Uno sceriffo ruvido e scontroso, un omicidio con troppi misteri alle spalle e la dura realtà della gente comune, dimenticata in favore dei ricchi e privilegiati. Non è l'incipit di un qualsiasi giallo hard-boiled, ma è The Wolf Among Us, il gioco narrativo di Telltale Games che è tornato dopo tredici anni in versione Remastered, in attesa del seguito.
La storia è quella che conosciamo già: un'appassionante avventura nella quale il Lupo Cattivo è diventato il protettore di Fabletown, una sezione di New York dove i personaggi delle favole si sono rifugiati, nascondendo il proprio reale aspetto con la magia. Si tratta di un luogo tutto sommato tranquillo, ma dopo molto tempo avviene l'impensabile: un omicidio.
Tocca a noi, Bigby, risolvere il caso, con le buone o con le cattive. Come è tipico per i titoli di Telltale Games, dobbiamo scegliere come agire, optando per un approccio più aggressivo o essendo parsimoniosi con i cazzotti. Sebbene lungo un tracciato ben definito, le nostre scelte condizioneranno alcuni bivi e dettagli, cambiando l'opinione dei personaggi verso di noi. Siamo davvero cambiati, oppure il vizio è rimasto?
In termini di gameplay The Wolf Among Us Remastered non cambia di una virgola, con il suo mix di Quick Time Event per definire gli esiti delle sezioni più d'azione, la ricerca di indizi sul campo e i dialoghi in tempo reale.
Le novità grafiche di The Wolf Among Us Remastered
Cosa cambia quindi? In qualità di Remastered, questo nuovo gioco si occupa prima di tutto di ricreare l'intera grafica. Pur rimanendo fedele all'opera originale per stile e tono, Telltale Games è andata oltre il semplice upscale e ha rifinito ogni elemento. I personaggi sono stati rifatti da zero, proponendo anche texture molto più dettagliate. Molti oggetti sono passati dal 2D al 3D, con texture a risoluzione più elevata. In generale, c'è una mole poligonale maggiore che aiuta a rendere l'opera visivamente più piacevole.
Non è però tutto, perché sono stati arricchiti gli ambienti, come potete vedere facilmente dall'immagine qui sopra. Interi elementi - come il portone d'ingresso al palazzo di Bigby - sono stati ricreati con un nuovo stile, mentre gli ambienti sono stati arricchiti di dettagli. Scommettiamo che molti, vedendo The Wolf Among Us Remastered, potrebbero pensare che sia bene o male rimasto uguale, ma la verità è che i cambiamenti sono molti, visibili e aiutano davvero a godersi l'opera al meglio, perché arricchiscono ogni schermata e rendono ancora più vivi e intensi i luoghi e i personaggi. Quando ci scontriamo con un enorme mostro della palude, vederne le scaglie lo contestualizza molto di più, rispetto alla piatta texture monocromatica originale, ad esempio.
Non è secondario poi il fatto che, grazie al nuovo motore grafico, i problemi di stuttering e i piccoli blocchi durante i cambi di scena sono stati eliminati, così da rendere l'esperienza più fluida. Si è poi lavorato sull'ovvio aumento di risoluzione e sulla fluidità, su nuove animazioni e anche sulla rimasterizzazione di musica e doppiaggio. Il risultato finale ci dona l'opera che all'epoca avevamo desiderato, con un salto grafico che da solo vale il prezzo del biglietto.
I contenuti extra: un regalo per i fan
The Wolf Among Us Remastered impreziosisce il pacchetto con una serie di extra contenutistici, iniziando con la Noir Mode, una modalità grafica in bianco e nero che trasforma l'avventura in un film poliziesco vecchio stile. Sebbene ben realizzata (gestire l'illuminazione in scala di grigi è meno semplice di quanto si pensi), ammettiamo che è la novità che meno ci ha impressionati. Il grande impatto visivo dell'avventura deriva anche dall'uso dei colori, come il team stesso ammette, ed eliminarli ci sembra solo un passo indietro. In ogni caso, è un extra che non fa male a nessuno e può essere intrigante usarlo alla seconda partita.
Le aggiunte includono poi anche oltre 60 minuti di video dietro le quinte, che purtroppo non dispongono di sottotitoli, nemmeno in inglese. Se non siete in grado di comprendere l'inglese parlato, saranno un po' sprecati. A completare l'offerta troviamo una ricca galleria di immagini, che radunano concept art, studio dei personaggi, dipinti degli ambienti e vari materiali di produzione sia della versione originale che della Remastered.
L'aggiunta più intrigante, sulla carta, sono cinque scene giocabili non presenti nel gioco originale. Sono sezioni tagliate che mostrano varianti di segmenti disponibili nel titolo completo o extra completamente indipendenti. Si tratta purtroppo di sezioni perlopiù frammentate, incomplete e spesso graficamente non rifinite, con animazioni parziali, oggetti che fluttuano, doppiaggio mancante e non solo. Considerando che si tratta di segmenti non particolarmente lunghi, avremmo gradito un po' più di cura nella loro trasposizione visto che sono l'unica vera grande novità di questo pacchetto. Rimangono comunque un'interessante aggiunta che consigliamo di non ignorare.
L'unico grande difetto del gioco è la mancanza dei sottotitoli italiani, un'occasione sprecata non da poco.
Conclusioni
The Wolf Among Us Remastered è un significativo passo in avanti rispetto all'originale e assolutamente la versione da giocare se si vogliono scoprire le avventure di Bigby a Fabletown, soprattutto in termini grafici. Considerando poi che le scelte potranno essere portate nel seguito, è consigliato anche a chi ha già giocato il titolo del 2013, in virtù inoltre degli extra contenutistici che arricchiscono il pacchetto. Se vi interessa, non ci sono motivi per ignorare The Wolf Among Us Remastered.
PRO
- I miglioramenti grafici sono significativi
- Una delle migliori trame di Telltale Games
- Le scelte della Remastered verranno trasferite nel seguito
- Vari extra, per i fan
CONTRO
- Niente sottotitoli in italiano
- I video dietro le quinte non hanno i sottotitoli nemmeno in inglese
- Le sezioni tagliate potevano essere rifinite meglio