Fortnite Capitolo 2, tutte le novità della stagione 11 24

Storia, gameplay, meccaniche di gioco: tutto ciò che è cambiato con Fortnite Capitolo 2

SPECIALE di Simone Pettine   —   22/10/2019

Indice

È noto che parlare male o addirittura augurare la morte ad una determinata persona non può, in realtà, che giovare alla sua salute. Accade spesso la stessa cosa con i videogiochi: tantissime persone non vedono l'ora che una certa realtà cada nel dimenticatoio, ed ecco che questa torna all'attacco più forte di prima. Accade ancora in questi giorni e sul finire del 2019, con Fortnite Capitolo 2. Il titolo di Epic Games rinasce, torna al mondo come se fosse la sua prima volta, e si lascia riscoprire offrendo una quantità di contenuti semplicemente impensabile. Vediamo tutte le novità della stagione 11, partendo da un dettaglio che forse avrete sempre negato: la trama di Fortnite.

La trama: dal buco nero al nuovo mondo

E sì, Fortnite Capitolo 2 ha una trama, una storia deducibile dagli eventi live di Epic Games e parzialmente dagli aggiornamenti a cadenza settimanale. Non l'avreste mai detto, scommettiamo. Ma ecco che vi studiamo ulteriormente: Fortnite Battaglia Reale una trama l'ha sempre avuta, da più di un anno a questa parte. Potremmo più o meno datare l'arrivo dei primi spunti narrativi sul finire della Stagione 3 e l'inizio della Stagione 4. Il più recente evento, ovviamente, è stato quello del Buco Nero. Per ben due giorni il Battle Royale di Epic Games è sparito, alcuni credevano per sempre. È successo perché lo Scienziato non è riuscito a salvare l'isola precedente.

La Stagione 10 di Fortnite (agosto-ottobre 2019) si è concentrata sui salti temporali, o per essere più precisi: sui salti dimensionali. Su Fortnite esistono più realtà parallele e alternative, e questo è noto dal dicembre del 2018 quando venne mostrato l'effetto Farfalla in seguito alla distruzione di Kevin il Cubo Viola. Ma torniamo al presente più recente, perché non c'è tempo per raccontare la storia dall'inizio: lo Scienziato è arrivato su Fortnite durante la Stagione 10 e ha cercato di arginare la destabilizzazione del nucleo dell'isola, che stava portando alla comparsa delle realtà alternative. Incapace di risolvere il problema con un razzo diretto verso una delle fenditure, il nucleo dell'isola è collassato su sé stesso, creando un buco nero che ha inghiottito tutto e tutti. Di conseguenza, tutti i personaggi sono stati scaraventati in una realtà alternativa: quella della prima isola, almeno per ora, non esiste più.

Qui torna in aiuto lo story trailer di Fortnite Capitolo 2 vero e proprio, che partendo dal buco nero comincia mostrando un'isola mai vista prima (mai vista prima, ma allo stesso tempo familiare: realtà alternativa). Mentre un gruppo di personaggi sconosciuti si dedicano alle loro attività, il Battle Bus riemerge e porta sulla nuova isola tutti gli eroi della realtà inghiottita dal buco nero, che in qualche modo si sono salvati. Comincia così una nuova epoca di Fortnite, e probabilmente arriveranno in futuro nuove minacce a creare problemi anche con la nuova mappa di gioco. È significativo che Fortnite Capitolo 2 faccia ricominciare il conto delle stagioni, ripartendo dalla Stagione 1 (che però nei fatti è la Stagione 11).

