Stando ai dati raccolti dal giornalista Christopher Dring, le vendite di Nintendo Switch 2 hanno subito un rallentamento a Natale nella maggior parte dei mercati, facendo segnare importanti differenze rispetto ai risultati ottenuti dal precedente modello della console nel medesimo periodo.
Ad esempio negli Stati Uniti, fra novembre e dicembre, Nintendo Switch 2 ha totalizzato vendite inferiori del 35% se confrontate con quelle realizzate da Nintendo Switch nel 2017, l'anno del debutto della console. Certo, in questo caso va tenuto in conto un momento difficile per il mercato hardware americano.
In Europa la situazione è mista. Nel Regno Unito le vendite di Nintendo Switch 2 nelle ultime otto settimane dell'anno risultano inferiori del 16% rispetto a quelle di Nintendo Switch durante lo stesso arco temporale del 2017, ma considerando l'intero anno c'è stata una crescita del 6%.
In Francia, da sempre un mercato forte per Nintendo, le vendite annuali di Switch 2 sono state inferiori per oltre il 30% rispetto a quelle di Nintendo Switch nel 2017, e gli altri paesi europei hanno mostrato una situazione ugualmente calante.
Il Giappone? Un caso a parte
Come abbiamo visto nell'ultima classifica giapponese, le difficoltà di Nintendo Switch 2 a livello internazionale non sembrano toccare il mercato nipponico, che rappresenta un caso a parte e vede la console ibrida macinare numeri impressionanti.
Nello specifico, Switch 2 in Giappone ha chiuso l'anno con vendite solo leggermente inferiori rispetto al 2017, totalizzando 1,32 milioni di unità nelle ultime nove settimane contro gli 1,39 milioni del precedente modello per un -5,5%.
Guardando però al 2025 nella sua interezza, la nuova console ibrida ha fatto registrare un +11% in confronto ai numeri del 2017, sia grazie alla versione economica per i soli utenti giapponesi, sia grazie a una line-up natalizia che ha incontrato il gusto dei giocatori.