Sony PlayStation sotto indagine in Australia: ecco perché 11

L'Australian Competition and Consumer Commission ritiene che Sony abbia fornito informazioni false e fuorvianti ai consumatori su PlayStation Store.

NOTIZIA di Davide Spotti —   31/05/2019

L'Australian Competition and Consumer Commission ha avviato un'indagine nei confronti di Sony Interactive Entertainment presso il Tribunale federale australiano. L'accusa è quella di aver fornito informazioni fuorvianti ai consumatori australiani sia su PlayStation Store che sul sito ufficiale. Più nello specifico, il problema riguarderebbe la politica dei rimborsi.

Secondo l'ACCC, Sony avrebbe comunicato al pubblico che non fosse necessario fornire rimborsi per i giochi scaricati o dopo 14 giorni dall'acquisto, ma ciò non sarebbe in linea con le leggi che tutelano i diritti dei consumatori in territorio australiano.

All'inizio di quest'anno la casa giapponese aveva aggiornato la propria policy per autorizzare i rimborsi su giochi non ancora scaricati, a patto che fossero effettuati entro 14 giorni dall'acquisto. "Riteniamo che Sony Europe abbia fornito informazioni false e fuorvianti ai propri clienti in merito ai loro diritti sui giochi venduti tramite PlayStation Store", ha commentato Rod Sims, presidente dell'Australian Competition and Consumer Commission.

"Le garanzie dei consumatori non scadono dopo che un prodotto digitale è stato scaricato, come ci risulta che Sony abbia detto ai consumatori, e i rimborsi devono essere forniti rispettano la forma di pagamento originaria, a meno che un consumatore non scelga di ricevere credito nel negozio. Gli utenti che acquistano prodotti digitali online hanno esattamente gli stessi diritti che avrebbero in un negozio fisico".

Secondo quanto rilevato dall'ACCC, ai sensi della legge australiana in materia, i consumatori hanno diritto a un rimborso, alla riparazione o sostituzione di un prodotto se un prodotto si rivela difettoso, o se la descrizione risulta fuorviante rispetto al prodotto finale: "Non importa in quale parte del mondo una società abbia il proprio quartier generale: se vende ai consumatori australiani, si applica la legge australiana in materia".