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Un gioco rischia di fallire per il troppo successo: i costi dell’IA della demo superano i mille dollari al giorno

La popolarità può avere un prezzo: Easy Fox, studio di quattro persone dietro Teach My Little Sister How to Drive, ha acceso un prestito bancario per tenere online la demo del gioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   10/10/2026
Uno dei personaggi di Teach My Little Sister How To Drive

Easy Fox, il team di sviluppo di Teach My Little Sister How to Drive, ha comunicato di stare valutando la rimozione anticipata della demo del gioco su Steam. Il motivo è esclusivamente economico: il successo è molto superiore alle attese e ha portato i costi di gestione della demo a oltre mille dollari al giorno, come riportato su Steam dallo studio.

Il gioco, come suggerisce il titolo, mette il giocatore sul sedile del passeggero di un'auto, con il compito di istruire la sorella minore, alle prime armi, su come guidare, parcheggiare e superare gli ostacoli, usando soltanto la voce. L'idea si regge sull'intelligenza artificiale generativa: la sorella risponde a voce a ciò che il giocatore dice e agisce anche sull'auto, per esempio accelerando o frenando.

Un'idea interessante

La demo è disponibile dallo scorso febbraio, ma la sua popolarità è esplosa tra gli streamer, in particolare in Giappone. A farne un successo sono stati i fraintendimenti generati dal modello linguistico e la lingua piuttosto tagliente della sorella virtuale, che hanno creato situazioni perfette per video e stream. Insomma, come spesso capita alcuni bug e malfunzionamenti si sono rivelati un viatico per creare situazioni coinvolgenti per gli spettatori, che poi si sono fiondati a provare la demo. Secondo Easy Fox, nell'ultimo mese il numero di giocatori è aumentato di oltre venti volte.

Il problema però nasce dal modo in cui il gioco funziona. La voce dei giocatori viene inviata a servizi di IA esterni, in particolare Gemini e ChatGPT, che la ascoltano e producono le risposte in gioco. Con l'aumento del traffico è cresciuto di pari passo il consumo di token, e di conseguenza la spesa, che ha superato i mille dollari quotidiani. Per far fronte a questa situazione, il team di quattro persone ha acceso un prestito bancario con cui mantenere attiva la demo.

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Lo studio non ha ancora preso una decisione definitiva, ma ammette di stare valutando la chiusura anticipata della demo rispetto ai tempi previsti, vista l'improvvisa impennata dei costi. Easy Fox sta pensando anche alla versione completa: per il lancio sta considerando di introdurre modelli di IA locali come opzione aggiuntiva, in modo da ridurre la dipendenza dai servizi esterni e dai relativi costi. Sta inoltre valutando di adeguare il prezzo del gioco in base all'IA usata, per non farlo diventare insostenibile.

Insomma, l'IA generativa può creare situazioni interessanti nei videogiochi, ma allo stesso può rivelarsi un costo eccessivo che rischia di far fallire i progetti proprio nel momento in cui hanno successo. Paradossale.

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