La nuova mappa di gioco

La principale novità di Fortnite Capitolo 2 consiste in una nuova mappa di gioco, ma la sua importanza non si esaurisce semplicemente ai luoghi inediti da esplorare. Va bene, ci sono località mai viste prime: e ci mancherebbe altro, non è quello il nocciolo della questione. Anzi, paradossalmente la nuova mappa è importante proprio perché instaura una continuità con quella precedente, ripescando almeno due luoghi specifici: Corso Commercio e Parco Pacifico, poi determinati elementi decorativi come le poltrone nascoste un po' ovunque, le funivie, i cassonetti e via dicendo. Alcune zone sono state create ad hoc per cementare l'idea di una realtà alternativa in connessione con tutte le altre: a Foschi Fumaioli, ad esempio, c'è un'industria che è riuscita a sfruttare l'energia del Cubo Kevin, non è chiaro per quali scopi. Oppure, in un'altra area è presente una fabbrica di Slurp, le boccette blu che forniscono scudo.

Ma è soprattutto la conformazione geografica dell'isola a risultare interessante: appare frantumata al centro e dominata da acqua e fiumi, navigabili grazie al nuovo sistema di trasporto a base di motoscafi. Per "costringere" i giocatori ad esplorare le nuove zone, sono state rimosse le pedane rimbalzanti e qualsiasi altro veicolo terrestre, come overboard o kart. L'unico modo per spostarsi consiste nel camminare, nel nuotare nei fiumi (una nuova meccanica, anche questa) o nel prendere un motoscafo. Non è da escludere che in futuro la geografia dell'isola possa cambiare nuovamente, come già accaduto in passato: attualmente campi coltivabili, una palude, le pianure e la fascia costiera si accompagnano a delle zone montuose innevate. C'è un po' tutto quello che si era già visto sull'isola precedente, ma variato a dovere. Ed è stato incrementato il senso di verticalità nelle posizioni più elevate: è una sensazione che va compresa giocando. Provate a salire su una montagna e a guardare di sotto. Su Fortnite Capitolo 2, ovviamente.

Gameplay e comparto tecnico

Una trama che prosegue la sua narrazione, finalmente una nuova isola, ma le novità non finiscono qui: bisogna ancora citare il gameplay e il comparto tecnico / grafico, entrambi notevolmente potenziati. Partiamo dal gameplay: al modalità di gioco Battaglia Reale è rimasta chiaramente immutata, più che altro anche in questo aspetto Epic Games ha scelto di insistere sulla quantità e sulla varietà. Per esempio aggiungendo i nascondigli: covoni di fieno e cassonetti della spazzatura che siano, potete entrarci e attendere il passaggio di nemici ignari; d'altra parte ruotando la visuale farete rumore, insospettendoli. Sparare alle pompe di benzina, inoltre, le manderà a fuoco, dandovi la possibilità di danneggiare a distanza gli avversari sfruttando elementi ambientali: anche questo è una novità.

È stata introdotta la possibilità di nuotare nei corsi d'acqua (ma non di immergersi completamente), e poi anche di pescare. Si possono anche raccogliere da terra i propri compagni tramortiti e scappare, mettendoli in salvo: questo però renderà impossibile fare fuoco sul nemico. Va notato come ogni azione sia bilanciata all'interno del suo determinato contesto: nessun aspetto è stato buttato a caso nella mischia. O quasi, perché sembra che invece la nuova progressione dei livelli e del pass battaglia sia molto più punitiva e macchinosa rispetto al passato.

Notevole il comparto grafico-tecnico del titolo, che ha subito indubbiamente un potenziamento, pur senza tradire lo stile originario di Fortnite Battaglia Reale (spensierato e tendente al cartoonesco). I dettagli a schermo e gli oggetti presenti sull'isola sono molto più numerosi rispetto alle passate stagioni; qualche problema, invece, è arrivato da subito con il nuovo sistema dell'audio, soprattutto legato al movimento e alla rilevazione dei nemici presenti. Ad ogni modo, questa è solo la punta dell'iceberg di Fortnite Capitolo 2. Da qui ad un paio di mese, siamo certi che il volto del Battle Royale di Epic Games cambierà ancora, e che continuerà a potenziarsi. Per concludere in modo circolare rispetto all'avvio: Fortnite non è mai stato così in salute, e probabilmente ha davanti a sé molti altri rigogliosi anni di vita.