Star Wars, Indiana Jones e il grande ritorno di LucasFilm Games

NOTIZIA di Luca Forte   —   13/01/2021
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Nel giro di 48 ore Disney e LucasFilm hanno deciso di far tornare indietro di qualche decennio le lancette del tempo. L'annuncio di due nuovi videogiochi, un'avventura legata ad Indiana Jones e un open world basato sull'universo di Star Wars, ha immediatamente riacceso gli entusiasmi dei vecchi e un po' incartapecoriti fan. Perchè se da una parte le due trilogie (abbiamo deliberatamente lasciato fuori tutto ciò che è venuto dopo) con Harrison Ford sono tra le saghe più amate del cinema, il marchio LucasFilm Games non può che riportare a galla dolci ricordi anche per tutti videogiocatori con qualche primavera sulle spalle.

Adesso che Disney si è liberata dalla necessità di autoprodurre i propri videogiochi, può sfruttare i suoi tanti marchi per creare nuove -si spera fantastiche- esperienze, scegliendo di volta in volta i partner più adatti per l'occasione.

Machine Games, con la sua comprovata capacità di creare sparatutto dalla forte componente narrativa, potrebbe essere lo studio perfetto per il nuovo Indiana Jones. Le pellicole, infatti, alternano sparatorie, inseguimenti e fasi di dialogo con un ritmo molto simile a quello che caratterizza i nuovi Wolfenstein. O forse è viceversa. Anche gli indimenticabile The Darkness e The Chronicles of Riddick, i due capolavori creati dallo studio prima di entrare a far parte di Bethesda, potrebbero fornire materiale utile per creare la nuova avventura di Indy.

Inoltre, come sottolineato dallo studio, i due lavori hanno un'altra passione in comune: prendere a calci i nazisti. L'unico dubbio è se il gioco sarà disponibile per tutte le piattaforme o verrà proposto come esclusiva PC e Xbox Series X e S.

Ubisoft Massive, lo studio responsabile dei due The Division, ha la tecnologia e il know how necessario per creare un eccezionale open world, in grado di sfruttare la licenza di Guerre Stellari per dare maggior carattere e riconoscibilità al suo gioco. Sfruttare l'universo di Lucas per colmare quello che forse è uno dei punti più deboli dei suoi sparatutto in terza persona.

E se c'è bisogno di una mano per creare degli open world Ubisoft è sicuramente il publisher perfetto. Tra tutti i suoi studios, l'azienda francese ha sicuramente sufficiente esperienza per fornire idee, tecnologie e risorse.

Se a questi giochi aggiungiamo Star Wars: Battlefront III e il seguito di Star Wars: Fallen Order, due giochi non ancora ufficialmente annunciati, ma molto chiacchierati, i prossimi anni sembrano essere piuttosto promettenti per tutti i fan dei lavori di George Lucas. EA, infatti, ha ribadito che il suo accordo con Disney è di lunga durata e ha ancora molto da raccontare.

La nostra speranza, però, è che oltre a questo genere di colossal, LucasFilm Games venga proposta anche come etichetta per creare nuovi/vecchi classici, recuperando l'eredità di LucasArts. Nomi come Monkey Island, Zak McKraken e Indiana Jones and the Fate of Atlantis dovrebbero essere noti anche ai meno attempati là fuori e potrebbero trovare nuove nicchie di mercato se riproposti nel modo giusto.

Prima, però, di fantasticare su quello che potrebbe essere, godiamoci quello che sicuramente sarà. Indy e Han Solo stanno per tornare sui nostri schermi grazie al lavoro di studi traboccanti di talento e noi non vediamo l'ora di raccontarvi tutte le novità su questi due progetti.