Thomas Malher pensa che Molyneux, Murray e CD Projekt Red vendano "olio di serpente"

In una recente post su Resetera Thomas Malher, il CEO di Moon Studio e il creatore di Ori, pensa che Molyneux, Murray e CD Projekt Red vendano "olio di serpente",

NOTIZIA di Luca Forte   —   04/02/2021
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In una recente intervista Thomas Malher, il CEO di Moon Studio e il creatore di Ori and the Will of the Wisps, si è scagliato contro tutti i suoi colleghi che "mentono e ingannano" pur di vendere giochi. Nello specifico ha parlato del leggendario Peter Molyneux, di Sean Murray di No Man's Sky e di CD Projekt RED. Tre entità che sono state definite come "venditori di olio di serpente".

Non è la prima volta che Thomas Malher si scaglia contro i colleghi e da alcuni viene definito come "narcisista egocentrico", oltre che si dice abbia un "ego tossico". In questo caso non le ha mandate a dire nei confronti di quei colleghi che "mentono e ingannano" pur di vendere i giochi, creando un hype spropositato che alla fine truffa i giocatori. Inoltre ha anche accusato i giornalisti di "cascarci felicemente ogni volta".

Nello specifico il CEO di Moon Studio ha detto che tutto è partito con Peter Molyneux, un "maestro nel non dire quello che c'è nei suoi giochi, ma nel dire quello che potrebbe esserci dentro. Il tutto per poi scoprire che, dopo aver speso i soldi, non c'era nulla di quanto raccontato".

Sean Murray "ha imparato direttamente dal manuale di Peter Molyneux" dato che "evidentemente ama i riflettori." Questo perché al lancio No Man's Sky "non era assolutamente quello che Murray aveva detto sarebbe stato." E l'industria avrebbe anche sbagliato a "perdonarlo" dopo che queste cose sono state introdotte con gli update successivi.

Infine CD Projekt RED è accusata di aver messo in Cyberpunk 2077 "una frazione di quello che aveva promesso." Inoltre il reparto PR polacco avrebbe imparato da Murray e Molyneux l'arte di creare video fatti apposta per dire alla gente delle cose che poi non hanno un riscontro nel gioco. "Mancava solo che dicessero che il gioco cura il cancro".

Thomas Malher si è difeso dicendo che non sta offendendo le persone, ma se la sta prendendo con le bugie che queste hanno detto. La soluzione per lui è semplice: "Non mostrare mai una cosa che non sei sicuro di poter creare. Non mentire. Stai fregando i giocatori. Stai fregando i giornalisti (che dovrebbero saperlo) e stai fregando gli altri sviluppatori."

Piuttosto rude, ma c'è un fondamento di verità dietro queste parole, cosa ne pensate?