GeForce Now Ultimate con RTX 4080, abbiamo provato l'aggiornamento del massimo tier di abbonamento

Dopo aver aggiornato la linea delle schede video alla nuova serie 4000, la popolare GPU RTX 4080 sbarca finalmente anche su GeForce Now Ultimate per potenziare il servizio di cloud gaming.

GeForce Now Ultimate con RTX 4080, abbiamo provato l'aggiornamento del massimo tier di abbonamento
PROVATO di Peter Vogric   —   19/01/2023
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GeForce Now è sempre stato un pilastro fondamentale dei servizi di cloud gaming. Basato sulla tecnologia di streaming di NVIDIA, offre prestazioni elevate ed un gameplay fluido, indipendentemente dalle specifiche del dispositivo in uso. Quello che conta è infatti esclusivamente la connessione internet, la quale determinerà la qualità dell'esperienza di gioco. Con un catalogo in costante crescita che ha da poco superato i 1.500 giochi, il supporto a numerosi dispositivi e server in espansione, il servizio è ormai pronto per abbracciare il prossimo aggiornamento.

Con l'arrivo delle nuove schede video RTX della serie 4000, GeForce Now ha fatto un ulteriore passo in avanti: il piano di abbonamento più elevato infatti può ora godere della potenza di una scheda video RTX 4080 con tutti i benefici collegati come il DLSS 3.0, il Frame Generator, il Ray tracing, NVIDIA Reflex ed in generale l'elevata potenza di calcolo di questa GPU. Il tutto facilmente accessibile da numerosi dispositivi diversi, senza la barriera di dover assemblare o acquistare un PC da gaming.

In seguito ad una presentazione dedicata alla stampa e a diversi giorni di test, siamo quindi pronti a raccontarvi com'è stata la nostra esperienza d'uso con il massimo piano di abbonamento di GeForce Now. Abbiamo messo sotto stress le schede grafiche RTX 4080 nei server di NVIDIA per potervi parlare delle loro prestazioni, della latenza ed in generale di come si comporta il servizio di cloud gaming in questo nostro hands-on.

L'evoluzione di GeForce Now

Tra le altre novità annunciate, NVIDIA ha presentato anche la possibilità di giocare ai titoli con comandi touch direttamente tramite GeForce Now
Tra le altre novità annunciate, NVIDIA ha presentato anche la possibilità di giocare ai titoli con comandi touch direttamente tramite GeForce Now

NVIDIA continua a lavorare incessantemente su GeForce Now. Il servizio è sbarcato su tutta una serie di piattaforme come i computer portatili Chromebook, le console Razer Edge e Logitech G Cloud e si prepara ad arrivare su Steam Deck. Per quest'ultimo NVIDIA ha confermato che sta lavorando assieme a Valve per garantire una maggiore integrazione con SteamOS e rendere l'esperienza di gioco in cloud ancora più immediata.

A partire dal 19 gennaio NVIDIA effettuerà inoltre un aggiornamento dell'attuale abbonamento GeForce Now RTX 3080. Come suggerisce il nome stesso, questo livello garantisce l'accesso alla potenza di una scheda video RTX 3080. I server verranno presto potenziati e si potrà usufruire di una GPU RTX 4080 senza costi aggiuntivi, ovvero a 19,99€ al mese oppure 99,99€ per 6 mesi. Il rilascio di questo nuovo piano avverrà gradualmente durante il primo trimestre dell'anno e gli attuali possessori dell'abbonamento RTX 3080 non dovranno fare assolutamente nulla, se non attendere che i server si aggiornino per poter accedere alle nuove funzionalità del piano GeForce Now Ultimate. I due piani di abbonamento inferiori, quello gratuito e quello intermedio, non verranno modificati per il momento.

Caratteristiche tecniche

Un riassunto delle specifiche tecniche e caratteristiche presenti nei server NVIDIA con le schede video RTX 4080
Un riassunto delle specifiche tecniche e caratteristiche presenti nei server NVIDIA con le schede video RTX 4080

Il nuovo piano di abbonamento GeForce Now Ultimate prevede l'accesso alla scheda video RTX 4080, che permette di giocare senza alcuna difficoltà a tutti i giochi in 4K a 60 fotogrammi al secondo, senza sacrificare alcuna impostazione grafica. Oltre alla sua potenza bruta di 64 TFLOPS, circa cinque volte la capacità di calcolo delle console di nuova generazione, NVIDIA con questa GPU ha introdotto il DLSS 3 e l'incredibile Frame Generator, oltre a presentare un ray tracing ancora più evoluto. Abbiamo già visto negli anni passati come il DLSS sia in grado di offrirci un'immagine in alta risoluzione, partendo da una renderizzazione interna ad una risoluzione più bassa, sfruttando degli avanzati algoritmi di intelligenza artificiale. Con la sua terza versione il DLSS ha introdotto, tra le altre cose, anche una nuova funzione chiamata Frame Generator che è in grado di generare interi fotogrammi da zero, senza interpellare la CPU così da aumentare esponenzialmente le performance. Per ulteriori informazioni riguardanti le funzionalità di questa scheda e le tecnologie ad essa associate vi rimandiamo alla nostra recensione della NVIDIA GeForce RTX 4080.

