Una delle caratteristiche preferite di molti giocatori per quanto riguarda Baldur's Gate 3 è la possibilità di "rompere" il gioco, mettendo in campo strategie chiaramente non regolari ma che il gioco non ti impedisce di tentare.
Ora che Larian Studios sta lavorando a Divinity, ha intenzione di dare ancora più spazio alle soluzioni originali, al caos e all'improvvisazione dei giocatori.
Cosa significa abbracciare il caos secondo Larian Studios
In un AMA su Reddit, al direttore della scrittura Adam Smith è stato chiesto in che modo Divinity verrà incontro ai giocatori che amano giocare le missioni non secondo l'ordine previsto. Smith ha risposto che "il processo di scrittura dello studio è di abbracciare il caos. Di incoraggiare il caos. Di diventare il caos".
"La prima cosa che tendiamo a fare quando testiamo le nostre stesse situazioni è eseguirle fuori sequenza, romperle in ogni modo immaginabile e vedere fin dove possiamo spingerci oltre i limiti di ciò che è possibile", scrive Smith. "La gioia più grande che provo è vedere qualcuno allontanarsi così tanto dal percorso prestabilito da pensare che ci siamo persi le sue tracce, per poi imbattersi in qualcosa che abbiamo messo lì apposta per lui".
I giochi di Larian sono pieni zeppi di scelte, conseguenze e apparentemente infinite piccole variabili, tanto che sorprende che non finiscano per crollare su sé stessi continuamente. Ma Smith spiega come il team riesca a tenere tutto insieme. "Tracciamo le scelte nella documentazione, ma le risorse migliori sono gli sviluppatori e il gioco stesso", afferma. "Passiamo molto tempo a giocare al gioco e cerchiamo di aggiungere le opzioni che vorremmo sperimentare come giocatori. Di solito, a una situazione sono associati diversi specialisti - sceneggiatori, scripter, level designer, artisti, combat designer e altri ancora - ma nessuna situazione è isolata, quindi non lavoriamo mai in compartimenti stagni. Collaborazione e iterazione sono la chiave".
Segnaliamo anche che il primo trailer di Divinity è oscuro e brutale per un preciso motivo.