Durante il Resident Evil Showcase andato in onda ieri sera, sono stati svelati molti dettagli inediti su Resident Evil Requiem, inclusi alcuni retroscena sulla creazione del nuovo capitolo della serie.
Stando alle parole del game director Koshi Nakanishi, nei piani iniziali Requiem era ben differente e doveva essere un "vero e proprio titolo horror" con il solo Leon come protagonista. L'idea alla fine venne scartata, in quanto il team di sviluppo si rese conto che il pubblico avrebbe storto il naso nel vedere una versione "timorosa" del personaggio (come quella del secondo capitolo per intenderci), dopo aver dimostrato di essere un vero duro in Resident Evil 4 e Resident Evil 6.
Requiem avrà una doppia anima: terrore e azione in una sola avventura
"Il nostro intento era quello di realizzare un vero e proprio titolo horror con Leon", ha spiegato Nakanishi durante il RE Showcase. "Ma sapevamo bene che i giocatori non volevano un Leon impaurito. Questa era, almeno, la percezione generale".
La versione finale di Requiem punta invece su una struttura a doppia anima. Le sezioni dedicate a Grace richiamano per atmosfera il secondo e il settimo capitolo della serie: tensione costante, risorse limitate, fughe obbligate e un forte accento sull'infiltrazione. Le parti con Leon S. Kennedy, al contrario, si avvicinano allo stile di Resident Evil 4, con un gameplay più orientato all'azione: l'agente DSO può affrontare gruppi di mangiacervelli a viso aperto, sfruttando un arsenale variegato, calci rotanti alla Chuck Norris ed esecuzioni spettacolari.
Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio su PS5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2, sia in formato fisico sia digitale.