ASUS ROG Zephyrus G14 2022, la recensione di un eccezionale laptop da 14 pollici per giocatori

Ecco la recensione del modello di punta dell'ASUS ROG Zephyrus G14: un laptop interamente equipaggiato con hardware mobile AMD di ultima generazione.

RECENSIONE di Mattia Armani   —   09/05/2022
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L'evoluzione dei sistemi di raffreddamento e le nuove componenti hardware sempre più efficienti hanno permesso ad ASUS di confezionare un laptop di lusso che vuole soddisfare creator e giocatori in cerca di un dispositivo in grado di combinare portabilità e potenza. Il tutto condito con il nuovo display AniMe Matrix da 1,449 LED a impreziosire la superficie del coperchio.

Non a caso questi due elementi sono centrali nella recensione dell'ASUS ROG Zephyrus G14, un 14 pollici con rapporto 16:10 che equipaggia un processore AMD Ryzen 9 6900HS a basso consumo ma di fascia comunque alta, e una AMD Radeon RX 6800S, variante di punta della nuova serie di GPU AMD dedicate agli ultraportatili. A corollario di tutto ciò troviamo uno schermo ASUS ROG Nebula con risoluzione 2560 x 1600 di ultima generazione e ben 32 GB di memoria DDR5.

Caratteristiche hardware

L'ASUS ROG Zephyrus G14, piccolo ma da non sottovalutare
L'ASUS ROG Zephyrus G14, piccolo ma da non sottovalutare

L'ASUS ROG Zephyrus G14 è il laptop più piccolo della famiglia, ma promette comunque produttività elevata e gaming di buon livello grazie a un hardware notevole pensato proprio per dispositivi di questa taglia. Come cuore infatti, ha un processore a basso consumo, con un TDP di 35 W, ma di fascia alta nella sua categoria. Si tratta del nuovissimo AMD Ryzen 9 6900HS da 8 core e 16 thread che combina i miglioramenti dell'architettura Zen3+, tra cui supporto DDR5 e connettività migliorata, con un processo produttivo a 6 nanometri. Da qui frequenze più elevate del predecessore con il relativo aumento, non drastico ma sensibile, nelle prestazioni. In più troviamo la nuova scheda video integrata AMD Radeon 680M da 12 compute unit che garantisce un bel salto con prestazioni in gioco all'incirca raddoppiate rispetto alla grafica integrata della generazione precedente.

Parlando di gaming però, la voce grossa la fa la nuova GPU discreta montata in questo portatile, l'AMD Radeon RX 6800S, la più potente delle nuove Radeon pensate per garantire un buon equilibrio tra efficienza energetica e prestazioni in gioco. Per questo equipaggia un chip Navi 23 e si accontenta di clock inferiori a quelli della serie M, ma in questo modello può contare su tutte le 32 compute unit RDNA 2, ognuna dotata di un Ray Accelerator, e quindi su tutti i 2048 stream processor del chip.

I tasti multimediali e i LED nascosti dell'ASUS ROG Zephyrus G14
I tasti multimediali e i LED nascosti dell'ASUS ROG Zephyrus G14

La frequenza nominale di Game Clock della GPU AMD è di 1975 MHz a fronte di un TDP di 100 W, ma la frequenza effettiva è inevitabilmente influenzata dalle impostazioni del laptop che in modalità Prestazioni risulta leggermente frenato per questioni di temperature e rumorosità. In modalità spinta il laptop alimenta la scheda con ben 105 W, superando i 100 W del TPD ufficiale, grazie alla tecnologia SmartShift Max che bilancia la distribuzione di energia tra scheda grafica e processore in base al tipo di carico di lavoro. Tutto sostenuto da 8 GB di memoria a 16 Gbps che sono più che sufficienti per non frenare la GPU in 1920 x 1200 e in 2560 x 1600, le due risoluzioni di riferimento del portatile ASUS.

Diversa la questione in 4K, pensando all'uso come desktop replacement con uno schermo esterno, visto che si tratta di una risoluzione che per una scheda del genere è a portata, escludendo titoli particolarmente leggeri o datati, solo ricorrendo all'upscaling che lavora su una risoluzione di rendering inferiore. Purtroppo per il momento l'unico upscaling disponibile su soluzioni AMD è la tecnologia FidelityFX Super Resolution (FSR), limitata e implementata solo in alcuni titoli. Ma l'arrivo dell'ormai imminente FSR 2.0 promette di dare una marcia in più a tutte le GPU AMD. Si parla infatti di un'implementazione più facile e, cosa ancora più importante, si parla di un algoritmo perfezionato che promette di migliorare nettamente la qualità dell'immagine. In ogni caso l'FSR 1.0, disponibile in oltre settanta titoli tra cui God of War e Godfall che troverete nei nostri test, rappresenta comunque un'arma in più per un laptop che promette ottime prestazioni in 1080p, buone prestazioni in 1440p e una dotazione complessiva notevole per i creator.

