Nel primo semestre dell'anno fiscale 2027, Nintendo ha registrato ricavi per 966 miliardi di yen (circa 5,24 miliardi di euro), in calo del 12,1% rispetto agli 1.099,5 miliardi di yen (circa 5,97 miliardi di euro) dello stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato operativo è però salito del 49,1%, raggiungendo i 216,5 miliardi di yen (circa 1,18 miliardi di euro), mentre l'utile netto è cresciuto dell'11%, arrivando a 220,9 miliardi di yen (circa 1,20 miliardi di euro).
Il dato più interessante per il settore videoludico riguarda l'andamento delle vendite di console e giochi. Tra aprile e settembre 2026 Nintendo ha distribuito 6,49 milioni di unità di Switch 2, con una flessione del 37,4% rispetto ai 10,36 milioni dello stesso semestre dell'anno precedente. Anche la prima Nintendo Switch ha registrato una contrazione, con 1,27 milioni di unità vendute contro 1,89 milioni, in diminuzione del 32,7%.
Hardware male, software bene
Il rallentamento dell'hardware non ha però impedito alla società di migliorare i risultati sul fronte software. Le vendite di giochi per Switch 2 sono infatti aumentate del 18,8%, passando da 20,62 a 24,49 milioni di unità. Anche il catalogo della prima Switch ha continuato a crescere, con 65,73 milioni di giochi venduti, il 6,8% in più rispetto ai 61,56 milioni del precedente esercizio.
Tra i titoli che hanno contribuito ai risultati figurano soprattutto Tomodachi Life: Una vita da sogno, con 8,81 milioni di copie distribuite, e Rhythm Paradise Groove, arrivato a 2,89 milioni. Sul fronte Switch 2, Splatoon Raiders ha raggiunto 2,42 milioni di unità, mentre Mario Kart World, pubblicato nel precedente anno fiscale, ha aggiunto altri 1,78 milioni di copie nel semestre. Nintendo segnala inoltre 1,63 milioni di unità per Pokémon Pokopia, 1,34 milioni per Fire Emblem: Fortune's Weave e 1,17 milioni per Star Fox.
Considerando i risultati complessivi dal lancio, Switch 2 ha raggiunto 26,35 milioni di console distribuite e 73,21 milioni di giochi. La prima Switch, invece, ha superato 157,2 milioni di unità hardware e 159,38 milioni di giochi distribuiti nel corso della sua vita commerciale. Si tratta di dati di sell-in, quindi riferiti alle vendite di Nintendo verso rivenditori e altri soggetti esterni, oltre che alle vendite dirette e digitali.
Altri segni positivi
Un altro elemento positivo arriva dal mercato digitale. I ricavi sono aumentati del 60,5%, raggiungendo 249,6 miliardi di yen (circa 1,36 miliardi di euro), mentre la sua incidenza sulle vendite software è salita dal 54,5% al 60,7%. Nintendo attribuisce la crescita anche all'aumento delle vendite delle versioni scaricabili dei giochi distribuiti su supporto fisico e alla debolezza dello yen.
Nonostante il calo delle vendite complessive e dell'hardware, la società ha mantenuto invariate le previsioni per l'intero anno fiscale, che si concluderà a marzo 2027. Nintendo punta a distribuire 16,5 milioni di Switch 2 e 60 milioni di giochi per la nuova console, oltre a 2 milioni di Switch e 105 milioni di giochi per la piattaforma precedente.