OnePlus 8T, la recensione: uno smartphone che convince

Il flagship di OnePlus torna con una nuova versione più economica ma con poche rinunce e alcune caratteristiche inedite: ecco la nostra recensione di OnePlus 8T.

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   15/10/2020
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Apriamo questa recensione di OnePlus 8T con una solida certezza: Pete Lau e i vertici della compagnia cinese sono degli assidui lettori di Multiplayer.it. A conclusione della nostra prova di OnePlus 8 avevamo infatti sottolineato come il dispositivo faticasse sotto certi aspetti a reggere il confronto con altri top di gamma nella sua stessa fascia di competenza, ed ecco arrivare la proverbiale inversione di tendenza con questo OnePlus 8T, che a un prezzo di listino di 599 Euro per il taglio 8/128 GB e 699 Euro per quello da 12/256 GB offre sostanzialmente le stesse caratteristiche del precedente smartphone aggiungendo anche qualche gustosa chicca. Andiamo dunque a scoprire se OnePlus 8T si dimostra un prodotto più adatto a fare breccia nel mercato europeo rispetto al suo predecessore.

Oneplus 8T 1

Costruzione, design ed ergonomia

Se c'è un aspetto nel quale OnePlus 8T non aveva bisogno di ritocchi particolari è proprio quello estetico e costruttivo, data la cura che tradizionalmente caratterizza i dispositivi della casa asiatica: ciò nonostante, la compagnia ha voluto comunque rimescolare un po' le carte per distinguere questa nuova versione, pur mantenendosi in linea in termini di ingombro, con delle dimensioni pari a 160,7x74,1x8,4mm e un peso di 188 grammi che ne fanno un dispositivo non compatto ma comunque gestibile anche con una sola mano.

Oneplus 8T 2

Lo schermo da 6,5" stavolta è piatto e non curvo come quello di OnePlus 8, mentre rimangono identici il punch hole in alto a sinistra che ospita la fotocamera frontale e il sensore per le impronte integrato nel display, che anche stavolta non entusiasma per precisione pur facendo il suo lavoro senza particolari problemi. Solo elogi invece per il caratteristico slider nella parte destra della cornice in alluminio che consente di scegliere fra le modalità suoneria, vibrazione e silenziosa, accompagnato sul lato opposto dall'alloggiamento per due nano SIM. Nella parte bassa troviamo il connettore USB-C e uno speaker che, con la collaborazione dell'altro altoparlante integrato nella griglia superiore, riproduce un convincente audio stereo; manca invece il jack audio da 3,5 mm, ma questa non è certo una novità per OnePlus. Anche il retro dello smartphone ha subito un deciso restyling, con il modulo delle fotocamere che passa dalla striscia centrale di OnePlus 8 ad un rettangolo in posizione più laterale; diverso anche il materiale della superficie nella colorazione Acquamarine Green, non più vetro satinato (che invece rimane nella versione Lunar Silver) ma un equivalente lucido con una speciale lavorazione a sette strati che ha il doppio scopo di ridurre l'accumulo di impronte (cosa che abbiamo effettivamente riscontrato) e sfruttare la riflessione diffusa per restituire un effetto ottico particolarmente gradevole che cambia a seconda dell'inclinazione del dispositivo.

Oneplus 8T 3

Display a 120Hz e fotocamere

Il display di OnePlus 8T vede e rilancia quanto offerto dal precedente modello, proponendo un eccellente pannello da 6,5" con tecnologia Fluid AMOLED, risoluzione FHD+ 2400x1080 e una frequenza di aggiornamento che raggiunge addirittura i 120Hz, superando i 90Hz di OnePlus 8: una caratteristica sicuramente di nicchia e che salterà all'occhio solo dei consumatori più attenti, ma che indubbiamente restituisce un feeling di fluidità dell'immagine davvero notevole, apprezzabile specialmente con filmati e videogiochi, ai quali peraltro il software di OnePlus 8T riserva un trattamento di favore con la modalità Game Space che canalizza le risorse hardware per migliorare le performance.

