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Samsung ci riprova con i PC: spuntano i dettagli su GAIA, il chip segreto per l'IA

Samsung starebbe sviluppando GAIA, un acceleratore dedicato all'IA per PC: i primi prototipi sarebbero già nelle mani di HP e Lenovo, con debutto previsto tra il 2027 e il 2028.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   13/07/2026
Chip

A distanza di quattordici anni dal suo ultimo e sfortunato tentativo nel mercato dei processori per computer (avvenuto nel 2012 con i Chromebook basati su Exynos), Samsung si prepara a un clamoroso e storico ritorno. Secondo quanto rivelato dalla testata giornalistica sudcoreana Chosun, la divisione System LSI del colosso di Seul starebbe sviluppando in segreto GAIA, un rivoluzionario acceleratore hardware dedicato esclusivamente all'Intelligenza Artificiale per PC.

I primi prototipi fisici del silicio sarebbero già stati consegnati ai laboratori di HP e Lenovo per i test di convalida e benchmark prestazionali, in vista di un debutto commerciale fissato tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028.

L'architettura Memory-Centric: abbattere il collo di bottiglia

GAIA non nasce per sostituire la CPU principale (sia essa x86 di Intel/AMD o Arm di Qualcomm), ma per affiancarla come un co-processore ultra-specializzato nell'inferenza dei Large Language Models (LLM) in locale. Realizzato con un avanzato processo produttivo della classe dei 4 nanometri, il chip si distingue dalle comuni GPU dei data center per la sua inedita struttura "memory-centric".

Il Samsung Chromebook con Exynos del 2012
Il Samsung Chromebook con Exynos del 2012

L'elaborazione dei dati avviene il più vicino possibile alle celle di memoria. Questo approccio azzera i millisecondi di latenza e riduce drasticamente lo spostamento fisico dei dati sulla scheda logica del PC, che rappresenta la causa principale del consumo di batteria nei notebook moderni.

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Il vero elemento di rottura di GAIA rispetto alla concorrenza è la stretta integrazione con la tecnologia PIM (Processing-In-Memory), un ecosistema su cui Samsung investe da anni in ambito enterprise. Grazie a questo connubio, funzionalità complesse come la traduzione vocale simultanea, la generazione di immagini in alta definizione e la gestione di assistenti agentici operativi potranno girare fluidamente sul computer senza intaccare l'autonomia del dispositivo.

Finora le tecnologie PIM non avevano mai sfondato nel mercato di massa a causa della frammentazione della catena di fornitura. Samsung, tuttavia, si trova in una posizione geopolitica e industriale unica al mondo: controlla l'intera filiera. L'azienda progetta il chip, produce le memorie DRAM e possiede le fonderie per stampare i transistor a 4 nm.

Questa totale indipendenza permetterà a Samsung di offrire a brand come Lenovo e HP soluzioni hardware integrate a prezzi sensibilmente inferiori rispetto a quelli dei concorrenti puri. Inoltre, i piani a lungo termine di Seul prevedono l'espansione della piattaforma GAIA ben oltre la linea dei laptop Galaxy Book, puntando dritti al settore della robotica avanzata e della Physical AI. Le specifiche tecniche e i consumi precisi restano protetti dal massimo riserbo, ma la scacchiera dei PC AI ha appena trovato un nuovo, pericolosissimo sfidante.

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