Halo Infinite: le musiche innoveranno, restando fedeli e servono per creare un erede spirituale

Nell'aggiornamento di marzo 343 Industries ha parlato dell'importanza delle musiche in Halo Infinite per creare un erede spirituale che innovi, restando fedele.

NOTIZIA di Luca Forte   —   26/03/2021
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Nell'aggiornamento di marzo che 343 Industries ha pubblicato in queste ore, lo sviluppatore americano ha parlato dell'importanza delle musiche non solo in Halo Infinite, ma in tutta la serie di Microsoft. Nonostante sia Master Chief l'icona di questi giochi, è indubbio che la colonna sonora abbia giocato un ruolo importantissimo nel definire l'universo di gioco e fissarlo nel cuore dei giocatori. Per questo motivo, per creare un erede spirituale in grado di portare la serie nel futuro, le musiche saranno fondamentali. Un compito sicuramente non semplice, dato che i compositori dovranno restare fedeli al materiale originale, pur cercando di innovare e portare avanti la tradizione.

A parlare di questi argomenti sono stati Sotaro "Tajeen" Tojima, l'Audio Director, Chase Thompson, il Lead Audio Technical Designer, Kyle Fraser, il Lead Sound Designer, e Joel Yarger, il Music Supervisor di Halo Infinite.

Nella lunga chiacchierata i quattro hanno parlato di come hanno cercato di restare fedeli alla serie dando un tocco di "speranza" e "fiducia" alle musiche. Secondo Tojima, infatti, le musiche di Halo 4 e Halo 5 erano un po' troppo oscure. Halo Infinite recupererà quelle tonalità "luminose" dei primi capitoli.

Questo genere di contrasto tra storia dark e musiche speranzose funziona "perché c'è Master Chief". Un personaggio che trasmette fiducia, eroismo e sicurezza anche nelle situazioni più disperate.

Per quanto riguarda la creazione della colonna sonora il team ha lavorato intorno a 3 pilastri: la speranza, le antichità sci-fi e l'onore/senso del dovere. Lo scopo dei nuovi lavori deve essere quello di "prendere qualcosa di familiare e modificarlo per creare qualcosa di sorprendente" che comunque non suoni poco familiare. In questo modo la colonna sonora ha preso forma, anche grazie agli sforzi congiunti di Gareth Coker, Curtis Schweitzer e Joel Corelitz.