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I migliori giochi per PS5 in uscita nel 2026

Quali sono i migliori giochi in arrivo su PS5 nel corso del 2026? Da GTA 6 a Marvel's Wolverine, da Saros a Resident Evil Requiem, ecco i dieci titoli che aspettiamo con maggiore trepidazione.

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   14/01/2026
L'artwork principale di Marvel's Wolverine

L'anno che è appena cominciato sarà molto importante per PlayStation 5: la console Sony si ritroverà alle prese con un lancio, quello di GTA 6, che verrà trattato quasi come un'esclusiva alla luce delle vendite che senza dubbio sarà in grado di innescare; e PS5 Pro, da questo punto di vista, si confermerà come la piattaforma migliore su cui giocare il nuovo capitolo della serie targata Rockstar Games.

Tuttavia, fra i migliori giochi per PS5 in uscita nel 2026 spiccano diversi altri titoli di grande spessore: il sorprendente Control Resonant, l'ancora misterioso Phantom Blade Zero, l'affascinante Nioh 3 e l'inquietante Resident Evil Requiem, oltre a produzioni first party decisamente attese come Marvel's Wolverine, Saros e Marathon, la nuova esperienza multiplayer sviluppata da Bungie.

Control Resonant

Ambientato sette anni dopo gli eventi del primo capitolo, Control Resonant ci mette nei panni di Dylan Faden, il fratello di Jesse, che si è risvegliato da un lungo coma ed è stato subito "ingaggiato" dal Federal Bureau of Control per occuparsi di una minaccia ultradimensionale che ha superato il confinamento della Oldest House e sta infettando Manhattan.

Dylan Faden, il protagonista di Control Resonant
Dylan Faden, il protagonista di Control Resonant

Come sua sorella, in questo momento impegnata altrove, anche Dylan possiede abilità molto particolari che nel gioco avremo la possibilità di utilizzare per avere ragione dei nostri nemici, in combinazione con il devastante Aberrant: un'arma mutaforma che tuttavia non è stata pensata per gli attacchi a lungo raggio, bensì per dare vita a spettacolari scontri corpo a corpo.

Si tratta di una novità che rivoluziona di fatto la formula dell'originale Control, coinvolgendoci in una serie di combattimenti viscerali contro avversari man mano più forti, mentre la città attorno a noi cade progressivamente vittima della forza oscura che l'ha invasa e corrotta, e di cui dovremo fermare l'avanzata prima che sia troppo tardi.

Dylan si prepara ad affrontare alcuni avversari in Control Resonant
Dylan si prepara ad affrontare alcuni avversari in Control Resonant

Alla luce del talento di Remedy Entertainment e delle tante qualità dell'avventura con protagonista Jesse Faden, questo nuovo capitolo della saga si pone senza dubbio come uno dei giochi più interessanti in arrivo su PS5 (e non solo) nel corso del 2026. Avete letto la nostra anteprima di Control Resonant?

Grand Theft Auto VI

Come accennato in apertura, Sony considera GTA 6 quasi un'esclusiva PlayStation, visto che PS5 e PS5 Pro saranno senz'altro le piattaforme di riferimento per il nuovo blockbuster di Rockstar Games, in arrivo il prossimo novembre. E fra i publisher si è scatenata una vera e propria gara, dietro le quinte, per evitare a tutti i costi un confronto diretto.

La protagonista femminile di GTA 6
La protagonista femminile di GTA 6

Per la prima volta, in Grand Theft Auto VI seguiremo le vicende di una coppia di protagonisti, Jason Duval e Lucia Caminos, alle prese con le difficoltà, la violenza e le ambizioni di una città che non dorme mai, Vice City, e che offre opportunità virtualmente infinite a chi ha la forza e il coraggio di coglierle... qualunque sia il rischio che è necessario correre.

Stando ai trailer presentati finora, l'esperienza promette di essere tanto ricca quanto coinvolgente, grazie alla presenza di un cast di personaggi davvero accattivanti e pronti a raccontarci una storia dal grande potenziale, che ruota attorno al desiderio di rivalsa di un gruppo di criminali che però si ritrovano ad avere a che fare con qualcosa di più grande di loro.

Il protagonista maschile di GTA 6
Il protagonista maschile di GTA 6

Fra scontri a fuoco, frenetici inseguimenti, combattimenti a mani nude e tantissime missioni anche secondarie con cui cimentarsi, il nuovo capitolo della serie targata Rockstar Games si prepara a sconvolgere l'intera industria videoludica. Volete saperne di più? Date un'occhiata alla nostra analisi del secondo trailer di GTA 6.

