Pokémon Spada e Scudo: Game Freak spiega l'esclusione dei vecchi Pokémon ma esplode la polemica 154

Il producer Junichi Masuda ribadisce le ragioni che hanno portato Game Freak ad escludere il Pokédex nazionale da Pokémon Spada e Scudo ma i fan non sono affatto contenti.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   13/06/2019

Pokémon Spada e Scudo non comprenderà i Pokémon al di fuori della regione di Galar, dunque la maggior parte delle vecchie creature della serie nel Pokédex nazionale non potranno essere utilizzate all'interno del nuovo capitolo della serie, cosa che sta scatenando una notevole polemica tra i fan mentre Game Freak prova a spiegare il motivo di tale esclusione.

La notizia dell'impossibilità di supportare tutti i vecchi Pokémon all'interno di Pokémon Spada e Scudo è stata buttata lì con una certa nonchalance da Junichi Masuda nel corso di un recente streaming dalla Nintendo TreeHouse all'E3 2019, ma si è trattato di un colpo notevole per i grandi appassionati della serie. Di fatto, pare che Pokémon Spada e Scudo supporti solo i Pokémon appartenenti al Pokédex regionale di Galar, dunque non tutto il resto del Pokédex nazionale, con le creature provenienti dalle altre regioni. Alcuni Pokémon potranno comunque essere importati dalla nuova funzionalità su cloud di Pokémon Home, ma dovranno comunque essere nativi di Galar per poter essere utilizzati in Pokémon Spada e Scudo. Le prime risposte negative da parte del pubblico sono visibili nei "dislike" dati al video su YouTube della Treehouse in questione e nell'emersione di hashtag come #bringbackthenationaldex.

Nel frattempo, Junichi Masuda ha provato a ribadire le ragioni di Game Freak anche in un'intervista pubblicata da USgamer, ribadendo quanto riferito nel corso della TreeHouse: di fatto, l'aver superato gli 800 Pokémon renderebbe il lavoro di adattamento mastodontico, considerando che molte delle creature dovrebbe essere rimodellate in 3D e tutte dovrebbero essere adattate allo stile grafico di Pokémon Spada e Scudo, con l'aggiunta di nuove animazioni che siano curate tanto quanto quelle delle nuove creature di Galar. "Ma più di tutto questo, il problema riguarda il sistema di combattimento", ha spiegato Masuda. "Ci dobbiamo assicurare che tutto sia bilanciato e dobbiamo anche dare la possibilità ai Pokémon che compaiono nel gioco di risaltare", ha spiegato. Inoltre, questa era una decisione che sarebbe dovuta emergere prima o poi: "Sapevamo che a un certo punto non saremmo più stati in grado di supportare in maniera indefinita tutti i Pokémon e abbiamo pensato che probabilmente Pokémon Spada e Scudo sarebbe stato un buon punto da cui valutare quali fossero i Pokémon che meritano di essere portati avanti in futuro anche considerando il bilanciamento del sistema di combattimento. Non si tratterà comunque di avere solo Pokémon nuovi nel Pokédex della regione di Galar, ci saranno comunque molti dei Pokémon preferiti dai fan che potranno essere portati nella nuova avventura", ha spiegato Masuda, ribadendo comunque che "sì, si tratta comunque di raggiungere un giusto bilanciamento e arrivare a una selezione ottimale di Pokémon per l'avventura che vogliamo mettere a disposizione".