L'aumento di prezzo di PS5 si conferma globale con l'espansione dell'iniziativa di Sony anche in Asia e in particolare in Corea del Sud e Sud-Est Asiatico, che si adeguano all'incremento già visto in Europa e USA.
A partire dal primo maggio, PS5 Digital Edition, PS5 Standard e PS5 Pro aumenteranno di prezzo anche in altri paesi asiatici, dunque, all'interno di quella che si conferma una manovra di scala mondiale per Sony, che si ritrova a modificare i prezzi della propria console praticamente in tutti i territori maggiori.
I nuovi prezzi riflettono, con alcune variazioni dovute alle diverse economie, quelli applicati già da questo mese in Europa e Nord America, come abbiamo visto con la comunicazione ufficiale sugli incrementi dalle nostre parti.
Incrementi in linea con quelli visti da queste parti
Anche in questo caso, gli aumenti di prezzo vengono giustificati da Sony per l'incremento nei costi di produzione della console, e portano ad aumenti di circa 100€ rispetto ai prezzi praticati in precedenza, cosa che in Europa ha portato PS5 Standard a costare 649,99€ e PS5 Pro ad arrivare a 899,99€.
In Corea del Sud, PS5 Digital Edition arriva ora a 858.000 won rispetto ai 598.000 precedenti con un incremento di circa il 43% del prezzo, mentre il modello standard di PS5 aumenta del 27% passando da 748.000 a 948.000 won (circa 650$), con il modello Pro che raggiunge 1.298.000 won, ovvero circa 890$.
Questi gli altri prezzi annunciati da Sony nei vari paesi asiatici:
Singapore:
- PS5 - SGD 849
- PS5 Digital Edition - SGD 764
- PS5 Pro - SGD 1,167
Malaysia:
- PS5 - MYR 2,799
- PS5 Digital Edition - MYR 2,499
- PS5 Pro - MYR 3,999
Thailand:
- PS5 - THB 20,990
- PS5 Digital Edition - THB 18,790
- PS5 Pro - THB 30,990
Indonesia:
- PS5 - IDR 11,399,000
- PS5 Digital Edition - IDR 9,999,000
Philippines:
- PS5 - PHP 40,032
Vietnam:
- PS5 - VND 16,900,000
L'incremento dei costi di produzione è legato ai motivi ben noti che hanno modificato il panorama del mercato hardware in questi mesi, ovvero principalmente la crisi delle memorie e l'applicazione delle politiche economiche restrittive con dazi e contromisure varie.
La posizione dominante di Sony sul mercato console, ovviamente, non favorisce i consumatori in queste decisioni, portando la compagnia ad attuare politiche di questo tipo con maggiore leggerezza.