Marathon

Si è parlato tanto di Marathon, nel bene e nel male: il nuovo progetto di Bungie punta a portare su PS5 un'esperienza multiplayer nuova e divertente, ambientata in un universo fantascientifico particolarmente intrigante sul piano estetico e narrativo, e non mancherà di mettere a frutto la grande esperienza dello studio autore di Halo e Destiny.

Uno dei personaggi di Marathon
Uno dei personaggi di Marathon

La struttura del gioco è fondamentalmente quella di un extraction hero shooter, con sei squadre da tre giocatori che si contendono la stessa mappa, esplorando gli scenari, combattendo fra di loro e raccogliendo bottino fino appunto all'estrazione, che consentirà ai vincitori di conservare le ricompense ottenute mentre gli altri perderanno tutto.

Sei i personaggi disponibili al lancio, che includono varianti votate all'attacco, altre disegnate per essere agili e imprevedibili, altre ancora capaci di muoversi furtivamente e diventare invisibili: una varietà intrigante ma anche necessaria, al fine di confermare i presupposti di un progetto che miscela meccaniche competitive e cooperative puntando anche e soprattutto sulla diversificazione.

Uno dei personaggi di Marathon che, giustamente, corre nella mappa
Uno dei personaggi di Marathon che, giustamente, corre nella mappa

Vanno valutate in questa maniera elementi come il meteo dinamico, il limite di tempo per l'estrazione e la possibilità che si verifichino eventi casuali in grado di mischiare le carte in tavola sul più bello, ribaltando la situazione quando i giochi sembravano ormai fatti: abbiamo parlato di questo e altro quando abbiamo provato l'alpha di Marathon.

Marvel's Wolverine

Senza dubbio la produzione first party Sony più importante dell'anno, Marvel's Wolverine mira a riscuotere un successo del tutto simile a quello di Marvel's Spider-Man ma utilizzando una ricetta ben diversa, che in questo caso include un'abbondante quantità di sangue, membra tagliate e un grado di violenza paragonabile a quello delle ultime uscite cinematografiche di Logan.

Nel gioco il mutante con gli artigli non viene interpretato da Hugh Jackman, bensì da Liam McIntyre, che porta sullo schermo una versione del personaggio più fedele a quella dei fumetti e ugualmente inarrestabile, mossa da una ferocia senza pari e da un mix di ossa rivestite di adamantio e fattore di guarigione che rendono Wolverine un tipetto piuttosto difficile da mettere al tappeto.

All'interno di una campagna che ci vedrà esplorare scenari iconici come Madripoor, le foreste canadesi e le affollate strade di Tokyo, il nuovo action firmato Insomniac Games promette un'esperienza dal grandissimo impatto visivo, ricca di sequenze assolutamente esplosive ma al contempo dotata di un gameplay solido e di una struttura corposa.

Logan affronta un nemico in Marvel's Wolverine
Logan affronta un nemico in Marvel's Wolverine

Forte anche della presenza di un paio di comprimari notevoli, come la scaltra mutaforma Mystica e l'ex supersoldato sovietico Omega Red, il tie-in dedicato a Logan difficilmente deluderà le aspettative dei tantissimi fan del personaggio creato da Len Wein, John Romita e Herb Trimpe. Tempo fa abbiamo pubblicato uno speciale con tutto quello che sappiamo su Marvel's Wolverine.

Nioh 3

In arrivo a febbraio in esclusiva console su PS5, Nioh 3 si pone l'obiettivo di rilanciare con decisione la serie soulslike di Team Ninja, che si era resa protagonista di un debutto davvero notevole salvo poi perdere spunto e originalità con un secondo capitolo meno brillante. Quali sono tuttavia gli ingredienti necessari per compiere un'impresa simile?

Una sequenza di combattimento in Nioh 3
Una sequenza di combattimento in Nioh 3

Restano ovviamente l'ambientazione del Giappone feudale e il tema degli yokai, elementi centrali della saga, ma la storia si dipana attraverso epoche differenti e racconta le vicende di un formidabile guerriero, Takechiyo Tokugawa, che può ricorrere a due diversi stili di combattimento per avere ragione dei propri avversari, muovendosi come un samurai o come un ninja.

