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Rincari record per gli smartphone: nel 2026 i prezzi medi salgono del 21%

Omdia prevede un forte calo delle spedizioni globali di smartphone nel 2026, mentre i prezzi medi raggiungeranno livelli record.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   24/06/2026
Smartphone

Dopo anni in cui i produttori hanno puntato soprattutto sui volumi di vendita, le condizioni economiche e l'aumento dei costi produttivi stanno spingendo il mercato degli smartphone verso una strategia differente, focalizzata su dispositivi più costosi e redditizi.

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Omdia, il 2026 sarà caratterizzato da una contrazione significativa delle spedizioni globali, accompagnata però da una crescita del valore complessivo del mercato. Una dinamica che evidenzia come l'industria stia cercando di preservare i margini di profitto in un contesto segnato dall'aumento dei prezzi dei componenti e dalle incertezze geopolitiche.

Calano le vendite, salgono i prezzi

Gli analisti stimano che nel 2026 verranno distribuiti nel mondo circa 1 miliardo e 93 milioni di smartphone, pari a una riduzione del 12,2% rispetto all'anno precedente. In termini assoluti, il calo corrisponde a circa 152 milioni di dispositivi in meno rispetto al 2025. Nonostante la flessione delle unità vendute, il valore complessivo del mercato dovrebbe aumentare del 6,1% su base annua. A sostenere questa crescita sarà soprattutto l'incremento del prezzo medio di vendita, destinato a raggiungere livelli mai registrati prima.

Previsioni di vendite e prezzi per gli smartphone dal 2026 al 2028
Previsioni di vendite e prezzi per gli smartphone dal 2026 al 2028

Omdia prevede infatti che il prezzo medio globale di uno smartphone passerà da 467 dollari nel 2025 (ovvero circa 405 euro, che erano già un record) a 565 dollari (circa 490 euro) nel 2026. L'aumento di 98 dollari, equivalenti a circa 85 euro, rappresenta una crescita del 21% e costituisce un record per il settore sia in termini percentuali sia in valore assoluto.

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Alla base di questa tendenza ci sono soprattutto i rincari dei componenti. I prezzi medi delle memorie DRAM e NAND Flash sono aumentati di oltre l'80% nel primo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente, con ulteriori incrementi osservati anche nei mesi successivi. Sebbene il ritmo di crescita dovrebbe rallentare nella seconda metà dell'anno, i costi resteranno elevati abbastanza a lungo da influenzare i listini dei dispositivi.

Per difendere la redditività, molti produttori stanno riducendo progressivamente l'offerta di smartphone economici, come Nothing che ha cancellato il nuovo CMF Phone, aumentando invece il peso dei modelli di fascia media e alta. Secondo Omdia, quasi tutti i principali marchi del settore, con la significativa eccezione di Apple, hanno già aumentato i prezzi dei dispositivi di nuova generazione per compensare i maggiori costi produttivi.

Gli effetti saranno particolarmente evidenti nei mercati emergenti. Africa, Medio Oriente e America Latina, dove gli smartphone entry level rappresentano una quota importante delle vendite, potrebbero registrare i cali più marcati. I mercati sviluppati, tradizionalmente orientati verso modelli premium, dovrebbero invece mostrare una maggiore capacità di assorbire gli aumenti di prezzo.

Le previsioni indicano inoltre che la fase di contrazione potrebbe proseguire anche nel 2027, seppur con un rallentamento significativo del calo delle spedizioni. Una vera ripresa dei volumi è attesa soltanto dal 2028, quando l'aumento della capacità produttiva dovrebbe contribuire a ridurre le pressioni sui costi. Nel frattempo, i grandi produttori sembrano destinati a mantenere un approccio prudente verso gli smartphone più economici, lasciando sempre più spazio ai marchi regionali e locali nel segmento ultra economico.

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