L'ASUS ROG Zephyrus G14 si affida a plastica di qualità per l'elegante chassis e sfrutta l'alluminio per una parte della pancia
L'ASUS ROG Zephyrus G14 si affida a plastica di qualità per l'elegante chassis e sfrutta l'alluminio per una parte della pancia

Troviamo anche 32 GB di memoria DDR5 con clock 4800 MHz e CL 40, ulteriore pregio in ottica produttività per questo modello top di gamma che non a caso è abbastanza costoso. Viene infatti venduto a ben 2599€ che includono però, display AniMe Matrix, schermo di alta qualità, quattro altoparlanti, design peculiare, una batteria da 76 Wh e gode di una buona connettività tra HDMI dedicata, slot microSD e 4 porte USB, con una delle due Type-C che ha anche capacità di ricarica e funziona come DisplayPort. Tutto questo con gli ovvi miglioramenti al raffreddamento che tra l'altro può contare, per quanto riguarda l'ingresso dell'aria, su una superficie inferiore piena di feritoie.

Le dimensioni però, comportano qualche compromesso il più evidente dei quali è la mancanza di una porta di rete che potrebbe far storcere il naso a chi punta al ping più basso possibile. Ma non si tratta certo di un dispositivo per il gaming competitivo ai massimi livelli. Ce lo dice lo schermo che preferisce la qualità al refresh, per quanto 120 Hz siano comunque più che sufficienti per gran parte degli scenari. Per la resa dell'immagine però, sono più importanti i 2560 x 1600 pixel, la luminanza tipica di 500 nit e una copertura del colore DCI-P3 del 100%, tutti elementi che in combinazione con un pannello 16:10 e con la certificazione Pantone strizzano l'occhio anche a creator e produttività in generale.

ASUS ROG Zephyrus G14 2022 GA402RK

  • CPU: AMD Ryzen 9 6900HS
  • GPU: AMD Radeon RX 6800S 8 GB
  • Schermo:
    • ROG Nebula Display IPS 14 pollici
    • Risoluzione 2560 x 1600
    • Refresh 120 Hz
    • Formato 16:10
    • Luminosità 500 nit
    • Copertura colore gamma DCI-P3 100% e certificazione Pantone
    • Tempo di risposta 3 ms
    • Adaptive-Sync, Dolby Vision, MUX Switch
  • Memoria RAM: 32 GB DDR5 4800 MHz CL40 (max 32 GB)
  • Storage: SSD Micron NVMe PCIe Gen4 SSD 1 TB
  • Connettività wireless: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2
  • Porte:
    • 1x USB-C 3.2 Gen 2
    • 1x USB-C 3.2 Gen 2 (DisplayPort, power delivery)
    • 2x USB-A 3.2 Gen 1
    • HDMI 2.0b
    • Lettore microSD (UHS-II)
    • Jack audio combo 3.5 mm
  • Batteria: 76 Wh
  • Tastiera: chiclet retroilluminata RGB
  • Audio:
    • 4x altoparlanti
    • Smart Amp
    • Dolby Atmos
    • Array da 3 microfoni con cancellazione del rumore
  • Dimensioni: 312 x 227 x 18.5 mm
  • Peso: 1.7 kg (1.65 Kg senza display AniMe Matrix)
  • Colori:
    • Bianco
    • Nero
  • Prezzo: 2599€

Design

Grazie alle cerniere Ergolift il coperchio scivola dietro al posteriore dell'ASUS ROG Zephyrus G14 e lo solleva
Grazie alle cerniere Ergolift il coperchio scivola dietro al posteriore dell'ASUS ROG Zephyrus G14 e lo solleva

Tutto in robusta plastica bianca, ad eccezione della grata per l'ingresso dell'aria piazzata sulla pancia, il nuovo G14 fa sfoggio del buon rapporto del 91% tra dimensione di schermo e superficie complessiva del laptop che garantisce un form factor compatto nonostante il display con rapporto 16:10, una cornice superiore leggermente più spessa della media e una cornice inferiore come di consueto ben visibile. Quest'ultima viene però nascosta quando il portatile viene aperto, mantenendo una compattezza elevata. Il coperchio scivola infatti dietro al posteriore grazie a una cerniera Ergolift, sollevando il laptop in modo da garantire più spazio per l'ingresso di aria e inclinare allo stesso tempo la tastiera in funzione dell'ergonomia.