Alle prese con un intero esercito di creature demoniache, Takechiyo si ritrova costretto ad affinare ulteriormente le proprie abilità, miscelando le posizioni e dando vita a combinazioni di attacco devastanti, capaci di eliminare anche i nemici più implacabili e costruendo un repertorio di mosse che include anche tecniche speciali ed energia spirituale.

Uno dei potenti boss di Nioh 3
Uno dei potenti boss di Nioh 3

Abbiamo provato Nioh 3 alcune settimane fa, trovandoci di fronte un'esperienza caratterizzata da mappe "open field" particolarmente ampie e interessanti, una grande varietà di nemici con cui confrontarsi e un gameplay che si presta a numerose personalizzazioni, così da supportare al meglio il nostro stile.

Phantom Blade Zero

Anche questo un'esclusiva console su PS5, Phantom Blade Zero ha suscitato grande interesse fin dall'annuncio, rivelando poco a poco le caratteristiche di una produzione che sembra davvero ambiziosa e che punterà a coinvolgerci nella storia di Soul, un maestro di arti marziali affetto da una malattia incurabile che tuttavia non lo ha reso meno letale e pericoloso.

Una sequenza di combattimento di Phantom Blade Zero
Una sequenza di combattimento di Phantom Blade Zero

L'uomo desidera infatti impiegare il poco tempo che gli resta per intraprendere un viaggio votato alla vendetta, che lo porterà a visitare luoghi sempre più insidiosi e a confrontarsi con nemici che sembra abbiano rinunciato alla propria umanità in cambio di un grande potere, trasformandosi in patetici gusci privi di un'anima.

Gli scenari dell'action RPG sviluppato da S-Game sono pieni di segreti da scoprire, deviazioni e una discreta verticalità: premiano l'esplorazione con potenziamenti e dettagli sulla lore, ma il fulcro dell'esperienza è ovviamente rappresentato dai combattimenti, che vedono Soul alternare diverse armi per mettere a segno violente combo e ricorrere ad abilità speciali.

Il protagonista di Phantom Blade Zero
Il protagonista di Phantom Blade Zero

Abbiamo provato Phantom Blade Zero durante l'ultima edizione della Gamescom e possiamo confermare le sue tante qualità: dal combat system spettacolare al comparto tecnico eccellente, dal dettaglio delle ambientazioni al fascino di un mondo che sembra aver molto da dire.

Pragmata

Per molto tempo un'incognita, tanto che si pensava potesse trattarsi di un nuovo Deep Down, Pragmata è stato ridisegnato da zero da Capcom e ora è decisamente pronto al debutto, come dimostra la demo Sketchbook che abbiamo provato di recente, e che mette in risalto l'originalità e la solidità di un sistema di combattimento diverso dal solito.

Diana, la piccola androide di Pragmata
Diana, la piccola androide di Pragmata

Al comando di un soldato che si ritrova da solo in una base lunare, finita sotto il controllo di un'intelligenza artificiale che ha pensato bene di ribellarsi, schierando tutti i robot da battaglia contro gli esseri umani, dovremo difendere la piccola androide Diana e sfruttare le sue capacità per farci breccia fra le difese di nemici sempre più coriacei e corazzati.

La meccanica è interessante e prevede la risoluzione di un piccolo minigioco mentre puntiamo la nostra arma verso il nemico di turno, muovendo un cursore su di un tabellone per fare in modo che l'avversario meccanico esponga i suoi punti deboli e ci dia modo di colpirli con tutta la potenza a nostra disposizione, distribuita nell'ambito di un arsenale che include diverse bocche da fuoco.

Uno scontro in Pragmata
Uno scontro in Pragmata

L'impianto alla base di Pragmata sembra dunque divertente e convincente, e la storia di Hugh Williams e della piccola Diana possiede il potenziale per un racconto emozionante, che potrebbe aprire al meglio il 2026 per i possessori di PS5 alla ricerca di una produzione che confermi ancora una volta le abilità di Capcom con determinati generi videoludici.

Resident Evil Requiem

A proposito di Capcom, non c'è dubbio che Resident Evil Requiem sia destinato a essere uno dei giochi migliori in arrivo quest'anno su PlayStation 5, e la recente conferma ufficiale di Leon Kennedy come secondo protagonista giocabile oltre alla già annunciata Grace Ashcroft non ha fatto che rendere questo nuovo capitolo della saga survival horror ancora più entusiasmante.

