Among Us, la recensione

Among Us è ormai un fenomeno globale impressionante, conosciamolo meglio nella nuova recensione.

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   01/10/2020
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Giunti a questo punto, una recensione di Among Us diventa quasi d'obbligo, anche solo per capire cosa sia successo e perché questo titolo sia diventato una sorta di fenomeno globale inarrestabile. Perennemente stabile nelle ultime settimane in cima alla classifica dei più giocati di Steam, avendo raggiunto la bellezza di 2,7 milioni di utenti attivi giornalieri (dati non ufficiali), il gioco ha tuttavia avuto la sua vera esplosione su mobile, dove i numeri raggiunti sono veramente sconvolgenti: il 3 settembre aveva superato i 10 milioni di download, cinque giorni dopo 50 milioni e il 21 settembre ha tagliato il traguardo dei 100 milioni di download, proseguendo la sua corsa. La cosa ancora più strana è che Among Us non ha avuto questa esplosione al debutto, essendo uscito nel lontano 2018, dunque il suo successo è dato da un'incredibile amalgama di situazioni fortuite e dall'enorme spinta data dagli streamer, diventando in un certo senso il paradigma del potere che questi nuovi opinion leader hanno sulla percezione dei videogiochi e sul loro effettivo successo.


Non è mai stato un gioco sconosciuto, intendiamoci: già nel 2019 aveva raggiunto il suo primo milione di download che, per un titolo creato a regime indie da tre soli sviluppatori, rappresenta già un grande successo, ma è chiaro come la cassa di risonanza social abbia funzionato perfettamente per lanciarlo nell'iperspazio. Oltre al richiamo degli streaming fatti da personaggi piuttosto seguiti, Among Us ha dalla sua alcune caratteristiche che favoriscono la sua diffusione al livello quasi virale: ha un costo estremamente basso su Steam ed è gratuito su Android e iOS (con micro-transazioni legate all'acquisto di accessori estetici e brevi pubblicità poco invasive), richiede un download piccolo e minime configurazioni hardware per funzionare, è multiplayer, si presta a partite veloci e inoltre, grazie alla sua buffa caratterizzazione e alle implicazioni social che ne possono derivare, è praticamente fatto apposta per costruirci sopra dei meme. Ma c'è della sostanza dietro a tutta questa visibilità e diffusione modaiola? In effetti sì, soprattutto perché il concept si basa su un filone che affonda le sue radici in giochi di società diffusi già a partire dagli anni 80, come Lupus in Tabula, Mafia o in un certo senso anche l'RPG Paranoia, incentrati sulla deduzione e le interazioni tra giocatori in un contesto da "giallo" interattivo. Dunque se da una parte non si può proprio dire che Among Us abbia inventato qualcosa di nuovo, dall'altra abbiamo la certezza che il gameplay ha fondamenta molto solide.

Gameplay asimmetrico

La premessa è molto semplice e si basa sullo schierare due fazioni con obiettivi contrapposti: un gruppo di giocatori più numeroso interpreta degli astronauti intenti a portare a termine una serie di operazioni tecniche per la manutenzione di una sorta di nave spaziale, ma contemporaneamente un individuo o un piccolo gruppetto di giocatori sono invece degli impostori, segretamente incaricati di sabotare tali operazioni ed eliminare gli altri. Un massimo di 10 giocatori prendono parte ad ogni partita e, mentre la maggior parte di questi sono incaricati di portare a termine diverse attività in giro per la nave, eseguendo dei veri e propri mini-game per aggiustare circuiti elettrici, impostare la rotta, raccogliere campioni per l'unità medica e quant'altro, il traditore (o i traditori) devono fare in modo di mettere in atto il loro piano malvagio, andando a sabotare elementi critici della struttura (i reattori o la riserva di ossigeno ad esempio) e al contempo eliminare gli avversari, cercando ovviamente di non essere visto e non destare sospetti. Il problema è che, ovviamente, nessuno dei membri dell'equipaggio sa chi siano gli impostori, creando un clima di sospetto e tensione nel corso di ogni partita, stemperata chiaramente dalla caratterizzazione umoristica del gioco.

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Il gameplay è strutturato in maniera asimmetrica, come si conviene a un multiplayer in cui le forze in campo sono distribuite in maniera differente: nonostante la semplicità delle azioni da compiere c'è la necessità di elaborare una strategia, specialmente da parte dei traditori: conoscere a menadito la dislocazione delle varie aree della nave (o base spaziale) è essenziale, così come il fatto di agire velocemente ma al di sopra di ogni sospetto, magari sfruttando i nascondigli e cercando di rimanere fuori dal campo visivo, oppure svolgendo mansioni apparentemente innocue in vicinanza di troppi giocatori. Di converso, il ruolo degli astronauti è più semplice e meno emozionante, ma non è privo di difficoltà: qui entrano in gioco soprattutto i mini-game legati alle diverse mansioni da portare a termine sulla nave, con la necessità di svolgerli il più velocemente possibile e dunque con un minimo di abilità manuale. Questo sia per portare a termine gli obiettivi prima di soccombere alla fazione degli impostori, sia perché durante i mini-game non si ha una visione precisa di ciò che accade nei dintorni e siamo dunque bersagli facili.