La cornice superiore è più spessa di quelle laterali, ma alloggia la Webcam IR in una soluzione più elegante rispetto alla cornice trapezoidale di alcuni laptop da gioco. D'altronde questo portatile guarda anche ai creator, cosa che si ripercuote sulle forme tra angoli arrotondati, linee regolari e tasti grandi e ben separati tra loro. Manca tuttavia il tastierino numerico in parte compensato da 4 tasti multimediali e da un robusto touchpad che vanta una scorrevolezza eccellente e risulta decisamente ampio per un 14 pollici.

Il nuovo display programmabile AniMe Matrix dell'ASUS ROG Zephyrus G14
Il nuovo display programmabile AniMe Matrix dell'ASUS ROG Zephyrus G14

L'ambito gaming, comunque, è celebrato adeguatamente dalla tastiera retroilluminata RGB, con il font bello ampio dei tasti a valorizzarla, e dal dettaglio più vistoso e sfizioso dell'ASUS Zephyrus G14: il display AniMe Matrix che occupa ben più della metà della superficie del coperchio rappresentando il tratto più distintivo del design di questo computer. La tecnologia la conosciamo già, ma nei nuovi modelli ASUS conta una definizione maggiore, con 1,449 LED per 14,969 fori di precisione fresati CNC con anche una luminosità superiore. Permette quindi di mostrare animazioni e immagini più dettagliate e vistose.

Schermo

Una visione d'insieme dell'ASUS ROG Zephyrus G14 con un effetto grafico dell'AniMe Matrix
Una visione d'insieme dell'ASUS ROG Zephyrus G14 con un effetto grafico dell'AniMe Matrix

Come di consueto partiamo dallo schermo, il biglietto da visita di ogni portatile che in questo caso monta il nuovo ROG Nebula Display. Non si tratta della più avanzata versione con illuminazione Mini LED, ma monta un pannello che pur fermandosi a 120 Hz, più che sufficienti per godere di qualsiasi gioco e di animazioni fluide nel desktop, vanta caratteristiche eccellenti in tutto il resto.

La risoluzione 2560 x 1600, combinata con una diagonale da 14 pollici, ci restituisce un'immagine dalla definizione elevata e che può contare su un buon contrasto, ovviamente per un IPS, grazie alla luminanza elevata che si avvicina ai 500 nit dichiarati. Esalta così colori eccellenti, estremamente vicini al 100% di copertura dichiarato della gamma DCI-P3, che in gioco vanno in tandem con tempi di risposta ottimi che presentano alcune scie evidenti solo nei test dedicati. Pulizia dell'immagine assicurata quindi, anche nei titoli ad alto tasso d'azione che non mancano ovviamente nei nostri test.

Prestazioni: benchmark sintetici

Partiamo come di consueto dai benchmark sintetici, prendendo come riferimento la modalità Prestazioni che è quella pensata per il massimo bilanciamento tra performance e rumorosità. A titolo informativo abbiamo effettuato anche qualche test in modalità turbo e silenziosa per un laptop che è pensato per essere usato sia come desktop replacement, magari con uno schermo esterno, sia in mobilità laddove una rumorosità minima può fare molto comodo.

Detto questo, torniamo alla modalità Prestazioni che, lo vedremo nei paragrafi successivi, ci ha messo di fronte a una rumorosità tutt'altro che elevata. Questo grazie all'uso di un processore a basso consumo e di una GPU pensata appositamente per una soluzione di questo tipo, piccola ma capace di tirare fuori, almeno secondo quanto emerso dal test PCMark 10, prestazioni in produttività generica tra le più elevate in assoluto tra i laptop che abbiamo avuto modo di testare. In sostanza, nonostante il freno della modalità Prestazioni, l'AMD Ryzen 9 6900HS tira fuori numeri niente male, con 5980 punti in CPU-Z multi-thread, un punteggio vicino a quello di un AMD Ryen 9 5900HS a pieno regime, e con i 648 punti in CPU-Z single thread, con un vantaggio di 7.2 punti sul processore di punta della serie precedente. Abbastanza, insomma, per restare a una distanza compresa tra il 9.5% e il 16% dall'AMD Ryzen 6900HX nei test 3DMark, con il valore che cambia a causa del tentativo del sistema di bilanciare al massimo il carico di lavoro. Quando infatti sia la GPU che la CPU sono messe sotto sforzo, come per l'appunto nei test 3DMark, hardware e software lavorano per erogare il massimo della potenza possibile con entrambe. Da qui punteggi altalenanti che arrivano a variare fino al 2% per la GPU e fino al 7% per la CPU.

