Zelda Breath of the Wild: hacker arrestato, vendeva salvataggi modificati

Un hacker di Zelda Breath of the Wild è stato arrestato in Giappone: vendeva salvataggi modificati per il gioco.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   10/07/2021
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Un hacker è stato arrestato in Giappone per aver venduto dati di salvataggio modificati per The Legend of Zelda Breath of the Wild, il gioco d'avventura per Nintendo Switch (e Wii U) della compagnia di Kyoto.

Parliamo di Ichimin Sho, 27 anni, un uomo di nazionalità cinese residente a Tokyo. Ad aprile, l'uomo aveva condiviso su un sito di e-commerce giapponese una pubblicità che prometteva "i dati di salvataggio definitivi" per The Legend of Zelda Breath of the Wild. In realtà, l'uomo vendeva semplicemente dati di gioco modificati, con anche la possibilità di introdurre cambiamenti personalizzati sulla base delle richieste del cliente. In tutto, costava 3.500 Yen, ovvero circa 26/27 euro.

La polizia non si è fatta scappare l'hacker di The Legend of Zelda Breath of the Wild
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La cosa ha attirato l'attenzione della polizia della prefettura di Niigata. L'hacker è stato arrestato per aver violato l'Unfair Competition Prevention Act in Giappone. Sho ha ammesso i crimini e ha spiegato di aver iniziato a vendere i dati nel dicembre 2019. Ad oggi, ha guadagnato 10 milioni di Yen, ovvero 76.460 euro. La specifica violazione è di aver fornito un servizio a pagamento per superare le restrizioni tecniche di Switch create da Nintendo. L'alterazione dei dati è stata eseguita da un complice che per ora non è stato ancora identificato.

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