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L'Europa sfida USA e Cina nell'IA con un progetto open source da 52 milioni di euro: ecco OpenEuroLLM

L'Unione Europea lancia un progetto per sviluppare modelli linguistici di grandi dimensioni open source, con l'obiettivo di rafforzare la sovranità digitale e promuovere un'IA allineata ai valori dell'UE.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   04/02/2025
Oper Euro LLM (immagine creata con l'IA

Un consorzio di 20 importanti istituti di ricerca europei, aziende e centri EuroHPC coordinato da Jan Hajič della Charles University della Repubblica Ceca e co-diretto da Peter Sarlin. della AMD Silo AI finlandese, ha presentato OpenEuroLLM: un progetto che mira a creare modelli linguistici di grandi dimensioni open source di nuova generazione.

L'iniziativa si pone come una risposta all'avanzata della Cina nel campo dell'IA con DeepSeek e alla crescente influenza di OpenAI, che continua a pubblicare nuovi modelli per gli utenti.

Cos'è OpenEuroLLM e a cosa serve

OpenEuroLLM si distingue per il suo approccio aperto, che va dai dati di addestramento alle metriche di valutazione, e per l'attenzione alla conformità alle normative europee, incluso l'AI Act, e alla preservazione dell'eterogeneità culturale e linguistica del continente. Il progetto coinvolge oltre 20 istituti di ricerca, aziende e centri di calcolo ad alte prestazioni (HPC) europei, tra cui la tedesca Aleph Alpha, il finlandese CSC e la francese Lights On.

Il coordinatore del progetto, Jan Hajič della Charles University
Il coordinatore del progetto, Jan Hajič della Charles University

Con un budget di 52 milioni di euro e il supporto della Commissione Europea, OpenEuroLLM rappresenta uno dei più grandi investimenti dell'UE nell'IA. Il progetto rientra nel programma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), volto a potenziare gli investimenti nelle tecnologie strategiche.

L'obiettivo di OpenEuroLLM è sviluppare modelli di Intelligenza Artificiale con prestazioni elevate, multilingua e open-source, disponibili per applicazioni commerciali, industriali e pubbliche. "Non si tratta di creare un chatbot generico, ma di costruire l'infrastruttura digitale e AI che consente alle aziende europee di innovare con l'IA", ha affermato Peter Sarlin, co-direttore del progetto, a The Next Web.

OpenEuroLLM è ufficialmente partito il primo febbraio 2024 e promette di essere un'iniziativa chiave per il futuro dell'IA in Europa. Il progetto si pone come un'alternativa ai modelli commerciali dominanti, offrendo un'infrastruttura aperta e trasparente per lo sviluppo e l'utilizzo dell'IA.

Voi che cosa ne pensate di questo progetto? Riuscirà a dire la sua nel panorama dell'intelligenza artificiale mondiale? Diteci la vostra nei commenti qua sotto. Intanto l'EU è molto attiva nel campo dell'IA e non molto tempo fa vi avevamo parlato di una "fabbrica di IA" europea da oltre 400 milioni di euro.

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