Oneplus 8T 5

Le fotocamere, pur registrando alcune migliorie rispetto al setup di OnePlus 8, continuano a rappresentare un moderato tallone d'Achille anche per l'ultimo nato della compagnia cinese, rivelandosi adatte a soddisfare le esigenze di uso comune ma senza grandi fronzoli. La frontale conta su un singolo obiettivo da 16MP che però è grandangolare, consentendo l'esecuzione di selfie più estesi. Il modulo posteriore continua sul solco tracciato dal predecessore, basandosi su una principale da 48MP con sensore Sony IMX586 (non proprio l'ultimo ritrovato della tecnologia, a onor del vero), una grandangolare da 16MP con un angolo di visione molto ampio di 123 gradi e due obiettivi macro e monocromatico rispettivamente da 5MP e 2MP. Non si può certo dire che che le foto realizzate con OnePlus 8T non siano di buona qualità, anche in notturna grazie a una modalità apposita che funziona piuttosto bene, ma non raggiungono le vette di eccellenza di altri componenti dello smartphone. Fronte video c'è stato invece qualche passo avanti più netto: si può registrare in 4K a 60fps e fanno capolino tre nuove modalità di ripresa per filmare in notturna, in formato cinematografico 20:9 oppure sfruttando un riuscito effetto bokeh.

Oneplus 8T 4

Hardware, software e autonomia

La scheda tecnica di OnePlus 8T parla di un processore Snapdragon 865 octa core da 2,84 GHz abbinato a una GPU Adreno 650, Modem-RF Snapdragon X55 compatibile con le nuove reti 5G, WiFi 6, Bluetooth 5.1, chip NFC e 8 o 12 GB di RAM che si accompagnano a 128 o 256 GB di memoria interna UFS 3.1 (non espandibile, come da tradizione della casa) a seconda del taglio scelto. Non una rivoluzione rispetto all'offerta del precedente modello, ma non poteva essere altrimenti dati i pochi mesi di distanza fra le due uscite e il prezzo comunque inferiore di OnePlus 8T. Ad ogni modo, non ci si può certo lamentare, per usare un eufemismo: la dotazione è indubbiamente da fascia alta, e grazie ai continui processi di ottimizzazione e aggiornamento ci si trova per le mani con uno smartphone tra i più reattivi e veloci dell'intero panorama Android.

Oneplus 8T 8

Peraltro, OnePlus 8T può vantarsi di essere il primo dispositivo non appartenente alla famiglia Pixel ad essere dotato del sistema operativo Android 11, declinato come sempre attraverso una UI di assoluta eccellenza come OxygenOS, qui aggiornata all'ultimissima versione che porta con sé alcune novità di rilievo: diamo dunque il benvenuto al supporto per l'always on display, a modalità lettura e Zen migliorate e a tante piccole chicche come la funzione Insight, che tramite dei semplici indicatori dà una percezione del nostro utilizzo dello smartphone, magari stimolandoci a farne un uso più coscienzioso. In termini di autonomia, OnePlus 8T si comporta più che egregiamente, grazie a una batteria da 4500 mAh che sopporta tranquillamente una giornata piena di utilizzo intenso e va oltre nel caso di uno sfruttamento moderato. Encomiabile anche la ricarica rapida grazie alla tecnologia Warp Charge a 65W che consente di riempire il serbatoio in 40 minuti, forte anche del fatto che sotto la scocca del dispositivo ci sono effettivamente due moduli distinti che accumulano energia in contemporanea. Inutile dire quanto questo possa essere interessante per chi ha bisogno di particolari autonomie, e che può quindi prolungare l'uso del telefono in pochi minuti. Non è invece supportata la ricarica wireless,
opzione di cui evidentemente l'azienda non è ancora del tutto convinta ma che potrebbe scontentare una fetta di utenza, ed è assente la certificazione IP.

Oneplus 8T 7

Commento

Prezzo
599 € / 699 €
Multiplayer.it

8.7

Si può dire che OnePlus 8T sia un prodotto decisamente più a fuoco rispetto al predecessore, che forse aveva sparato un po' troppo alto con il prezzo in relazione a ciò che offriva all'interno di un mercato ultra competitivo: in questo caso abbiamo invece un dispositivo molto più bilanciato nel rapporto qualità/prezzo, che abbina alla solita eleganza e qualità costruttiva del brand una scheda tecnica di primo livello e una serie di caratteristiche non facili da trovare nell'ambito degli smartphone Android di fascia alta. Una componente fotografica "solo" buona e certe piccole mancanze magari impediscono a OnePlus 8T di detronizzare i primi della classe, ma non sminuiscono il valore di quella che è sicuramente una delle migliori ultime uscite della compagnia cinese.

PRO

  • Elegante e perfettamente costruito
  • Ottimo schermo a 120Hz
  • Rapido, stabile e con Android 11
CONTRO
  • Fotocamera buona ma non eccezionale
  • Niente ricarica wireless
  • Memoria non espandibile