Questo, comunque, non cambia il quadro complessivo, soprattutto per quanto riguarda la AMD Radeon RX 6800S, in generale meno potente di una NVIDIA GeForce RTX 3070 mobile, di quelle con alimentazione standard. Tiene invece testa a una NVIDIA GeForce RTX 3060 mobile con alimentazione spinta al massimo e arriva a superarla nettamente nei test in 8K che mettono in evidenza gli 8 GB di memoria video della soluzione AMD contro i 6 GB di quella NVIDIA. Gli stessi 8 GB che si fanno sentire anche nel test 4K di Port Royal, dove la AMD Radeon RX 6800S del laptop ASUS ottiene un punteggio di oltre 3 volte superiore a quello di una NVIDIA GeForce RTX 3060 mobile, sempre di quelle spinte al massimo in termini di consumo energetico. Ma non è il caso di farsi ingannare da questo dato.

Tra i limiti del ray tracing delle GPU AMD e il bilanciamento della modalità Prestazioni dell'ASUS ROG Zephyrus G14, la AMD Radeon RX 6800S risulta inferiore del 10% rispetto a una NVIDIA RTX 3060 mobile e non di quelle di ultima generazione con alimentazione potenziata. Non stupisce quindi che venga superata del 37% dalla NVIDIA GeForce RTX 3070 mobile, sempre prendendo in esame un modello non particolarmente spinto che tra l'altro, passando al test ray tracing puro di 3DMark, si impone sulla GPU AMD del 46%. Diversa invece la questione passando a parlare di potenza bruta. La GPU AMD, infatti, si ferma a soli 8 punti percentuali di distanza dalla NVIDIA GeForce RTX 3070 mobile nei test VRMark, mentre nel caso di FireStrike Ultra recupera la NVIDIA GeForce RTX 3060 mobile spinta al massimo nel test 4K, arrivando a superarla nel test 8K. La AMD Radeon RX 6800S si conferma, quindi, vicina a quest'ultima, almeno parlando di prestazioni in rendering nudo e crudo, e le cose cambiano di poco passando dalla modalità Prestazioni a quella Turbo. Ma non è comunque il caso di sottovalutare un guadagno medio del 6% ottenibile con un solo click del mouse.

Inoltre la modalità Turbo comporta benefici marcati in ambito gaming, laddove, come vedremo nel paragrafo successivo, si aggiunge alle frecce dell'arco di un laptop la cui potenza deve essere valutata in relazione alla sua natura di 14 pollici pensato in funzione del rapporto tra prestazioni ed efficienza. Un qualcosa che si traduce anche in un'ottima modalità silenziosa che corrisponde a una perdita di appena 10-11% di prestazioni nei benchmark. Certo, si abbassa anche la luminosità e le ventole si mettono in moto, ma si tratta di un traguardo notevole per un dispositivo di questa taglia.

Prestazioni: gaming

L'ottimo pannello con risoluzione 2560 x 1600 dell'ASUS ROG Zephyrus G14
L'ottimo pannello con risoluzione 2560 x 1600 dell'ASUS ROG Zephyrus G14

Passando al gaming, la AMD Radeon RX 6800S del laptop ASUS In modalità Prestazioni resta vicina alla NVIDIA RTX 3060 mobile spinta al massimo, offrendo performance sensibilmente superiori alla media delle NVIDIA RTX 3060 per laptop in rendering nativo. Ma risulta ben lontana dalle soluzioni top di gamma e deve fare anche i conti con i limiti dell'FSR 1.0 e con una dotazione inferiore per quanto riguarda l'accelerazione ray tracing. Per questo il prezzo elevato dell'ASUS ROG Zephyrus G14 può sembrare stonato, ma è chiaro che va messo in prospettiva con le dimensioni e la dotazione.