La società ha lavorato di fino anche sull'ottimizzazione del cloud ed ha introdotto di recente la nuova codifica del segnale video AV1, in grado di risparmiare fino al 15% della banda rispetto alla più tradizionale H.265, mantenendo la stessa qualità video.

Ecco lo schema di funzionamento di NVIDIA Reflex, affiancato da un grafico che paragona la latenza di GeForce Now con Xbox Series X
Ecco lo schema di funzionamento di NVIDIA Reflex, affiancato da un grafico che paragona la latenza di GeForce Now con Xbox Series X

Inoltre, NVIDIA ha portato anche la tecnologia Reflex su GeForce Now in modo da sincronizzare i fotogrammi del gioco con quelli del servizio in streaming e con la frequenza d'aggiornamento del dispositivo utilizzato come client. L'obiettivo di questo processo è di ridurre al minimo la latenza, prendendo come dati in input la configurazione utilizzata dal client, la saturazione della rete e chiaramente le prestazioni di gioco. I server NVIDIA generano poi il numero corretto di fotogrammi, assicurandosi che l'utente riceva sempre l'ultimo generato. Se aggiungiamo all'equazione un monitor G-SYNC ed attiviamo la nuova modalità competitiva Reflex 240 Hz, la latenza offerta dal servizio rasenta l'incredibile. Stando alle parole di NVIDIA, il valore è dimezzato rispetto all'esperienza di gioco con una Xbox Series X. Tenete però a mente che la modalità 240 Hz è al momento disponibile esclusivamente con la risoluzione 1080p.

Gioco Streaming FPS Refresh Rate Monitor Latenza
Apex Legends 240 FPS 240 Hz 28,5 ms
Rainbow Six Siege 240 FPS 240 Hz 35,3 ms
Destiny 2 240 FPS 240 Hz 40,6 ms

La tabella è stata ricavata con un ping medio di 13 ms

NVIDIA ha lavorato anche sulla compatibilità dei monitor, consapevole che il giocatore PC può avere accesso ad un ampia selezione di schermi per le sue sessioni di gioco. Ora è possibile utilizzare GeForce Now Ultimate con i monitor UltraWide 21:9 con una risoluzione fino a 3840 x 1600 pixel e in 4K con 120 Hz di refresh. Presto questo supporto verrà esteso anche ai TV Samsung e LG, sui quali sarà possibile giocare in 4K senza l'utilizzo di dispositivi esterni come Chromecast o Fire TV Stick, utilizzando direttamente l'applicazione GeForce Now con l'abbonamento Ultimate. NVIDIA ha addirittura annunciato che in futuro il servizio di cloud gaming arriverà pure sulle auto.

Esperienza d'uso

Le impostazioni di rete, risoluzione e frame rate che abbiamo utilizzato nella nostra prova di GeForce Now Ultimate
Le impostazioni di rete, risoluzione e frame rate che abbiamo utilizzato nella nostra prova di GeForce Now Ultimate

Ci sono tre elementi che tipicamente si valutano nell'esperienza d'uso di un servizio di cloud gaming: la stabilità dei server, il ritardo nel tempo di risposta e la compressione video. Nel seguente paragrafo andremo a parlare proprio di queste caratteristiche per spiegarvi come si comporta il nuovo piano di abbonamento GeForce Now Ultimate. Le nostre prove si sono svolte su una connessione in fibra FTTC da 200 Mbps (circa 145 Mbps effettivi) e un PING di 7 ms, utilizzando un PC come client, connesso al router tramite cavo Ethernet e dall'altro lato ad un monitor 144 Hz G-SYNC con una risoluzione 1440p. Il test della connessione effettuato direttamente tramite GeForce Now ci ha fornito dei parametri ottimali per l'utilizzo del servizio. Basandoci su questo, possiamo dire che le problematiche evidenziate più avanti non sono dovute al nostro dispositivo o alla nostra connessione, in quanto possedevamo una configurazione pressoché ideale secondo NVIDIA. Qui di seguito trovate la tabella con le relative velocità di connessione richieste per le varie risoluzioni disponibili tramite GeForce Now.

