eFootball, l'anteprima del nuovo gioco di calcio di Konami

Riepiloghiamo tutte le novità annunciate da Konami per eFootball, il suo nuovo gioco di calcio che andrà a sostituire PES d'ora in avanti

ANTEPRIMA di Luca Porro —   21/07/2021
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I fan di PES erano pronti, dopo che con un recente beta test online Konami aveva suggerito il 21 luglio come la data in cui avrebbe fatto un annuncio legato - lo avevano capito tutti - alla sua popolare serie calcistica. Come da copione, oggi la compagnia giapponese ha mostrato al mondo intero l'evoluzione del franchise, che dopo Winning Eleven e Pro Evolution Soccer cambia nome e diventa eFootball. Ma se i fan erano pronti all'annuncio, probabilmente non erano pronti alla rivoluzione che accompagna questo cambio di titolo. Con un trailer, qualche immagine e poche informazioni, Konami ha infatti spalancato le porte del suo nuovo modo di vedere il calcio, un calcio globale, che deve essere per tutti, e che proprio per questo ha portato eFootball a essere un gioco free-to-play. In autunno dunque, i possessori di PlayStation 4, PS5, Xbox One, Series X/S, PC e successivamente Android e iOS potranno tuffarsi nei campi virtuali di eFootball gratuitamente, potendo apprezzare la stessa esperienza a prescindere dalla piattaforma. Una decisione importante che porta il calcio di Konami ad abbandonare la vecchia formula che da sempre ha richiesto di acquistare un gioco nuovo ogni anno, e fa il primo passo verso quell'idea di piattaforma costantemente aggiornata e arricchita che da tempo in molti chiedevano anche ai giochi sportivi. Tanti sono i dettagli, ancora di più sono gli elementi poco chiari, e mentre gli appassionati si dividono e discutono su quello che è senza dubbio un momento storico nel genere dei giochi di calcio, raccogliamo cosa sappiamo nella nostra anteprima di eFootball.

Un calcio gratuito

Konami l'ha già detto: per vedere il gameplay e scoprire qualcosa in più sulle modalità che andranno a comporre l'esperienza ludica di eFootball dovremo attendere il prossimo mese, realisticamente a cavallo della Gamescom di Colonia. Quello che abbiamo potuto vedere oggi è stato un focus dedicato soprattutto al modo di concepire il free-to-play di Konami, le tappe dei primi mesi dal lancio e quegli aspetti in cui l'Unreal Engine ha migliorato e modificato l'esperienza di gioco. Stando alla tabella di marcia pubblicata, eFootball - che sarà un titolo solamente digitale - avrà diversi momenti in cui Konami pubblicherà nuovi contenuti gratuiti e a pagamento, un approccio modulare che permetterà agli appassionati di aggiungere al gioco base solo i contenuti che preferiranno.

Si parte a inizio autunno, quando il titolo debutterà nella sua forma più snella con i match locali e una ristretta selezione di squadre in partnership (quello che negli scorsi anni succedeva con la demo), mentre nelle settimane successive saranno introdotti i match cross generazionali (quindi PS4 vs PS5 e Series X/S vs Xbox One). Questo percorso vedrà l'arrivo delle prime modalità e l'aggiunta in autunno inoltrato delle sfide tra diversi ecosistemi, consentendo agli utenti PlayStation di sfidare ad esempio i possessori di Xbox e PC, per poi andare in inverno con l'estensione del cross platform, il focus eSport e tanto altro.

eFootball: PES Mobile è stato una sorta di test per sperimentare il nuovo modello di eFootball
eFootball: PES Mobile è stato una sorta di test per sperimentare il nuovo modello di eFootball

L'obiettivo sembra essere su due distinti percorsi, per il momento chiamati coi nomi provvisori di Campionati Online e Modalità Team Building. Mancano informazioni più dettagliate, ma è evidente che entrambe puntino lo sguardo verso le competizioni online tra più giocatori, con una modalità più tradizionale che coinvolgerà squadre esistenti, mentre l'altra dà tutta l'idea di essere un'opzione simil FUT. Per ora, in questa roadmap, assente un qualsiasi accenno alla modalità carriera e al roster globale delle squadre.