Il costo elevato, in sostanza, include vantaggi sensibili in termini di produttività e portabilità, compresa una modalità silenziosa eccellente e margini notevoli per la modalità Turbo che in gaming, lo abbiamo detto, si fa sentire. Parliamo infatti di guadagni tra il 10% e il 19% che in rendering nativo, senza ray tracing o upscaling di sorta, vedono la GPU arrivare in alcuni casi a sfiorare una NVIDIA RTX 3070 Ti, anche se solo in 1920 x 1200 laddove un piccolo freno da parte della CPU aiuta. In ogni caso il balzo prestazionale è netto, tanto da averci portato a effettuare una modalità di test dedicata alla modalità più spinta. Ma partiamo, ovviamente, dalle impostazioni standard che corrispondono alla modalità Prestazioni. Come abbiamo già detto, l'ASUS ROG Zephyrus G14 è pensato per il gaming 1920 x 1200 e, lo diciamo subito, mantiene a grandi linee la sua promessa. Riesce infatti a toccare i 62 FPS con Dirt 5, i 70 FPS in Assassin's Creed Valhalla e i 73 FPS con Gears 5, tutti con le impostazioni grafiche al massimo. Inoltre in questi titoli garantisce ben oltre 40 FPS anche in 2560 x 1600, la risoluzione nativa dello schermo che può quindi essere sfruttato a pieno. Ma per ottenere performance simili in Watch Dogs: Legion e Control è necessario disattivare il ray tracing, cosa che tra l'altro non basta con Cyberpunk 2077.

Per fortuna, il titolo di CD Projekt gode già dell'implementazione dell'FSR che in 1920 x 1200 permette di giocare a più di 60 FPS in modalità qualità. Inoltre, portato alla modalità prestazioni, l'upscaling permette di superare i 30 FPS anche con il ray tracing al massimo, ma non può fare miracoli. Il guadagno prestazionale è ostacolato dall'enorme peso del ray tracing sull'hardware AMD, mentre la netta riduzione della risoluzione di rendering comporta una sfocatura percepibile anche su uno schermo da 14 pollici. Nessun problema invece in Godfall, che combinando FSR Qualità e ray tracing al massimo gira a 81 FPS in 1920 x 1200 e 57 FPS in 2560 x 1600, e nemmeno in God of War che grazie all'FSR, sempre in modalità qualità, arriva a 61 FPS in 1920 x 1200 e 50 FPS in 2560 x 1600, risultando giocabile anche in 4K con 33 FPS di media. Non mancano, insomma, spazi di manovra per un'ottima esperienza in gioco che include frame rate molto elevati, seppure con il tetto dei 120 Hz dello schermo, con qualsivoglia competitivo in circolazione.

In caso di difficoltà, comunque, c'è sempre la modalità Turbo, più complicata da usare in mobilità a causa del rumore e soggetta a temperature più elevate, ma appetibile viste prestazioni che arrivano a salire anche del 19%. Abbastanza da garantire una fruibilità decisamente maggiore con Cyberpunk 2077 in 1920 x 1200 con ray tracing spinto al massimo al pari delle altre impostazioni grafiche. Inoltre la modalità più spinta da una mano al portatile a cavarsela decisamente meglio con la risoluzione 2560 x 1600, consentendo di sfruttare pienamente la definizione del pannello. Non c'è modo invece di velocizzare l'SSD Micron da 1 TB, ma non se ne sente nemmeno la necessità. Per quanto quella in oggetto non sia l'unità a stato solido per laptop più veloce in circolazione, la differenza che emerge dai test rispetto ai modelli installati su altri laptop di lusso è minima. Parliamo infatti di meno di 200 MB/s di stacco sia in lettura che in scrittura sequenziale, con velocità di picco di 3475 MB/s nel primo caso e di 3321 MB/s nel secondo.

Nessun appunto, invece, per l'impianto audio che, nonostante le dimensioni del portatile, vanta ben quattro altoparlanti. Le feritoie di piccole dimensioni per gli emettitori superiori anticipano un volume non particolarmente alto, ma gran parte del suono esce dagli emettitori inferiori ed è una scelta precisa. Questa impostazione, infatti, magnifica la resa dei bassi, sacrificando però un po' di pulizia. Nel complesso il comparto audio è superiore alla media dei laptop, risultando all'altezza di una soluzione senza dubbio lussuosa.

Temperature, rumorosità e consumi

L'ASUS ROG Zephyrus G14 non è un laptop fresco, ma gode di un buon bilanciamento che restituisce una rumorosità contenuta
L'ASUS ROG Zephyrus G14 non è un laptop fresco, ma gode di un buon bilanciamento che restituisce una rumorosità contenuta

Arriviamo finalmente all'efficienza, uno degli elementi cruciali dell'ASUS ROG Zephyrus G14 che in modalità Prestazioni, come abbiamo detto quella di riferimento, risulta quasi del tutto silenzioso nelle operazioni desktop, con 58 gradi di temperatura sulla CPU e 37 decibel di rumore. Aprendo invece alcuni applicativi e più finestre le ventole accelerano, ma la rumorosità resta decisamente contenuta con 42 decibel massimi che non precludono l'utilizzo in pubblico.

