Microsoft Project xCloud può essere un devkit Xbox in remoto per sviluppare da casa 9

Microsoft ha intenzione di trasformare parzialmente l'infrastruttura di Project xCloud per consentirne l'utilizzo anche in qualità di devkit Xbox in remoto da utilizzare nel lavoro da casa.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   09/07/2020

Microsoft ha intenzione di estendere le possibilità di Project xCloud anche come devkit Xbox da utilizzare in remoto, lavorando praticamente da casa senza un hardware fisico a disposizione, attraverso alcuni aggiornamenti da effettuare.

In vista della situazione di continua emergenza sanitaria dovuta al persistere della minaccia del coronoavirus, Microsoft sta procedendo a una trasformazione dell'infrastruttura Project xCloud per lo sviluppo di videogiochi.

In pratica, alcune unità hardware utilizzate nella rete server del servizio di cloud gaming potranno essere usate come devkit a distanza, cosa che potrebbe consentire agli sviluppatori di lavorare sui giochi Xbox e PC anche senza avere accesso diretto a dei kit di sviluppo fisici.

In un post ufficiale pubblicato da Microsoft sul blog dedicato agli sviluppatori, viene dunque descritta questa versione appositamente modificata delle blade di Project xCloud caratterizzata da una latenza molto bassa che consente di lavorare praticamente come su un devkit standard, accessibile attraverso PC CTA (PC Content Test App).

Questo sistema dovrebbe consentire lo sviluppo di prodotti ad alte performance, sfruttando anche un output a 60 frame al secondo. Al momento ovviamente la soluzione non è diffusissima e nella prima fase di test è stata messa a disposizione soprattutto ai team interni di Xbox Game Studios come Ninja Theory, Playground games, Rare, Turn 10 e Undead Labs, ma c'è stata anche una prima apertura ai third party in particolare per quanto riguarda Eidos Montreal e Infinity Ward. Con il persistere del distanziamento sociale, d'altra parte, può diventare una soluzione particolarmente utile.

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