La GeForce RTX 5090 è stata presentata da Nvidia come una scheda grafica destinata a giocatori e creatori di contenuti, ma la crescente domanda da parte del settore dell'intelligenza artificiale sta rendendo davvero difficile trovarne una. Secondo quanto riportato da GamesRadar+, esemplari della scheda vengono acquistati in grandi quantità per essere impiegati in server e workstation IA, arrivando a essere venduti a pallet, quindi in grandi quantità.
Esistiamo anche noi consumatori?
Le immagini condivise da HKECP mostrano sistemi destinati all'intelligenza artificiale equipaggiati con normali GeForce RTX 5090 prodotte da MSI e Gigabyte, le stesse schede disponibili nei negozi per il mercato consumer. Il fenomeno assume dimensioni particolarmente significative considerando che il prezzo della RTX 5090, già superiore al listino originale di 1.999 dollari, può arrivare oggi a oltre 5.000 dollari. Una cifra che scoraggia persino molti appassionati interessati a configurazioni di fascia alta, ma che rimane evidentemente sostenibile per le aziende che necessitano di potenza di calcolo per l'IA.
Uno dei motivi è il rapporto tra prezzo e quantità di memoria. Una Nvidia RTX 6000 Pro, scheda workstation pensata per applicazioni professionali, costa infatti circa 16.000 dollari e offre 96 GB di VRAM, mentre la RTX 5090 dispone di 32 GB. Per determinate applicazioni AI, tuttavia, questa quantità può essere sufficiente, rendendo la GeForce un'alternativa molto più economica per chi deve assemblare sistemi con più GPU.
La situazione ricorda in parte quella vissuta dal mercato delle schede video durante il boom delle criptovalute del 2021, quando il mining aveva contribuito a rendere difficile reperire GPU a prezzi normali. La differenza, secondo l'autore, è che questa volta i giocatori sembrano avere ancora meno possibilità di competere con la domanda proveniente dalle aziende. Nvidia aveva provato a contrastare il mining introducendo le versioni Lite Hash Rate delle RTX 30, che limitavano le prestazioni nelle operazioni di calcolo legate alle criptovalute, ma non esiste un equivalente pensato per impedire l'utilizzo delle GeForce nel settore IA.
Il problema non riguarda inoltre soltanto la RTX 5090. Anche la RTX 5080 può essere utilizzata per la realizzazione di workstation dedicate all'intelligenza artificiale, restringendo ulteriormente la disponibilità delle GPU Nvidia di fascia alta per il gaming. Per i giocatori che vogliono contenere la spesa, la RTX 5070 Ti diventa quindi una delle alternative più realistiche, ma anche questo modello può superare i 1.000 dollari presso alcuni rivenditori.