Microsoft 365 potrebbe riesumare Clippy, gli utenti votano in massa per il ritorno

Microsoft potrebbe rilanciare Clippy, il suo vecchio assistente virtuale, almeno come emoji, ma la risposta degli utenti sembra chiara sul volere il ritorno.

NOTIZIA di Giorgio Melani —   15/07/2021
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Microsoft 365 potrebbe vedere il ritorno di Clippy, la vecchia mascotte a forma di graffetta animata che faceva da assistente virtuale per le applicazioni di Microsoft Office tra gli anni 90 e i primi 2000, considerando la risposta estremamente positiva del pubblico che ha votato in massa per il suo ritorno a un tweet della compagnia.

Non sappiamo ancora se si tratti di una proposta vera e propria o di una sorta di scherzo, visto che la questione è indubbiamente provocatoria, ma la risposta è stata talmente travolgente e positiva da convincere davvero Microsoft a riproporre Clippy in qualche forma all'interno dei programmi di Microsoft 365.

La questione sta tutta nel tweet visibile qui sotto: "Se questo ottiene 20.000 like, sostituiremo l'emoji della graffetta in Microsoft 365 con Clippy", si legge nel messaggio di Microsoft. Ebbene, in risposta sono arrivati una quantità travolgente di like, al momento oltre i 120.000, dunque le intenzioni degli utenti sembrano evidenti.

A questo punto, potrebbe essere solo questione di tempo il fatto di vedere il ritorno di Clippy in qualche forma, sebbene solo come emoji per il momento, ma si tratta intanto di un inizio. L'assistente virtuale venne eliminato dai prodotti Office dal 2007 ma a quanto pare non è stato dimenticato, almeno da molti e in generale da coloro che tra la fine degli anni 90 e l'inizio dei 2000 utilizzavano i programmi Microsoft.

L'esistenza di Clippy è stata peraltro piuttosto controversa, ma ha portato comunque alla creazione di una sorta di culto: sebbene si trattasse di un elemento piuttosto positivo e simpatico, la sua continua presenza e l'insistenza nel voler offrire aiuto e dare consigli era vista come quasi minacciosa, o comunque intimidatoria da molte persone, almeno secondo alcuni studi e indagini al riguardo.

È peraltro un periodo di cambiamenti in Microsoft, che con l'arrivo di Windows 11 si prepara a modificare molti aspetti estetici e funzionali del proprio sistema operativo e dei propri programmi. Tra le altre cose, Microsoft ha cambiato colore allo "schermo blu della morte".