Microsoft ha recentemente pubblicato, e rimosso dopo solo un giorno, un nuovo documento di supporto dedicato ai videogiochi su Windows, concepito come una guida per la scelta dell'hardware nel 2026. Nel testo, l'azienda indicava i 16 GB di RAM come un "punto di partenza", suggerendo tuttavia agli utenti di puntare su configurazioni da 32 GB per garantire una maggiore longevità al proprio sistema.
Configurazione consigliata
Guardando alle tendenze del mercato, le statistiche confermano questa direzione. I dati raccolti da Steam a fine 2025 mostrano un calo di popolarità per le configurazioni da 16 GB a favore di quelle da 32 GB, sebbene le prime rimangano ancora le più diffuse. L'ostacolo principale a questa transizione è attualmente di natura economica: negli ultimi mesi i prezzi delle memorie sono aumentati in modo significativo a causa della forte domanda delle linee di produzione legate all'intelligenza artificiale, rendendo le memorie DDR5 difficilmente accessibili per molti assemblatori.
Nel documento, Microsoft motivava il suggerimento dei 32 GB spiegando che un quantitativo maggiore di RAM risulta utile per gestire applicazioni in background, come Discord, durante le sessioni di gioco, oltre a fornire un margine più ampio per i titoli ad alto budget. Tecnicamente, disporre di più RAM permette al sistema di dipendere meno dal file di paging, che risulta notevolmente più lento. Inoltre, un'ampia memoria di sistema compensa le schede video con una VRAM limitata (come i modelli da 8 GB) quando si saturano le risorse grafiche, e risulta quasi essenziale per massimizzare le prestazioni delle APU, che condividono la memoria di sistema con la grafica integrata.
Va precisato che la maggior parte degli sviluppatori considera ancora i 16 GB come requisito base, ma i 32 GB si stanno delineando come il nuovo standard verso cui il mercato si sta dirigendo, nonostante le grandi difficoltà attuali. Alcuni titoli richiedono già 32 GB per le impostazioni grafiche più elevate (come S.T.A.L.K.E.R. 2 in 4K Ultra), mentre lo stesso Microsoft Flight Simulator 2024 indica addirittura i 64 GB come configurazione ideale.
Oltre alla memoria, le linee guida di Microsoft si concentravano sull'archiviazione, sconsigliando categoricamente l'uso dei tradizionali dischi meccanici per il sistema operativo o per i videogiochi. Il documento affermava che "i giochi attivi e il sistema operativo dovrebbero risiedere su un SSD per un'esperienza ottimale", precisando che "gli HDD sono da riservare all'archiviazione di massa".
L'utilizzo di unità a stato solido veloci è inoltre complementare all'aumento della RAM ed è essenziale per sfruttare tecnologie emergenti come il DirectStorage. Sebbene i consigli tecnici del documento risultino validi, la tempistica della pubblicazione è apparsa in contrasto con l'attuale carenza globale di componenti. Le raccomandazioni su RAM e SSD arrivano infatti in un momento in cui i prezzi sono spinti al rialzo proprio dagli ingenti investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale, ambito in cui la stessa Microsoft sta impegnando ingenti capitali.
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