Il modder "postmemetic" ha lanciato la prima versione pubblica della sua mod che introduce l'illuminazione in Ray Tracing in Duke Nukem 3D. Come spiegato dall'autore, il progetto, ribattezzato Duke-RT, è un fork di Raze che introduce un nuovo sistema di rendering basato su NVIDIA NRI. Sebbene si appoggi ancora al supporto esistente di Raze per i titoli basati sul Build-engine, questa versione si spinge molto oltre: il focus è su path tracing, gestione avanzata dell'illuminazione, integrazione di sistemi di upscaling e riduzione del rumore (denoising). Il pacchetto include persino degli strumenti in overlay che permettono agli utenti di creare materiali personalizzati e regole di illuminazione per i contenuti del gioco.
Duke Nukem nei tempi moderni
Trattandosi di un cantiere ancora aperto, l'esperienza non è ancora completa, ma le basi sono decisamente solide.
Il motore di rendering è già implementato e vanta il pieno supporto alle API grafiche moderne e a tecnologie come D3D12, DLSS Super Resolution e Ray Reconstruction. Al momento, 'postmemetic' ha rimasterizzato interamente l'Episodio 1, aggiornandone l'illuminazione e applicando materiali PBR (Physically Based Rendering) basati sugli asset originali. Gli Episodi 2 e 3 non sono ancora terminati, quindi per godere dell'intera campagna in veste "next-gen" bisognerà pazientare ancora un po'.
I piani per il futuro della mod sono ambiziosi: l'autore prevede di aggiungere effetti volumetrici (come il fumo dei lanciarazzi), migliorare la resa delle superfici acquatiche e dei vetri, e implementare dei veri e propri specchi riflettenti. Se vi interessa, potete scaricare la prima versione della mod da GitHub. Unico requisito fondamentale per farla funzionare: è necessario possedere una copia del gioco Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour.