli reference sui siti ufficiali di NVIDIA e AMD. Visti i prezzi già spropositati, non è detto che l'incremento nel costo del rame alzi i prezzi attuali, ma potrebbe avere effetti sui prezzi consigliati, riservandoci possibili brutte sorprese con le GPU in arrivo.

Per realizzare il PCB di una scheda madre ATX servono in media 190 grammi di rame, sebbene non tutti destinati a finire effettivamente nel prodotto finale
Per realizzare il PCB di una scheda madre ATX servono in media 190 grammi di rame, sebbene non tutti destinati a finire effettivamente nel prodotto finale