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La SIAE britannica ha fatto causa a Valve per i diritti musicali dei videogiochi su Steam

Quella che possiamo considerare la SIAE britannica ha deciso di portare in tribunale Valve per questioni legate ai diritti delle musiche dei videogiochi in vendita su Steam.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   10/03/2026
Il logo di Steam

L'organizzazione britannica per la gestione collettiva dei diritti musicali PRS for Music ha annunciato di aver avviato un'azione legale contro Valve Corporation, accusandola di utilizzare musica nei videogiochi distribuiti su Steam senza aver mai ottenuto la licenza necessaria. Non stiamo parlando dei videogiochi creati da Valve, ma di tutti quelli presenti su Steam.

Secondo PRS, fin dalla nascita della piattaforma, Valve "non ha mai ottenuto una licenza per l'uso dei diritti gestiti da PRS per conto dei suoi membri, che comprendono autori, compositori ed editori musicali". L'organizzazione ha inoltre chiarito che la causa andrà avanti se l'azienda non accetterà di regolarizzare la situazione: "Il contenzioso proseguirà a meno che Valve Corporation non si impegni positivamente nelle discussioni e non ottenga la licenza necessaria a coprire l'uso del repertorio PRS, sia retroattivamente sia per il futuro".

La SIA inglese

Nel comunicato stampa vengono citate alcune serie di alto profilo presenti sulla piattaforma, come Forza Horizon, FIFA / EA Sports FC e Grand Theft Auto, anche se non sono pubblicate da Valve ma da aziende come Microsoft, Electronic Arts e Rockstar Games. Insomma, Valve dovrebbe rispondere per la musica di tutti?

Perché Valve dovrebbe preoccuparsi delle musiche di un gioco non suo?
Perché Valve dovrebbe preoccuparsi delle musiche di un gioco non suo?

Va detto che nel Regno Unito, tuttavia, la questione è complessa: la licenza per inserire una canzone in un videogioco (cioè l'accordo tra sviluppatore o editore e i detentori dei diritti musicali) è distinta dalla licenza necessaria quando quel gioco viene scaricato o trasmesso in streaming dagli utenti. La documentazione di PRS indica che alcuni negozi digitali utilizzano una "General Entertainment Online Licence", lo stesso tipo di licenza usato da servizi di streaming non televisivi come Amazon Prime Video, Disney+ e Netflix. Inoltre PRS ricorda di aver già siglato accordi in passato con Sony Computer Entertainment Europe per l'uso di musica protetta nei giochi e nei contenuti collegati scaricati in Europa.

Il nuovo aggiornamento di Steam Deck aggiunge l'opzione per inviare a Valve dati sul framerate Il nuovo aggiornamento di Steam Deck aggiunge l'opzione per inviare a Valve dati sul framerate

Valve ultimamente non va molto d'accordo con la giustizia. Nel gennaio 2026 un tribunale britannico ha autorizzato una class action da 656 milioni di sterline contro l'azienda per presunte pratiche anticoncorrenziali legate a Steam. Inoltre, il mese scorso, la procuratrice generale di New York Letitia James ha annunciato una causa accusando la piattaforma di promuovere illegalmente il gioco d'azzardo tra i minori.