Grand Theft Auto è sempre stato un gioco che fa satira sugli Stati Uniti, esagerando certe caratteristiche reali per criticare la nazione e per rendere divertente il videogioco. Anche GTA 6 sarà satirico, ma in modo un po' diverso da quanto ci potremmo aspettare.
Ne ha parlato Rob Nelson, co-capo di Rockstar North, a IGN USA.
Un nuovo punto di vista sulla satira in GTA 6
"Penso che ci sia sempre qualcosa da satirizzare", dichiara Nelson. "Finché gli esseri umani rimarranno tali, altri esseri umani troveranno il modo di fare satira su ciò che facciamo".
"Per quanto ci riguarda, visto che lavoriamo su un ciclo di sviluppo così lungo, dobbiamo evitare di buttarci a capofitto su ogni tendenza e scegliere invece con cura il nostro angolo d'attacco, decidendo quali aspetti risulteranno più senza tempo", spiega Nelson. "Non siamo uno show televisivo che va in onda ogni settimana o ogni mese. Dobbiamo stare attenti a garantire che ciò che scegliamo di satirizzare non finisca per sembrare datato in modo bizzarro".
"Credo sia giusto fare satira su temi di più ampio respiro, ma questioni politiche molto specifiche o meme rischiano di invecchiare in fretta. Riflettiamo molto persino sul modo di parlare dei nostri personaggi, affinché non utilizzino uno slang eccessivamente contemporaneo. Anche se i nostri personaggi hanno una precisa età, devono comunque risultare in qualche modo senza tempo".
Ricordiamo infine che la presentazione completa di GTA 6 è ora su YouTube, per chi non l'ha vista su Netflix.