Sony Interactive Entertainment ed Ember Lab hanno rinviato al 2027 Kena: Scars of Kosmora, seguito di Kena: Bridge of Spirits inizialmente previsto per il 2026. Il gioco sarà disponibile in formato fisico e digitale su PlayStation 5 e in digitale su PC tramite Steam ed Epic Games Store in data da destinarsi.
In un aggiornamento pubblicato sul PlayStation Blog, il COO di Ember Lab Josh Grier e lo sceneggiatore Thomas Varga hanno spiegato che lo sviluppo procede secondo i piani, ma che lo studio vuole avere più tempo per completare la rifinitura del progetto. "Vogliamo offrire un gioco di altissimo livello che superi la qualità raggiunta con il nostro debutto del 2021, e su una scala decisamente maggiore", hanno spiegato. "Spostare l'uscita al 2027 ci permetterà di rifinire davvero la grande esperienza che vogliamo proporre".
Un mondo più ampio
Come il primo capitolo, Scars of Kosmora sarà un'avventura incentrata sui personaggi, ma con un mondo più ampio e maggiori possibilità di esplorazione al di fuori del percorso principale. La storia approfondirà anche il passato di Kena e il suo ruolo di Spirit Guide, una figura a metà tra guerriera e guaritrice spirituale incaricata di affrontare la Corruzione generata dal dolore dei morti che non riescono a passare oltre.
Nonostante la sua esperienza, Kena sente di non aver ancora compreso fino in fondo cosa significhi essere una Spirit Guide per i vivi e di aver dedicato gran parte della propria esistenza ad aiutare gli altri senza affrontare le proprie sofferenze. A spingerla verso l'isola di Kosmora sarà l'amico d'infanzia Orfio, convinto che il luogo custodisca le risposte che entrambi stanno cercando sul proprio passato e sul proprio futuro.
Kosmora è un luogo caratterizzato da quattro antiche culture, ciascuna associata a uno dei quattro elementi. Le loro civiltà prosperarono attorno a una particolare tradizione spirituale, fino a quando una misteriosa catastrofe ne distrusse una. Le conoscenze legate agli elementi sono ormai in gran parte dimenticate, ma continuano a influenzare le culture sopravvissute. Al centro dell'esperienza ci saranno anche gli Alchemystic Temples, complessi dungeon nei quali Kena dovrà mettere alla prova le proprie abilità per ottenere ricompense in grado di modificare il corso della sua avventura.
Una delle principali novità sarà inoltre una misteriosa creatura canina cristallina, legata sia all'origine dell'isola sia alle meccaniche di gioco. La creatura fungerà da cavalcatura, aiuterà Kena nei combattimenti a piedi e in sella e contribuirà alla risoluzione degli enigmi Alchemystic.
L'obiettivo dichiarato da Ember Lab è quindi ampliare la formula del primo capitolo senza abbandonarne gli elementi caratteristici. "Stiamo lavorando duramente per riempirlo di quella meraviglia, quel fascino e quella sfida che i fan hanno imparato ad aspettarsi", ha concluso lo studio, ringraziando il pubblico per la pazienza e spiegando che il tempo aggiuntivo servirà a rendere Scars of Kosmora l'evoluzione della serie che il team vuole realizzare.