Bandai Namco Entertainment ha approfittato di Gamescom 2026 per mostrare alla stampa una nuova sessione di anteprima di Gundam Rogue Orbit, il nuovo capitolo action della storica saga robotica giapponese sviluppato dai suoi Studios. Il gioco uscirà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam il 5 marzo 2027 e punta a reinterpretare l'esperienza Gundam attraverso un sistema di combattimento rapido e cinematico, ambientato in un universo narrativo del tutto inedito rispetto a quelli già esplorati dalla serie.
Un nuovo capitolo della saga, tra videogioco e anime
Gundam Rogue Orbit fa parte del cosiddetto RG Project, l'iniziativa con cui Bandai Namco intende costruire un universo condiviso tra videogiochi, anime e altri media attorno al marchio Gundam. Le basi narrative sono state scritte a quattro mani dal regista Kenji Kamiyama, autore di Ghost in the Shell: Stand Alone Complex e, più di recente, de Il Signore degli Anelli: La guerra dei Rohirrim (di cui non abbiamo un ottimo ricordo), insieme allo scrittore Toh EnJoe, vincitore del premio Akutagawa nel 2012 con il racconto Harlequin's Butterfly. Lo sviluppo del gioco è seguito dal producer Yuya Tomiyama e dal director Shinya Satake.
Lo stesso universo farà da sfondo anche all'anime Mobile Suit Gundam RG XARX-ZERO, diretto sempre da Kamiyama, scritto da EnJoe e animato da Sola Animations, in arrivo nel corso del 2027 e ambientato circa un secolo prima degli eventi del videogioco. Si tratta, dunque, di un progetto vasto, ambizioso e articolato: una cosa strana da immaginare da qui, dove Gundam è conosciuto, ma comunque molto meno rispetto ad altri "robottoni". In Giappone, però, il nuovo anime è uno dei più attesi dell'anno, dato che Gundam, come vi abbiamo raccontato nel nostro speciale sui gunpla, è una vera e propria istituzione nazionale.
La premessa di Rogue Orbit è catastrofica: un oggetto interstellare autonomo genera l'Apocalypse, un ecosistema auto-replicante di forme di vita a base di silicio che nel giro di pochi mesi costringe l'umanità ad abbandonare la Terra e a rifugiarsi sulla Luna e nelle colonie spaziali, dando inizio all'era indicata come "After Apocalypse". Il giocatore veste i panni di RE-X, un essere umano creato appositamente per pilotare il Gundam Helix, che si risveglia dopo tre anni alla deriva nello spazio e viene arruolato come rinforzo contro la minaccia crescente dell'Apocalypse, stringendo alleanze con un gruppo di alleati ancora in gran parte da scoprire.
Personaggi e personalizzazione
Alla Gamescom di Colonia sono stati confermati sei personaggi. Oltre a RE-X tornano VII, un piccolo drone compagno già mostrato in precedenti comunicazioni, e Sofia, altro volto noto ai fan del progetto fin dai primi annunci. Si aggiungono tre novità: April, Big Paul ed Elaine, quest'ultima già coinvolta in una delle missioni giocabili mostrate in fiera. Bandai Namco non ha ancora specificato ruoli e retroscena dei nuovi arrivati, rimandando ulteriori dettagli ai prossimi mesi.
Non saranno senzienti, ma i Gundam sono sicuramente i protagonisti del gioco. In Rogue Orbit potremo personalizzare l'estetica e la configurazione del nostro mobile suit con parti e colorazioni a scelta, così da costruire un allestimento coerente con il proprio stile di gioco. Durante la presentazione sono state mostrate tre varianti cromatiche del Gundam Helix, in rosso, blu e giallo, a conferma di un discreto margine di personalizzazione visiva già in questa fase dello sviluppo.