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Tecnicamente, Among Us è un gioco estremamente semplice e sotto molti aspetti grezzo, con la sua estetica da gioco in flash disegnato in maniera stilizzata, eppure anche questo riesce a donargli un notevole carattere. Diversi problemi possono emergere in termini di stabilità e netcode anche a causa della quantità di utenti online, con disconnessioni, lag e sovraccarico dei server, anche se di recente la situazione sembra essersi un po' stabilizzata. Su piattaforme mobile, il sistema di controllo con pad virtuale su touch screen non è il massimo della precisione, e porta a qualche errore involontario, ma fortunatamente non è questo un aspetto fondamentale dell'esperienza di gioco. Buoni invece i controlli su PC, con l'utilizzo della configurazione standard mouse e tastiera (o solo mouse).

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Caccia al traditore

Si tratta a tutti gli effetti della traduzione diretta di un gioco di società in ambito digitale: nelle interazioni tra i giocatori si trova il vero nucleo dell'azione, che qui emerge in maniera dirompente e anche particolarmente esilarante durante i momenti di confronto diretto nei quali si deve votare per l'espulsione di un indiziato. Quando viene scoperto un cadavere o si ha un sospetto preciso, si può richiamare una riunione d'emergenza: in questa fase si assiste a una vera e propria chat in cui i giocatori possono presentare i propri sospetti ed eventualmente le prove raccolte, cercando di convergere su un principale indiziato. Si procede dunque a una votazione su chi sia il traditore e colui che ottiene la maggiore quantità di voti viene espulso nello spazio, solo che spesso e volentieri la valutazione è sbagliata in quanto basata su indizi fallaci o veri e propri inganni, ed è questo il bello.

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I dibattiti sono probabilmente i momenti più divertenti nell'intera esperienza di Among Us, anche perché qui si concentra buona parte della fase strategica del gioco, al di là della capacità del traditore di agire in maniera occulta. Usando pochissime parole e in una manciata di secondi assistiamo a un'ondata di sospetti spesso campati per aria (e il Cyan, ovvero il personaggio azzurro, anche qui è solitamente al centro di pregiudizi, autoalimentando l'universo dei meme), a deboli tentativi di difesa oppure a geniali bluff e il tutto che solitamente termina con un'esecuzione spaziale tragicamente errata. Quello che conta nel gioco è dunque la capacità di ingannare, di nascondere le proprie azioni ma anche di sviare i sospetti e concentrarli su altri, spesso innocenti.

Among Us 02


Proprio per questo, il gioco si fonda soprattutto sul comportamento dei concorrenti: la qualità di ogni partita dipende essenzialmente dalla correttezza e dalla volontà dei partecipanti di fare gruppo. Questo non significa evitare di scherzarci sopra, perché anzi l'umorismo anche crasso è alla base di Among Us, ma vista l'enorme affluenza di giocatori online è facile trovarsi in mezzo a partite troppo caotiche, con decisioni poco sensate prese nel corso dei dibattiti. Per tali motivi, è decisamente preferibile giocarlo in locale con amici, piuttosto che con sconosciuti, che possono "raffreddare" il clima o comportarsi in maniera poco consona.

Commento

Versione testata
iPad, Android 2020.9.9
Digital Delivery
Steam, App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

8.0

Lettori (39)

8.5

Il tuo voto

Il successo di Among Us è sicuramente spropositato rispetto al suo effettivo valore, ma non c'è dubbio che il gioco si basi su fondamenta ben strutturate e rodate, derivando anche da giochi di società di lungo corso. La particolare interazione tra i giocatori è la caratteristica di maggiore interesse, perché si basa su dinamiche sociali non molto esplorate in ambito videoludico, anche se la sua semplicità in termini di gameplay lo rende forse poco duraturo dopo la sorpresa iniziale. Il concetto base è esilarante, ma se vi si aggiunge una caratterizzazione buffa e particolare come questa, che favorisce meme virali, oltre alla grande accessibilità del gioco, si spiega facilmente la sua enorme popolarità. Di per sé è sicuramente un gioco semplice e divertente ma è un successo destinato a durare? Su questo qualche dubbio sovviene, perché può diventare monotono in fretta una volta esaurito il grande entusiasmo iniziale. Tuttavia, il fatto che gli sviluppatori Innersloth abbiano deciso di convogliare le nuove idee previste inizialmente per il seguito verso il supporto continuativo al primo capitolo, attraverso aggiornamenti e novità, fa ben sperare nel mantenimento di un buon livello di interesse.

PRO

  • L'interazione tra i giocatori basata su sospetti e tradimenti funziona sempre bene
  • La caratterizzazione è azzeccata e costruisce un'identità molto particolare per il gioco
  • Accessibile e immediato
CONTRO
  • Il gameplay semplice può portare alla monotonia
  • Qualche problema tecnico in termini di connessione e stabilità
  • L'esperienza multiplayer online dipende varia estremamente in base agli utenti che si incontrano