Le cose cambiano ovviamente mettendo l'hardware sotto sforzo, ma la valutazione su raffreddamento e bilanciamento della modalità Prestazioni non cambia. Le temperature infatti si alzano, con la CPU che arriva a toccare 93 gradi e la GPU che sfiora gli 88 nei titoli più pesanti come Cyberpunk 2077, ma restano entro limiti di sicurezza, evitando problemi di throttling, a fronte di una rumorosità di appena 46 decibel, davvero buona in relazione al rapporto tra le dimensioni e le prestazioni in gioco del laptop ASUS. Inoltre è sempre possibile abbassare le temperature spingendo ulteriormente le ventole e arrivando così a toccare i 53 decibel di rumore: comunque al di sotto di quanto visto su laptop di dimensioni maggiori.

Le feritoie per l'ingresso dell'aria sono sparse per  gran parte della pancia dell'ASUS ROG Zephyrus G14
Le feritoie per l'ingresso dell'aria sono sparse per gran parte della pancia dell'ASUS ROG Zephyrus G14

Dobbiamo però ribadire che con l'impostazione di riferimento le prestazioni in gioco arrivano a calare anche del 19%, con una perdita di frame rate che si fa sentire in quei titoli che faticano a toccare i 60 FPS. Per questo non è il caso di sottovalutare la modalità Turbo, nonostante i 53 decibel delle ventole, ma è necessario fare i conti con un altro problema. La ventilazione non riesce a contenere del tutto l'aumento di temperature. In Cyberpunk 2077, per esempio, la CPU supera quota 96 gradi mentre la GPU arriva a 91 gradi, portando tra l'altro a un incremento di temperatura del lato destro del laptop che si fa decisamente caldo, inclusa la parte interessata dalla tastiera. Per questo è bene mettere in conto, volendo spingere il portatile al di sopra della modalità Prestazioni, un po' di lavoro di taratura sulla modalità Manuale.

In ogni caso il quadro complessivo risulta ottimo grazie a un lavoro su design ed efficienza che comprende la batteria. L'autonomia permette 9 ore di navigazione su internet che corrispondono a circa 8 ore di riproduzione video in Full HD con luminosità dello schermo al 50%.Risulta quindi più elevata della media, almeno fino a quando non viene chiamata in causa la GPU dedicata. In gaming in modalità Prestazioni infatti, la longevità del laptop crolla inevitabilmente, scendendo come al solito al di sotto della classica ora dei laptop da gioco.

Commento

Prezzo 2599 €

Multiplayer.it

9.0

L'ASUS ROG Zephyrus 14G offre gaming di alto livello in 1920 x 1200 e una buona potenza complessiva, tutto impacchettato in uno chassis funzionale, robusto, impreziosito dal display a LED Anime Matrix sul coperchio e, soprattutto, decisamente compatto. È merito dell'ottimizzazione delle CPU AMD, delle nuove GPU Radeon a basso consumo, ma anche di un buon bilanciamento del sistema di raffreddamento che non prevede temperature contenute, ma riesce a mantenerle entro limiti accettabili a fronte di prestazioni elevate e rumorosità eccellente. Nel complesso, quindi, parliamo di un gran valore racchiuso in un piccolo spazio, cosa che comporta inevitabilmente un prezzo notevole in rapporto alla potenza effettiva. Ma, lo abbiamo già detto abbondantemente nel corso della recensione: tutto va messo nella prospettiva di un dispositivo effettivamente portatile, poco rumoroso e che risulta una delle opzioni migliori nella sua categoria e che dovrebbe compiere un bel balzo in avanti in quanto a performance nel gaming con l'arrivo della tecnologia AMD FidelityFX Super Resolution 2.0.

PRO

  • Un PC a tutto tondo in un piccolo ed elegante guscio
  • Rumorosità eccellente in relazione a potenza e dimensioni
  • Schermo di alta qualità, 32 GB di memoria e comparto audio valido
CONTRO
  • La GPU AMD deve fare i conti con i limiti del ray tracing
  • Prezzo importante
  • Chassis e tastiera si fanno decisamente caldi