Combattimento veloce, tre armi e le Apocalypse Unit
Il fulcro della presenza di Gundam alla Gamescom è stata una corposa demo di un'ora nella quale abbiamo potuto affrontare due diverse missioni ai comandi di tre Gundam differenti. La prima, missione, Rail Control Battle, è ambientata al Tresor Spaceport e ci ha chiesto di eliminare le forze dell'Apocalypse all'interno dello spazioporto accompagnati da Elaine. Questa missione ci ha mostrato come la narrativa si sviluppi anche durante le fasi di azione, con scambi serrati tra i personaggi che ne delineano meglio le personalità.
La seconda missione, intitolata Instinct, ci ha messo di fronte ad un enorme boss da abbattere a suon di schivate e attacchi speciali. Contro di lui abbiamo potuto apprezzare meglio le diverse configurazioni dei robot. Il Gundam Helix e gli altri mobile suit presenti nel gioco, infatti, possono equipaggiare tre differenti tipologie d'arma, ognuna con caratteristiche distinte e in grado di modificare l'approccio allo scontro: la Assault Sword, che consente attacchi caricati e una skill di scatto per chiudere rapidamente la distanza dai nemici; la Whip Sword, che permette di alternare in tempo reale una modalità da mischia a una a distanza; e la Sword Lance, pensata per chi preferisce colpire dalla media distanza mentre si accumula energia per un potente attacco a raggio.
Ogni arma dispone di una Tactical Skill, un attacco potente che consuma un apposito indicatore e può essere attivato in qualsiasi momento, e di una Tactical Move, una schivata ad alta velocità che garantisce invulnerabilità temporanea e, se eseguita con il tempismo giusto, permette di aggirare il nemico alle spalle. Colpire gli avversari riempie inoltre il misuratore G.U.N.RISE: una volta pieno, si può attivare l'Over-Rise, un potenziamento temporaneo che elimina il consumo della barra degli scatti e garantisce invulnerabilità per tutta la sua durata.
A completare la dotazione ci sono le Apocalypse Unit, conosciute come AP-U, due moduli aggiuntivi che è possibile alternare in base alla situazione e che danno vita a mosse particolarmente utili. Nella demo della Gamescom erano presenti Sylphid, un colpo che individua e colpisce automaticamente i nemici nelle vicinanze, e Guardian, uno scudo a energia che si erge davanti al mobile suit e lo protegge persino dalle cariche nemiche. Ogni unità dispone anche di un attacco speciale, l'Apocalypse Unit Burst, un colpo ad area capace di infliggere danni ingenti, con effetti diversi a seconda dell'unità equipaggiata.
Data di uscita e edizioni
Gundam Rogue Orbit arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam il 5 marzo 2027, in quattro versioni. La Standard Edition include il solo gioco base, la Deluxe Edition aggiunge missioni bonus, skin, artbook digitale e colonna sonora, la Launch Edition propone una cover reversibile con poster e promo card, mentre la Collector's Edition, la più completa, comprende una steelbook, cinque promo card e un modellino Gunpla in scala 1/144 del Gundam Helix oltre ai contenuti della Deluxe Edition.
La sessione di Gamescom conferma quanto anticipato nei mesi scorsi da Bandai Namco: Gundam Rogue Orbit è un action dinamico, con tre stili d'arma ben distinti e tutta una serie di abilità extra che aggiungono un ulteriore strato tattico agli scontri. Il legame narrativo con l'anime Mobile Suit Gundam RG XARX-ZERO e la scrittura affidata a Kenji Kamiyama e Toh EnJoe lasciano intuire un progetto più ambizioso di un semplice spin-off videoludico, anche se bisogna ancora capire la qualità della trama, il carisma dei personaggi o la varietà delle missioni.
CERTEZZE
- Tre stili di combattimento differenziati con meccaniche distinte tra loro
- Il sistema delle Apocalypse Unit aggiunge profondità tattica al combattimento
- Un universo narrativo inedito, collegato anche all'anime in arrivo nel 2027
DUBBI
- Nessuna informazione su un'eventuale componente multiplayer o cooperativa
- Il numero di missioni e ambientazioni mostrate finora resta limitato