Nvidia: l'acquisizione di ARM è osteggiata da Qualcomm preoccupata per le ingerenze USA

Anche Qualcomm non vedrebbe di buon occhio l'acquisizione da parte di Nvidia di ARM, dato che darebbe agli USA una nuova arma nella guerra commerciale con la Cina.

NOTIZIA di Luca Forte   —   14/02/2021
13

Il processo di approvazione dell'accordo di acquisizione tra Nvidia e ARM potrebbe aver trovato un'ulteriore ostacolo. Anche il colosso della tecnologia statunitense Qualcomm non vedrebbe di buon occhio questo affare. Tra i motivi che preoccupano maggiormente le aziende tecnologiche c'è che questa acquisizione potrebbe darebbe agli USA una nuova arma nella guerra commerciale con la Cina.

ARM, infatti, è un'azienda britannica controllata dal colosso tecnologico giapponese SoftBank e quindi, al momento, è fuori dal controllo diretto del governo USA, che non può limitarne le operazioni. Se l'acquisizione da 40 miliardi di dollari di ARM da parte di Nvidia dovesse andare in porto, invece, gli USA potrebbero usare il celebre produttore di GPU per limitare ARM che al momento, ricordiamo, fornisce molte delle proprietà intellettuali dietro circa il 95% dei processori contenuti dagli smartphone.

Una prospettiva che spaventa, ovviamente, molti produttori cinesi come Huawei, già pesantemente colpiti da questa guerra commerciale, ma a quanto pare anche Qualcomm, il principale produttore di chip statunitense. Tanto che l'azienda avrebbe contattato il Federal Trade Commission, la Commissione Europea, la Competition and Markets Authority del Regno Unito e l'amministrazione statale cinese per la regolamentazione del mercato per dire che è contraria all'acquisizione.

Al momento, quindi, le indagini per comprendere la fattibilità dell'operazione sono passati alla fase 2, ma questa dovrebbe richiedere ancora diversi mesi, prima che Nvidia, ARM e SoftBank riescano a produrre la documentazione richiesta.

Secondo Nvidia, però, non dovrebbero esserci dei problemi, dato che da una parte non ha intenzione di modificare il modello di Business di ARM e dall'altra punta a creare un gigantesco polo della tecnologia nel Regno Unito, entrambi elementi che creano solo vantaggi per le parti chiamate in causa.