Velocità Connessione Risoluzione e Frame Rate
Almeno 45 Mbps 3840 x 2160 a 120 FPS
Almeno 35 Mbps 2560 x 1440 a 120 FPS
Almeno 35 Mbps 1920 x 1080 a 240 FPS

Una volta eseguito l'accesso all'account GeForce Now con l'abbonamento Ultimate attivo, abbiamo subito provveduto a sincronizzare anche i nostri account Steam, Epic Games Store e Ubisoft per poter accedere alle nostre librerie dei giochi. Qui bisogna specificare che il procedimento non è così immediato, perché spesso bisognerà recuperare i classici codici d'accesso per l'autenticazione a due fattori. Nulla di particolarmente ostico, però si tratta di un passaggio in più che bisogna fare almeno una volta durante la prima configurazione, sperando che in futuro gli account non si desincronizzino. Se non possedete alcun gioco su questi tre negozi digitali, dovrete acquistarli sulle rispettive pagine web, cosa che aggiunge un ulteriore livello di complessità per gli utenti meno esperti. Si può però optare per un parco titoli free to play come Fortnite, Apex Legends e Destiny 2. Infine, per concludere la configurazione, abbiamo connesso il pad di Xbox Series X con il quale giochiamo tipicamente sullo stesso PC dal quale abbiamo avviato GeForce Now, sfruttando l'adattatore ufficiale Microsoft per ridurre al minimo la latenza del controller.

Una panoramica dei diversi monitor e delle risoluzioni supportate dal nuovo piano GeForce Now Ultimate
Una panoramica dei diversi monitor e delle risoluzioni supportate dal nuovo piano GeForce Now Ultimate

Come prima cosa ci siamo fiondati in The Witcher 3: Wild Hunt per provare il maestoso titolo CD Projekt RED il quale è stato recentemente aggiornato con l'implementazione del ray tracing e il supporto al DLSS 3. L'impatto iniziale non è stato del tutto positivo. Abbiamo da subito percepito un ritardo nei comandi trasmessi dal nostro controller. Il gioco non vanta certo un sistema di controllo molto reattivo, cosa che ha evidenziato ancora di più la problematica della latenza. Siamo dunque usciti dal gioco, abbiamo aperto le impostazioni di GeForce Now e abbiamo deciso di optare per la modalità Personalizzata del servizio. Questa ci ha permesso di attivare NVIDIA Reflex e di mantenere i 1440p come risoluzione. Le altre modalità disponibili sono Bilanciata, Competitiva e Risparmio. La prima predilige la resa visiva e la risoluzione, la seconda riduce al minimo la latenza ed aumenta i fotogrammi a discapito della risoluzione, mentre l'ultima risparmia i dati consumati dalla connessione ai server.

Dopo aver introdotto NVIDIA Reflex dalle impostazioni del servizio, abbiamo notato un sostanziale miglioramento dell'input lag. Provando anche altri titoli come Destiny 2 e Rainbow Six Siege dove la latenza gioca indubbiamente un ruolo fondamentale, non ci siamo sentiti penalizzati per aver giocato in cloud. Questo ci ha fatto godere di un'esperienza di gioco veramente ottima, potendo spingere i giochi con tutte le impostazioni al massimo. Cyberpunk 2077 e Control hanno un comparto tecnico impressionante selezionando i preset più alti. In The Witcher 3: Wild Hunt invece con il Frame Generator attivo abbiamo fatto impennare i fotogrammi generati in maniera quasi inspiegabile, rimanendo piacevolmente stupiti dalle potenzialità di questa tecnologia.

GeForce Now è compatibile con molteplici dispositivi tra i quali troviamo: PC, Mac, TV, smartphone, tablet, Steam Deck e molti altri
GeForce Now è compatibile con molteplici dispositivi tra i quali troviamo: PC, Mac, TV, smartphone, tablet, Steam Deck e molti altri

C'è però un altro elemento che ci è saltato all'occhio quando esploravamo la splendida Night City di Cyberpunk 2077. La compressione video utilizzata da NVIDIA per trasmettere il segnale dal server al nostro monitor non ci ha convinto proprio del tutto. Lo scenario accanto al nostro protagonista gode di un ottimo livello di dettaglio. Quando muoviamo la telecamera però, gli elementi più lontani tendono a sfocarsi un po', soprattutto se i movimenti sono piuttosto veloci. Si tratta di un problema di compressione video o di codifica, che potrebbe dare fastidio se si è abituati ad un esperienza di gioco in locale. Purtroppo non siamo riusciti a risolvere questo inconveniente, nemmeno utilizzando la modalità Bilanciata all'interno delle impostazioni di GeForce Now. Dobbiamo però sottolineare il fatto che non si tratta di un problema particolarmente vistoso, soprattutto se focalizzate l'attenzione sul protagonista e non fate troppo caso agli elementi sullo sfondo. Se volete invece apprezzare un bel panorama, una volta fermata la telecamera, la sfocatura dello sfondo scompare e quindi non vi darà più fastidio.