Leon Kennedy in Resident Evil Requiem
Leon Kennedy in Resident Evil Requiem

L'idea degli sviluppatori è infatti intrigante e punta a mettere insieme il meglio dei due mondi, ovverosia la vocazione action dei capitoli classici di Resident Evil e l'approccio spesso passivo, a base di terrore e raccapriccio, che ha caratterizzato l'arco narrativo con protagonista Ethan Winters, una persona normale alle prese con eventi che normali non sono affatto.

Se a questa già interessante base aggiungiamo anche l'ambientazione di Raccoon City e un'indagine che spinge i due protagonisti a seguire le tracce di una figura misteriosa, che pare avere legami profondi con la Umbrella Corporation, il quadro è completo: sembra non manchi davvero nulla per confezionare un nuovo, straordinario capitolo della serie Capcom.

Grace Ashcroft in Resident Evil Requiem
Grace Ashcroft in Resident Evil Requiem

Durante l'ultima edizione della Gamescom abbiamo avuto l'opportunità di intervistare il game director di Resident Evil Requiem, mentre al Tokyo Game Show abbiamo provato la versione Nintendo Switch 2 del gioco.

Saros

Il nuovo action shooter in stile roguelike sviluppato da Housemarque promette di prendere la già spettacolare esperienza di Returnal e arricchirla sotto ogni punto di vista, consegnandoci un'esclusiva PlayStation di grande spessore, che non mancherà di entusiasmare gli appassionati: stiamo parlando di Saros, in arrivo su PS5 il 30 aprile.

Il protagonista di Saros
Il protagonista di Saros

Al comando dell'agente Arjun Devraj, interpretato dall'attore Rahul Kohli, dovremo esplorare la colonia perduta di Carcosa per scoprire le origini di una misteriosa eclissi che ha avvolto l'intera zona in una sorta di loop temporale, in maniera dunque molto simile a ciò che abbiamo visto nell'avventura dell'astronauta Selene su Atropos.

Ciò significa che il game over è parte dell'esperienza e costituisce un'opportunità per ripartire con slancio, magari dopo aver sbloccato delle abilità permanenti che ci consentano di superare sfide in precedenza troppo complesse e avversari apparentemente imbattibili, come i minacciosi ed enormi boss mostrati nei primi trailer del gioco.

Uno dei boss di Saros
Uno dei boss di Saros

Come abbiamo avuto modo di scrivere in uno speciale alcune settimane fa, insomma, Saros sembra il Returnal 2 di cui c'era un gran bisogno e punta a riscuotere lo stesso successo, se non qualcosa di più grazie a un maggiore focus sul comparto narrativo.

The Blood of Dawnwalker

La lista stilata finora mette insieme attesi sequel e nuove proprietà intellettuali in arrivo nel 2026, con il comune denominatore di team di sviluppo ben conosciuti, che hanno già dato ampiamente prova delle loro capacità. Abbiamo però pensato di inserire anche il progetto d'esordio di un nuovo studio, Rebel Wolves, fondato dall'ex game director di The Witcher 3: Wild Hunt, Konrad Tomaszkiewicz.

Il potente e malvagio Brencis in The Blood of Dawnwalker
Il potente e malvagio Brencis in The Blood of Dawnwalker

Si tratta naturalmente di The Blood of Dawnwalker, un action RPG che affronta il tema dei vampiri conducendoci in un regno fittizio collocato fra i Carpazi, nel 1347, e raccontando la storia di un uomo, Coen, che viene trasformato in una sorta di ibrido quando il potentissimo Brencis decide di rispondere alla sua disperata richiesta di aiuto.

Divenuto metà umano e metà vampiro, Coen ha trenta giorni e trenta notti per riuscire a salvare la sua famiglia, presa in ostaggio proprio da Brencis e dalla sua corte di vampiri: un periodo in cui il protagonista di The Blood of Dawnwalker avrà modo di sfruttare tanto le sue abilità normali, sotto la luce del sole, quanto quelle sovrannaturali dopo il tramonto.

Uno degli scenari di The Blood of Dawnwalker
Uno degli scenari di The Blood of Dawnwalker

Alle prese con missioni che contribuiscono a disegnare il quadro di un'ambientazione dark fantasy sfaccettata e suggestiva, che viene influenzata anche dalle nostre scelte e dal modo in cui vogliamo porci nei confronti degli abitanti innocenti, dovremo cercare di diventare abbastanza forti da poter affrontare il nostro creatore e vincere.

Abbiamo visto The Blood of Dawnwalker in anteprima durante l'ultima edizione della Gamescom.