Square Enix vuole creare nuovi studios e IP dopo la vendita della divisione occidentale

Square Enix ha venduto i propri team occidentali, ma non ha intenzione di porsi limiti: vuole infatti creare nuovi studios e IP secondo quanto svelato.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   13/05/2022
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Square Enix, come sappiamo, è nel mezzo della vendita dei propri team occidentali (Square Enix Montreal, Eidos e Crystal Dynamics). Questo però non significa che la società giapponese voglia ridurre il proprio volume produttivo. Ha infatti intenzione di creare altri team di sviluppo così come nuove IP.

Nel più recente report finanziario, Square Enix ha affermato che il piano per "rafforzare l'ecosistema di IP" a "medio termine" è "coltivare IP robuste", ma anche "creare nuove IP". Inoltre, vuole "potenziare le capacità di sviluppo creando nuovi studios e tramite fusioni e acquisizioni, e via dicendo". Queste parole non indicano che per certo Square Enix comprerà team o né creerà di nuovi a breve termine, ma è chiaro che il desiderio sia di produrre sempre più giochi di successo.

Cloud da Final Fantasy 7 Remake, uno degli ultimi successi di Square Enix
Cloud da Final Fantasy 7 Remake, uno degli ultimi successi di Square Enix

Il concetto di successo è ovviamente complesso da definire, soprattutto in virtù della situazione dei team occidentali di Square Enix. Anche se saghe come quelle di Tomb Raider, Deus Ex e il recente Marvel's Guardians of the Galaxy sono stati apprezzati dalla critica, i vari team occidentali non hanno generato profitti negli ultimi anni. La compagnia giapponese chiaramente ha voluto mettere da parte una fetta del proprio business che non sapeva gestire e vuole reinvestire verso direzioni dove si sente più sicura, come il mondo delle blockchain.

Nel frattempo, ovviamente, continuerà a supportare grandi successi come Final Fantasy 14 e giochi premium classici come Forspoken, Final Fantasy 16 e Kingdom Hearts 4.