Shigeru Miyamoto è un game designer leggendario, creatore di Super Mario e non solo. È ovviamente anche un videogiocatore, ma oramai non è più qualcosa su cui investe molto tempo.
Parlando con Famitsu, in una intervista tradotta dal giapponese all'inglese da GamesRadar+, Miyamoto ha spiegato quali sono le sue attuali abitudini videoludiche.
Le parole di Miyamoto
Quando gli è stato chiesto se gioca con il Nintendo Switch, ha risposto: "Be', non gioco più ai videogiochi da solo". Non significa però che abbia completamente abbandonato l'hobby. Infatti, aiuta i nipoti quando rimangono bloccati in un titolo.
"Se ci sono videogiochi nella loro casa, i miei nipoti giocano troppo, quindi li tengo a casa mia e gli dico 'se volete giocare, venite a casa del nonno'. I più piccoli non sono in grado di completare i giochi da soli, quindi penso li faccia felici quando li completiamo insieme. Sono parecchio spaventati dal boss di Captain Toad: Treasure Tracker, quindi lo batto io per loro".
Potrebbe sembrare strano che Miyamoto non sia più un videogiocatore, ma da sempre il designer ha spiegato di avere molti hobby oltre ai videogiochi. Ad esempio, la sua passione per gli strumenti musicali ha ispirato Wii Music, mentre il suo amore per i cani ha portato a Nintendogs e Pikmin è invece frutto di un'idea che ha avuto mentre faceva giardinaggio.
Già nel 2017, parlando con il New York Times, Miyamoto ha spiegato che, presso Nintendo, desidera assumere persone che non siano solo videogiocatrici ma abbiano altri interessi. Ricordiamo infine che Miyamoto ha detto che almeno tre giochi Nintendo sono stati creati in relazione ai film di Mario.