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Strategia al risparmio per Apple: l’iPhone 18 base potrebbe ereditare i display del 2023 per finanziare i modelli Pro

Per far fronte all'impennata dei costi delle memorie DRAM e dei wafer a 2nm, Apple declasserà il display dell'iPhone 18 base alla tecnologia M12+ del 2023.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   22/04/2026
iPhone

La corsa sfrenata di Apple verso l'integrazione massiccia di memoria DRAM per supportare l'intelligenza artificiale sta iniziando a produrre conseguenze concrete sulla gestione dei costi di produzione.

Secondo un'analisi pubblicata da Schrödinger Intel, l'azienda di Cupertino si troverebbe costretta a "risparmiare" su uno dei suoi prodotti di più attesi: il futuro iPhone 18 base.

Il fulcro di questo taglio riguarda il display. Mentre i modelli iPhone 18 Pro e Pro Max adotteranno i nuovi pannelli Samsung M16, caratterizzati dal passaggio al materiale OLED blu fosforescente (molto più efficiente), il modello base verrà relegato alla tecnologia M12+.

La logica di Apple dietro la scelta del display di iPhone 18

Nonostante i miglioramenti marginali, l'M12+ resta tecnologicamente inferiore alle generazioni M13 e M14 sotto ogni parametro fondamentale, dalla luminosità di picco all'efficienza energetica. La logica di Apple dietro questa scelta è puramente finanziaria. I costi per i modem C2 e i sovrapprezzi dei nuovi wafer a 2nm stanno erodendo i margini dei modelli di punta.

Utilizzando un pannello OLED "standardizzato" e meno costoso sui modelli che generano i volumi di vendita più elevati (iPhone 18 e il presunto iPhone 18e), Apple può assorbire i rincari tecnologici dei modelli Pro senza aumentare drasticamente i prezzi di listino.

Come verrà gestita la comunicazione di Apple in merito ad iPhone 18 e al suo display?

Naturalmente, durante il keynote ufficiale, non sentiremo mai parlare di "tecnologia del 2023". Apple sposterà l'attenzione sulla potenza del nuovo chip A20, sulle capacità della fotocamera e sulle innovazioni del design.

Dynamic Island Iphone 18 Pro Feature

Il display verrà semplicemente descritto come un "OLED avanzato", puntando sull'effetto scenico per nascondere un hardware che, nei fatti, rappresenta un passo indietro rispetto alle potenzialità attuali.

Questa frammentazione tecnica tra la serie standard e quella Pro creerà un solco ancora più profondo. Che cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra nei commenti nell'apposita sezione sottostante.