Sebbene un report pubblicato lo scorso luglio dicesse il contrario, la produzione di giochi PlayStation su disco non crollerà nel 2028: Sony DADC ha chiarito quale sarà l'entità della riduzione prevista, e il quadro appare ben diverso da quel che si immaginava.
Stando alle dichiarazioni della fabbrica, i volumi produttivi caleranno del 10% nel 2028 anziché venire ridotti al 10%, come erroneamente riportato in precedenza: una differenza non di poco, che dipinge uno scenario tutt'altro che apocalittico per i supporti fisici.
"Per chiarire ed evitare qualsiasi informazione fuorviante: in quella dichiarazione il presidente Dietmar Tanzer prevedeva una riduzione complessiva del volume dei prodotti del 10%, non una riduzione fino al 10%", ha spiegato un portavoce di Sony DADC.
La cifra si riferisce al 2028, ma Tanzer non ha fornito indicazioni numeriche in merito agli anni successivi, né il portavoce di Sony DADC ha voluto aggiungere ulteriori dettagli.
Numeri diversi, ma la strategia non cambierà
Sony non ha alcuna intenzione di mettere in discussione l'abbandono dei dischi, dunque pur al netto di un ridimensionamento delle cifre la strategia della casa giapponese resterà quella di passare al solo formato digitale a partire dal 2028.
Detto questo, Sony DADC ha riconfermato che "ci saranno riordini (di giochi su disco, NdR) destinati al mercato anche dopo gennaio 2028", pur aggiungendo che per ulteriori dettagli bisognerà rivolgersi a PlayStation.
A tal proposito, PlayStation non ha ancora espresso una posizione ufficiale in merito a questi aggiornamenti.