Xbox ha evitato di aumentare i prezzi più che ha potuto, a detta di Phil Spencer

Phil Spencer ha spiegato che Xbox ha evitato di aumentare i prezzi più che ha potuto, ma che alla fine è stata costretta a farlo.

Xbox ha evitato di aumentare i prezzi più che ha potuto, a detta di Phil Spencer
NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   08/12/2022
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Phil Spencer, il CEO di Microsoft Gaming, ha dichiarato che Xbox ha evitato il più a lungo possibile di aumentare i prezzi, ma alla fine ha dovuto cedere per poter sostenere il settore e contrastare l'aumento dei costi. Inoltre il nuovo prezzo "riflette i contenuti, le dimensioni e la complessità tecnica" dei nuovi giochi.

Recentemente Microsoft ha annunciato che il prezzo dei giochi tripla A degli Xbox Game Studios passerà da 70 a 80€. Spencer è stato inevitabilmente chiamato a parlare dell'argomento in un'intervista con il podcast Second Request.

Spencer: "Il prezzo è qualcosa che teniamo sempre in considerazione, dato l'impatto che ha sui nostri clienti. Ci sono molte cose della nostra piattaforma cui dobbiamo dare un prezzo. Naturalmente c'è il prezzo delle console, quello dei giochi e dell'abbonamento. Vista la situazione economica attuale, qualcosa dovevamo ritoccare per continuare a gestire l'attività considerando l'aumento dei costi che abbiamo avuto."

Il primo gioco ad essere prezzato 80€ è stato NBA 2K21 di Take-Two. Quindi seguirono Activision, Sony, Electronic Arts, Ubisoft e Square Enix, con quest'ultima che ha aumentato i prezzi anche su PC. Ora è la volta di Microsoft.

Spencer ha spiegato che l'aumento di prezzo riguarderà i giochi tripla A più grossi, come Starfield, e ha ricordato come Microsoft non è stata la prima a seguire questa strada: "Di fatto, altri editori e altre piattaforme hanno già annunciato e praticato gli aumenti."

"Noi abbiamo resistito più che abbiamo potuto e siamo ancora orgogliosi che il nostro abbonamento sia al prezzo in cui si trova, che Series S sia la console di generazione attuale dal prezzo più basso sul mercato." La scelta dell'aumento dei prezzi è quindi caduta per prima sui giochi, in modo da garantire che possano continuare a essere fatti (leggasi: essere maggiormente sostenibili).

Interessante il fatto che Spencer non citi il prezzo di Xbox Series X tra quelli rimasti intoccati. Che presto la console maggiore di Microsoft subisca un ritocchino verso l'alto?