Nintendo ha annunciato recentemente la data di distribuzione dei suoi prodotti My Mario, ma l'annuncio ha attirato l'attenzione per motivi ben diversi. Come forse già saprete, sui social media l'azienda ha promosso la nuova linea My Mario con immagini di genitori che giocano con i propri figli e con diversi prodotti della nuova collezione.
Alcune persone che hanno visto le immagini hanno iniziato a pensare che l'azienda stesse utilizzando intelligenza artificiale generativa per tali contenuti di marketing, citando in particolare l'aspetto delle mani degli adulti in alcune foto (che potete vedere poco sotto).
Ora, Nintendo ha smentito le accuse secondo cui sarebbe stata utilizzata IA generativa nelle immagini promozionali della nuova linea di giocattoli "My Mario".
Chi ha negato l'uso dell'IA generativa nella campagna My Mario
Una delle modelle, Brittoni O'myah Sinclair, ha persino commentato un post di Nintendo su Instagram per negare l'uso di IA generativa. Anche Nintendo ha commentato la questione, dichiarando a Insider Gaming che nessuna IA generativa è stata utilizzata nella campagna pubblicitaria.
L'intelligenza artificiale generativa (Gen AI, usando la terminologia inglese) è spesso al centro delle discussioni degli appassionati di tecnologia e di videogiochi, visto che sta diventando sempre più centrale. In alcune situazioni diventa difficile comprendere se è stata usata e in questo caso pare che la risposta sia no, anche se supponiamo che non tutti saranno convinti.
Diteci, voi cosa ne pensate dell'uso dell'IA in una immagine di marketing?