Twitter sblocca Trump e Kayne West: tanti utenti se ne vanno, molti scelgono Hive

Twitter riammette sulla piattaforma Donald Trump e Kayne West ma nel frattempo tanti utenti se ne vanno, e in molti sembrano scegliere Hive come nuovo social.

Twitter sblocca Trump e Kayne West: tanti utenti se ne vanno, molti scelgono Hive
NOTIZIA di Giorgio Melani   —   21/11/2022
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Twitter sta continuando il suo periodo burrascoso con altre decisioni che sembrano non essere accolte benissimo da molti dei suoi utenti, come il fatto di reintegrare l'ex-presidente USA Donald Trump e l'artista hip hop Kayne West, i cui account sono stati sbloccati e nuovamente liberi di essere utilizzati sulla piattaforma, ma con moltissimi utenti che stanno lasciando il social network in questi giorni.

La decisione di reintegrare Trump è arrivata al termine di un sondaggio aperto al pubblico, concluso con il 51,8% di favorevoli al ritorno dell'ex-presidente USA fresco di ri-conferma come candidato in corsa per le prossime elezioni. Nonostante questo, Trump ha riferito di non voler tornare a usare la piattaforma, considerandola un luogo "noioso".

Nel frattempo, è stato riattivato anche l'account di Kanye West, altro personaggio diventato estremamente controverso di recente, in seguito alla pubblicazione di una frase considerata antisemita. West conta comunque ancora su milioni di follower e fan, dunque è probabile che decida di continuare a utilizzare l'account Twitter nel prossimo futuro.

Il problema è che, tuttavia, sono tantissimi gli utenti che stanno abbandonando Twitter in questi giorni, almeno secondo le numerose dichiarazioni e messaggi che si trovano sulla piattaforma. Le motivazioni sono varie ma praticamente tutte riconducibili alla nuova guida impartita da Elon Musk dopo la maxi-acquisizione di Twitter, che ha portato anche a una grossa crisi di dimissioni e licenziamenti a causa del nuovo corso impartito alla compagnia.

Da notare come moltissimi utenti stiano segnalando la volontà di passare a Hive, una piattaforma social molto simile a Twitter ma ancora agli albori, gestita da una compagnia molto piccola e praticamente ancora in crowdfunding, che tuttavia potrebbe ricevere un'accelerazione notevole proprio a causa di questo esodo da Twitter.