Microsoft, Sony, Amazon, Google e EA: acquisizioni ed espansioni in vista per tutti

Secondo l'insider Brad Sams ci sono acquisizioni in vista per tutte le maggiori compagnie videoludiche tra Microsoft, Amazon e Google soprattutto ma anche Sony e EA.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   17/01/2021
128

Si torna a parlare di possibili acquisizioni nell'industria videoludica, con manovre che sembrano riguardare tutti i maggiori attori di questo segmento di mercato tra Microsoft, Sony, Amazon, Google e EA, sempre secondo il giornalista e insider Brad Sams.

A quanto pare, Microsoft, Amazon e Google dovrebbero essere le compagnie più seriamente intenzionate ad espandersi con acquisizioni di grosso calibro, mentre Sony e EA avrebbero nel mirino delle azioni più piccole in termini di denaro richiesto e dimensioni dell'operazione, ma praticamente tutte queste compagnie avrebbero intenzione di espandersi nel prossimo futuro.

Brad Sams ha svelato la questione nel corso di un recente video podcast su YouTube, citando non meglio specificate "fonti interne" rimaste anonime, dunque possiamo prendere il tutto esclusivamente come voci di corridoio incontrollate. Tuttavia, Sams si è rivelato in passato una fonte piuttosto affidabile, sebbene legata soprattutto all'ambito Microsoft.

Possiamo dunque prendere con una certa serietà questa affermazione del giornalista di Thurrott, anche perché la sua vaghezza rende in qualche modo più probabile il fatto che la questione si verifichi, in qualche misura. Espansioni da parte di Microsoft, Amazon e Google in particolare sono piuttosto probabili, con la prima che ha affermato chiaramente la volontà di proseguire con l'espansione, ma anche Sony ha riferito qualcosa del genere, dunque possiamo aspettarci acquisizioni forse più mirate, come già successo in passato (e in molti pensano a BluePoint, in questo caso).

Electronic Arts, da parte sua, ha ancora in ballo la probabile acquisizione di Codemasters vista la procedura in corso, che ha portato anche al ritiro dell'offerta da parte di Take Two, dunque non resta che attendere ulteriori sviluppi sulla questione.