Qualcomm sembra intenzionata a rimescolare nuovamente le carte sulla nomenclatura dei suoi SoC. A poche settimane dallo Snapdragon Summit del 23 settembre, il chip che tutti aspettavano con il nome di Snapdragon 8 Elite Gen 2 potrebbe invece debuttare con un titolo del tutto diverso: Snapdragon 8 Elite Gen 5. L'indiscrezione arriva da Digital Chat Station su Weibo, rilanciando i dubbi su una strategia di branding che negli ultimi anni ha già creato più di un grattacapo a consumatori e produttori.
Perché “Gen 5” e non “Gen 2”?
L'attuale top di gamma di Qualcomm si chiama Snapdragon 8 Elite, e in modo naturale ci si aspettava che il suo successore si presentasse come "Gen 2". Secondo i rumor, però, l'azienda avrebbe deciso di saltare direttamente al numero 5. Il motivo? Evitare che i due chip di punta in arrivo - Snapdragon 8 Elite e Snapdragon 8 - appaiano incoerenti se affiancati. Un modo per allineare le sigle interne (come l'SM8850) con la comunicazione commerciale, anche se il risultato rischia di sembrare artificioso.
Oltre allo Snapdragon 8 Elite Gen 5, Qualcomm dovrebbe lanciare anche lo Snapdragon 8 Gen 5 "standard". Quest'ultimo offrirà prestazioni inferiori, ma con costi più contenuti, diventando così l'opzione preferita per i partner che cercano un bilanciamento tra performance e prezzo. Alcuni leak parlano già del REDMAGIC 11 Pro equipaggiato con questo chip, avvistato su Geekbench con frequenze di punta fino a 4,20 GHz.
Una tradizione di nomi complessi
Non è la prima volta che Qualcomm confonde gli utenti con i suoi schemi di denominazione. Negli anni si è passati da numerazioni semplici a suffissi come "Plus", "Elite" e "Gen", senza una linea sempre coerente. Questo nuovo salto numerico potrebbe rendere ancora più difficile per i consumatori capire quale sia l'ultima generazione disponibile, soprattutto in un mercato dove la concorrenza, da Apple a MediaTek, punta a una nomenclatura più lineare.
Per ora si tratta solo di rumor, e non è escluso che Qualcomm possa ancora cambiare idea o spiegare meglio la logica dietro questa scelta. Tutti i dettagli arriveranno al prossimo Snapdragon Summit, dove il nuovo SoC top di gamma sarà finalmente svelato. Nel frattempo, resta una certezza: il 2026 si prospetta un anno cruciale per il mercato mobile, con Qualcomm, MediaTek e Apple pronte a sfidarsi non solo sui numeri delle prestazioni, ma anche - e forse troppo - su quelli dei nomi.