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Un Link parlante potrebbe rovinare la "magia di Zelda", dice un ex-Nintendo sul film

L'art director di The Legend of Zelda: Majora's Mask ha dei forti dubbi sul fatto che Link debba parlare anche nel film in produzione presso Nintendo e Sony, ed espone i suoi timori.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   08/04/2026
Il Link del film di The Legend of Zelda

Una delle caratteristiche storiche di Link, protagonista di The Legend of Zelda, è il suo classico mutismo: è un personaggio che non parla, limitandosi ad ascoltare e reagire, sostanzialmente costruendo la sua comunicazione attraverso le azioni, e il fatto che nel prossimo film di Zelda potrebbe parlare comporta il rischio di rovinare la "magia", secondo l'ex-Nintendo Takaya Imamura.

Non è proprio una persona a caso, considerando che ha lavorato alla serie anche nel ruolo di art director di The Legend of Zelda: Majora's Mask, dunque un veterano che può tranquillamente dire la sua su una serie così importante, e che ha sempre sostenuto la necessità di mantenere un Link che non parla.

Il problema è che la questione dovrà necessariamente essere rivista con il film di The Legend of Zelda, visto che in quel caso Link probabilmente dovrà parlare, considerando la normale narrazione di tale medium.

Le preoccupazioni di Takaya Imamura

"Non posso fare a meno di preoccuparmi un po' per il fatto che quella magia tipica di Zelda che tutti custodiscono nel proprio cuore possa svanire, nel momento in cui Link parlerà", ha riferito Takaya Imamura in un'intervista a IGN.

Un'immagine dal film di Zelda
Un'immagine dal film di Zelda

"Nel film dovrà necessariamente parlare, ma sembra che possa essere un personaggio comunque piuttosto taciturno", ha aggiunto, spiegando da dove emergono le sue preoccupazioni.

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In effetti, è probabile che l'adattamento cinematografico voglia usare un approccio un po' diverso dal solito per Link, in modo da non renderlo all'improvviso un chiacchierone e rispettare la sua aura di eroe senza parole che l'ha sempre contraddistinto.

Cioè, quasi sempre a dire il vero, perché è difficile dimenticare il mitico Link della serie animata e i suoi leggendari "Excuuuuuuse me, Princess", che però immaginiamo abbiano poco a che fare con il tono che Nintendo e Sony vorranno imporre al nuovo film.

Nel frattempo, di recente abbiamo visto che il film di The Legend of Zelda dovrebbe aver trovato il proprio compositore e che arriverà su Netflix in esclusiva dopo il debutto al cinema.