Darksiders Genesis è il gioco più atteso di dicembre 2019, ma senza grande entusiasmo 12

Darksiders Genesis in cima alla lista delle attese per dicembre 2019 per lettori e redazione, ma il mese non si prospetta particolarmente entusiasmante

RUBRICA di Giorgio Melani   —   01/12/2019

Il mese di dicembre è storicamente tra i meno vivaci dell'intero anno nel mercato videoludico e questo dicembre 2019 non fa eccezione, come dimostra il mancato entusiasmo per l'elezione del gioco più atteso del mese, che ha comunque trovato in Darksiders Genesis il suo vincitore. Dopo la scorpacciata di titoli di dimensioni notevoli che abbiamo visto nei mesi scorsi, all'interno di un 2019 veramente di alto profilo sul fronte delle uscite videoludiche, il calo alla fine dell'anno era fisiologico, anche al di là dei normali calcoli strategici che impediscono l'inserimento di uscita di grosso calibro in un mese solitamente più fermo. La pianificazione classica vuole infatti che i giochi di maggiore spessore vengano piazzati solitamente da dopo l'estate a novembre, in modo da arrivare con un certo vantaggio alla grande stagione degli acquisti che si verifica tra la fine di novembre e dicembre, dove il calendario delle uscite dev'essere ormai in gran parte esaurito e tutti hanno la loro pedina già immessa da tempo sul mercato e magari pronta per essere proposta a prezzo aggressivo.


Questo non significa che il mese in arrivo sia comunque da prendere sottogamba, però, visto che sono previste delle uscite da tenere d'occhio. Mancano, effettivamente, quei grossi titoli in grado di attirare l'attenzione di tutti un po' indistintamente, presentando una serie di uscite che offrono produzioni di grande interesse, solo che sono soprattutto indirizzate a varie nicchie di utenza. In questo senso possiamo considerare il mese anche ricco, nella sua capacità di offrire degli spunti che non emergono con grande frequenza sul mercato videoludico. Forse quello che si conforma maggiormente al ruolo di classico titolo tripla A è proprio Darksiders Genesis, ma in molti, come dimostrato anche dalle votazioni effettuate, stanno aspettando anche giochi diversi e più particolari come Mechwarrior 5, Ashen e Wattam, dunque attenzione a non sottovalutare troppo questo dicembre 2019.

Il più atteso dalla redazione

La votazione interna alla redazione ha portato a risultati piuttosto incerti, con un finale veramente al fotofinish. A spuntarla è stato Darksiders Genesis, ma la sua prima posizione è arrivata con un solo punto di scarto dal secondo classificato, ovvero Mechwarrior 5: Mercenaries, cosa che ancora una volta sembrerebbe dimostrare la presenza di tanti PCisti di lungo corso da queste parti. Il gioco è rimasto un po' lontano dai riflettori, trattandosi di un titolo un po' di nicchia già come struttura e impostazione ma anche a causa di una produzione portata avanti quasi a regime di indie, nonostante tecnicamente sia un lavoro di notevoli proporzioni. In ogni caso, per tutti coloro che conoscono la serie partita nel lontano 1989, questo nuovo capitolo da parte di Piranha Games rappresenta un po' un sogno che si avvera, con un'attualizzazione tecnologica della serie che prende forma in un gioco in grado di metterci dentro il cockpit di un Battlemech nella maniera più realistica vista finora.


Anche la terza posizione si è decisa con il distacco di un solo voto e vede Ashen chiudere il podio dei giochi più attesi di dicembre 2019. Il fascinoso action RPG del team A44 è arrivato già un anno fa su PC e Xbox One ma giungerà solo questo mese su PS4 e Nintendo Switch, dove potrebbe allargare in maniera sensibile la platea di giocatori. Si tratta di un titolo in grado di mutuare alcune caratteristiche dai soulslike, ma riuscendo comunque a imporre una propria identità molto precisa, grazie soprattutto alla notevole caratterizzazione grafica e alle atmosfere derivanti da una direzione artistica molto convincente e anche a soluzioni di gameplay nuove e intriganti. Pur con un anno di ritardo, insomma, vale la pena scoprire questo particolare gioco. Fuori dal podio con notevole distacco, gli unici altri titoli che si sono distinti dalle singole preferenze (o quasi) sono Life is Strange 2: Episodio 5, particolarmente atteso anche perché l'ultimo di questa serie e Wattam, che segna il ritorno di Keita Takahashi, creatore del celebre Katamari Damacy, alla progettazione di videogiochi.

Il più atteso dai lettori

Sui risultati del sondaggio diffuso ai lettori c'è da fare subito una premessa: il vero vincitore della votazione sarebbe in effetti "Nessuno", perché questa opzione è risultata di gran lunga la più votata dal pubblico, con ben il 48% raccolto a dimostrare come, in verità, la maggior parte dei lettori non attenda praticamente alcun titolo particolare per dicembre 2019. È difficile da dire perché tale scelta non viene proposta nell'altro caso, ma è assai probabile che un risultato del genere sarebbe emerso anche dalla votazione redazionale, considerando l'entusiasmo con cui è stato accolto il sondaggio interno a questo giro. In ogni caso, cercando il risultato positivo c'è da dire che il gioco più votato è stato in effetti Darksiders Genesis, con il 21% dei voti raccolti, dunque in effetti meno della metà di coloro che hanno invece dato la propria preferenza a "Nessuno". Possiamo dunque considerare l'action game di THQ Nordic il vincitore morale di queste votazioni, anche se tecnicamente l'interpretazione potrebbe non essere corretta.


Seguendo questa impostazione, il secondo classificato risulta essere Life is Strange 2: Episodio 5, distanziato in maniera notevole da Darksiders ma comunque a indicare come il gioco di Dontnod continui ad essere seguito e apprezzato dai lettori di Multiplayer.it, che probabilmente a questo punto avranno una gran voglia di capire come si concluda la storia dei due fratelli Diaz oggetto in questa nuova serie di avventure narrative. Terzo posto a un solo punto percentuale di distanza va a un'altra scelta di difficile interpretazione, ovvero "Altro", a indicare come questo mese sia veramente fuori dagli schemi in termini di aspettative. Probabile che tra i titoli che rientrano in questa categoria ci sia Halo: Reach, prossimo inserimento nella Master Chief Collection, colpevolmente lasciato fuori dalle scelte delle due votazioni, sia per quanto riguarda quella redazionale che quella ai lettori. A seguire, sempre a un punto di distanza, troviamo infine l'interessante Phoenix Point, strategico a turni sviluppato dal creatore dell'originale X-COM, Julian Gollop.