Abbiamo provato ad utilizzare GeForce Now Ultimate anche su un monitor UltraWide con risoluzione 3840 x 1440 e 165 Hz, il quale ci non ci ha dato alcun problema e l'esperienza d'uso è stata praticamente identica a quella vissuta con il monitor 16:9. Collegando invece un MacBook al TV, abbiamo potuto provare l'esperienza di gioco in 4K a 120 Hz direttamente dal nostro soggiorno. Anche qui l'esperienza non si è discostata troppo da quanto sperimentato sul PC collegato al classico monitor. L'unico aspetto che ci teniamo a sottolineare riguarda la connessione WiFi alla quale si era connesso il nostro Mac, che non ha garantito la stessa stabilità del collegamento via cavo nelle lunghe sessioni di gioco. Per utilizzare la connettività senza fili vi consigliamo quindi di ottimizzare quanto meglio la vostra configurazione per cercare di mantenere delle condizioni ideali: pochi disturbi, buona intensità del segnale e possibilmente un modem WiFi 6.

In conclusione

Correndo con Geralt per le strade di Novigrad si può notare come gli elementi più lontani dello scenario risultino un po' sfocati a causa della compressione video di GeForce Now
Correndo con Geralt per le strade di Novigrad si può notare come gli elementi più lontani dello scenario risultino un po' sfocati a causa della compressione video di GeForce Now

Arriviamo alla conclusione di questo nostro hands-on di NVIDIA GeForce Now Ultimate con ancora qualche dubbio da chiarire specie in merito al target di riferimento di questo servizio. Da una parte infatti il cloud gaming è pensato per chi vuole accedere rapidamente da qualsiasi dispositivo ad un'ampia libreria di titoli e giocare immediatamente senza troppe magagne. Questo è sì possibile tramite GeForce Now, ma come vi abbiamo raccontato nel paragrafo sull'esperienza d'uso, il servizio richiede ancora un po' di interventi da parte dell'utente come la sistemazione delle impostazioni in base alla connessione. I giochi vanno poi acquistati separatamente su tre diversi negozi digitali con i loro rispettivi account che vanno mantenuti sincronizzati con il servizio.

Dall'altro lato qualcuno potrebbe effettivamente voler accedere a tutte queste personalizzazioni e impostazioni, assieme alle moderne feature del DLSS 3. Ci viene però spontanea la domanda se non convenga a questo punto farsi un PC e comprare una RTX 4080, visto che GeForce Now Ultimate ci viene a costare 200€ all'anno e in 5-6 anni potremmo ripagare una scheda video di questa fascia.

Nonostante i dubbi sul costo e sul target d'utenza al quale punta GeForce Now, siamo rimasti soddisfatti dal livello tecnico e prestazionale raggiunto dal servizio, che si dimostra attualmente il leader nel settore sotto il profilo tecnico. Senza nemmeno tirare in ballo gli innumerevoli pregi della scheda video RTX 4080, anche soltanto la bassa latenza garantita da NVIDIA Reflex e l'ampia compatibilità del servizio con diversi dispositivi, monitor e risoluzioni sono elementi estremamente interessanti. Rimane ancora visibile qualche incertezza sulla compressione video, che però non impatta in maniera significativa sull'esperienza di gioco, e nonostante la società si sia impegnata a offrire l'aggiornamento dalla 3080 alla 4080 in modo completamente gratuito, a nostro parere il prezzo del tier massimo rimane ancora troppo elevato.

CERTEZZE

  • La latenza con NVIDIA Reflex è stata ridotta veramente al minimo
  • Ottimo per chi vuole provare la potenza della RTX 4080
  • DLSS 3 e Frame Generator sono una vera magia

DUBBI

  • La compressione e codifica del video non ci hanno convinto del tutto
  • Il prezzo risulta ancora leggermente troppo elevato
  • Il catalogo dei videogiochi è ampio, ma mancano ancora tanti titoli importanti