Instagram fa male alla salute mentale delle ragazze, come conferma Facebook

Stando a degli studi interni realizzati da Facebook, Instagram farebbe male alla salute mentale delle ragazze, per i continui confronti cui le sottopone.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   16/09/2021
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Instagram fa male alla salute mentale delle ragazze. A dirlo non è un hater di passaggio, ma Facebook stessa, pur a sua insaputa, la compagnia che possiede il social fotografico. Il Wall Street Journal ha avuto accesso a degli studi realizzati dalla compagnia di Mark Zuckerberg sull'impatto di Instagram sulla salute mentale delle adolescenti, scoprendo che parlano di effetti devastanti.

Stando a quanto riportato, una ragazza su tre che usa regolarmente Instagram ha una percezione distorta del proprio corpo. Tutti i gruppi di controllo dello studio hanno inoltre accusato il social di far crescere in loro angoscia e depressione. Il 32% delle ragazze ha dichiarato che in caso di malessere dovuto al proprio corpo, la fruizione di Instagram le faceva sentire peggio. Addirittura nei casi in cui sono emersi pensieri suicidi, le intervistate hanno dichiarato di volersi uccidere su Instagram. Si tratta di un quadro allarmante, soprattutto perché proviene da una fonte interna.

Chiara Ferragni, la più famosa instagrammer italiana
Chiara Ferragni, la più famosa instagrammer italiana

Nonostante questo, Zuckerberg ha accarezzato per anni l'idea di lanciare una versione di Instagram per minori di 13 anni, il tutto conoscendo perfettamente il risultato di questi studi. Il congresso USA, però, lo ha fermato per tempo, impedendogli di andare avanti con il suo progetto.

Durante un'audizione davanti al congresso a marzo 2021, oltretutto, Mark Zuckerberg ha mentito (alla luce proprio degli studi emersi grazie al Wall Street Journal) sugli effetti di Instagram sulle menti dei più giovani, parlando di "benefici per la salute mentale" delle adolescenti dovuti alla condivisione.

Per questi motivi la compagnia non ha mai voluto rendere pubblici gli studi, visto che avrebbero compromesso il suo business. Infatti più del 40% degli utenti di Instagram ha meno di 22 anni. Solo negli Stati Uniti, almeno 22 milioni di adolescenti fanno uso del noto social, contro i soli 5 milioni che vanno su Facebook, visto come un social per vecchi.

Ad aumentare ansia e depressione la tendenza su Instagram a condividere solo i momenti apparentemente felici, nonché la perfezione dei corpi e delle vite. Il rischio per le adolescenti normali, che ovviamente vedono le loro vite molto diverse da quelle patinate delle influencer di turno, è quello di sviluppare disturbi alimentari, depressione e di percepire il proprio corpo in maniera negativa. Proprio ieri abbiamo riportato dell'ascesa del business delle influencer virtuali, che esasperano ancora di più i modelli vincenti di Instagram.

A peggiorare la situazione ci pensa la sezione "esplora", il cui algoritmo indirizza su foto che magnificano questi modelli.