Vedremo la Master League aggiunta in corso d'opera? Ci sarà un'opzione carriera più o meno elaborata? Sono domande ancora senza risposta e non è chiaro se assisteremo a una rivoluzione anche da questo punto di vista, ma di sicuro sappiamo che un elemento importante nella crescita del gioco e nell'ottenimento di nuovi contenuti sarà il sistema chiamato Match Pass. Ispirato chiaramente ai Battle Pass popolarizzati da Fortnite, il Match Pass arriverà in autunno inoltrato e permetterà di sbloccare e collezionare nuovi giocatori giocando a eFootball (o, realisticamente, spendendo una valuta da acquistare con denaro reale). La tabella di marcia mostra chiaramente come sarà possibile accedere a nuovi giocatori, ma al momento non è chiaro quali saranno le restrizioni e in quali modalità si potranno ottenere. A riguardo, il producer Seitaro Kimura ha sottolineato l'intenzione di Konami di rendere eFootball corretto e accessibile a tutti i giocatori, benché su questo potremo valutare soltanto quando il funzionamento del Match Pass sarà approfondito.

Motion Matching

eFootball: il famoso File Opzioni per modificare squadre e personaggi sarà introdotto successivamente al lancio
eFootball: il famoso File Opzioni per modificare squadre e personaggi sarà introdotto successivamente al lancio

L'altro grande protagonista della comunicazione è ovviamente l'utilizzo dell'Unreal Engine come base su cui creare il presente e il futuro di eFootball. Non si tratta solamente di una questione grafica, di maggiore realismo dei volti e di umanizzazione dei giocatori, ma riguarda anche le animazioni e la resa in termini di feedback dei movimenti del giocatore. Abbiamo avuto modo con il recente test del matchmaking di raccontarvi alcune delle nostre impressioni a riguardo e già nel trailer di oggi parte di queste sensazioni sono state confermate. Grazie alla tecnologia Motion Matching, eFootball cerca di ricreare in maniera fedele tutta una serie di movimenti e situazioni che nascono dal concetto dell'1 contro 1, quadruplicando il numero di animazioni viste in PES 2021. Per l'occasione Konami si è affidata a due "mentori d'eccezione": Piqué e Iniesta (con cui la collaborazione è in essere da qualche anno), ma nomi a parte l'obiettivo è migliorare il feeling di gioco, il controllo palla e le situazioni offensive e difensive.

A livello di animazioni si è cercato attraverso il Motion Matching di proporre durante le partite l'animazione sempre più coerente con il posizionamento della sfera e dell'avversario. Quello che è emerso è che i cardini su cui si è maggiormente lavorato sono stati il controllo palla e il dribbling in velocità per l'attacco, e l'accorciare lo spazio verso il pallone e il tempismo per la difesa. Come questi elementi impatteranno il gioco è ancora presto per dirlo, ma se il test di qualche settimana fa è un indicatore valido, alcune di queste nuove introduzioni potrebbero essere effettivamente tangibili. Infine, l'utilizzo dell'Unreal Engine porta anche a una diretta e migliore compatibilità tra le varie piattaforme: l'obiettivo di Konami non è solo permettere a giocatori mobile di sfidare possessori di console e PC, ma anche di avere la stessa identica esperienza, e la scalabilità della tecnologia di Epic consentirà di apprezzare su smartphone e tablet tutti i passi avanti fatti finora (e quelli che verranno introdotti in futuro). Addio insomma al concetto di edizione legacy.

Konami ha presentato il suo eFootball, un progetto ambizioso che vuole proporre un distacco netto con ciò a cui PES e FIFA ci avevano abituato finora. L'idea più d'impatto è sicuramente la scelta del modello free-to-play con la composizione dell'esperienza in base alle volontà del giocatore. La tabella di marcia ci ha presentato una serie di scelte che andranno spiegate e analizzate nel tempo visto che per ora sappiamo solo della volontà di un prodotto globale (il cross play tra piattaforme) e della presenza di un sistema di ricompense legate a giocatori e oggetti in-game (Match Pass). I dubbi e le domande sono tante, ma è certo il fatto che il futuro di eFootball abbia un potenziale enorme.

CERTEZZE

  • L'Unreal Engine sembra aver fornito una solida base su cui lavorare
  • Il Motion Matching potrebbe dare diverse soddisfazioni
  • Il modello free to play ha un enorme potenziale
DUBBI
  • Il Match Pass potrebbe essere un'arma a doppio taglio
  • Ad oggi la road map non presenta modalità offline differenti dalle amichevoli
  • Ancora fumoso il piano di aggiornamenti