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Uno dei fondatori di Guerrilla Games sfida Unreal Engine e Unity: nasce “The Immense Engine”

Arjan Brussee, cofondatore di Guerrilla Games ed ex dirigente di Epic Games, sta lavorando a un nuovo motore grafico chiamato The Immense Engine.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   09/05/2026
Un momento di Horizon Forbidden West

Arjan Brussee, veterano dell'industria videoludica e tra i fondatori di Guerrilla Games, ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo motore grafico che punta a proporsi come alternativa europea a tecnologie ultrarodate come Unreal Engine e Unity.

Brussee ha una lunga carriera nel settore: negli anni Novanta lavorò ai giochi della serie Jazz Jackrabbit in Epic Games, prima di contribuire nel 2003 alla nascita di Guerrilla Games. Dopo l'esperienza in Boss Key Productions, lo studio fondato da Cliff Bleszinski e poi chiuso, è tornato in Epic Games, dove ha ricoperto per otto anni diversi incarichi legati allo sviluppo e alla gestione di Unreal Engine.

Oggi, rientrato nei Paesi Bassi e impegnato come sviluppatore indipendente, Brussee ha detto di essere al lavoro su "The Immense Engine".

L'Unreal Engine deve temere il concorrente?
L'Unreal Engine deve temere il concorrente?

Parlando al podcast olandese De Technoloog, Brussee ha spiegato che "attualmente nessuno sta realizzando un motore sviluppato interamente in Europa, ospitato in Europa e conforme alle normative e alle linee guida europee".

Conan Exiles si aggiorna in versione Unreal Engine 5 e ora i peni sono ancora più grandi Conan Exiles si aggiorna in versione Unreal Engine 5 e ora i peni sono ancora più grandi

Secondo il fondatore di Guerrilla Games, la creazione di mondi 3D realistici sta diventando sempre più importante anche al di fuori del settore videoludico. Per questo motivo, un'infrastruttura europea potrebbe trovare applicazione in ambiti come la difesa, la logistica e le simulazioni professionali.

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l'integrazione dell'intelligenza artificiale. Brussee ritiene infatti che gli engine attuali siano stati progettati secondo logiche ormai superate: "Sono stati creati per persone che lavorano cliccando menu con il mouse. Se vuoi modificare qualcosa, devi intervenire sull'intero motore".

A suo avviso, la diffusione dell'AI richiede un approccio diverso allo sviluppo di software così complessi. "L'ascesa dell'intelligenza artificiale significa che dobbiamo affrontare lo sviluppo di questo tipo di software in modo differente", ha dichiarato, aggiungendo di vedere nuove opportunità grazie alla propria esperienza nel settore.

Brussee sostiene inoltre che l'utilizzo coordinato di agenti AI potrebbe aumentare notevolmente la produttività dei team di sviluppo: "Se sei intelligente e sai costruire una buona struttura di agenti AI, puoi fare il lavoro di dieci o quindici persone".

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