Magic: The Gathering - Kaldheim, l'intervista a Martina Fačková

In occasione del rilascio di Magic: The Gathering Arena - Kaldheim abbiamo intervistato l'artista Martina Fačková.

INTERVISTA di Luca Porro   —   25/03/2021
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Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di intervistare Martina Fačková, una delle firme delle splendide opere rappresentate sulle carte di Magic: The Gathering. In concomitanza con il recente rilascio dell'espansione Kaldheim dunque, abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere con lei e inserirci in un mondo che spesso viene poco elogiato, ovvero quello della qualità artistica delle carte prese in esame. Per questo motivo oggi vi proponiamo la nostra intervista a Martina Fačková per Magic: The Gathering Arena - Kaldheim.

Una vita tra le tele

Magic The Gathering Arena - Kaldheim: l'opera Blood on the Snow
Magic The Gathering Arena - Kaldheim: l'opera Blood on the Snow

D: Quali ispirazioni e influenze nella tua vita ti hanno spinto a diventare un artista professionista? R: Sin dalla tenera età ho sempre mostrato una spiccata dote artistica. Ho sempre lavorato e dipinto, e quello era il mio modo preferito di passare il tempo. Ho frequentato corsi d'arte per la maggior parte della mia vita e anche se ho studiato diverse materie (lingua inglese e psicologia) per ampliare il mio bagaglio, ho deciso infine di fare dell'arte la mia carriera. Sembrava davvero la cosa perfetta per me e a quanto pare fortunatamente ha funzionato!
D: Com'è stato lavorare sul set di Kaldheim? Quali sono state le sfide più difficili artisticamente parlando? R: Lavorare su Kaldheim è stato fantastico, ho ascoltato tantissimo Wardruna durante il lavoro. Per me la sfida è la stessa con ogni pezzo e si tratta di trasportare qualcosa che mi immagino nella testa sulla tela bianca. Ovviamente questo mentre superi la frustrazione di non riuscire sempre a riprodurlo così come lo avevi immaginato, ma dovendolo modificare o adattare.

Magic: The Gathering Arena - Kaldheim: l'opera Return Upon the Tide
Magic: The Gathering Arena - Kaldheim: l'opera Return Upon the Tide

D: Quanto tempo dedichi in generale per un'opera d'arte per una carta? R: A seconda della complessità del pezzo, può richiedere da una settimana a un mese.
D: Qual è stato il tuo percorso lavorativo con Magic? Hai dei progetti che ami di più? Se sì, quali? R: Ho iniziato a lavorare per MtG nell'agosto 2019 e finora sono state pubblicate solo 3 delle mie carte. Mi piace davvero tutto il lavoro fatto, ma alcuni set sono davvero speciali. Io amo tutto ciò che è drammatico, oscuro e gotico e queste sono fondamentalmente le caratteristiche di qualsiasi cosa sia ambientata su Innistrad. Per questo quel set ha un valore speciale per me.
D: Quali sono le cose più difficili da creare per te (umani, elfi, mostri, paesaggi)? R: Io sono specializzata principalmente orientata sui personaggi e tutto ciò che li riguarda. Devo dire che i paesaggi sono qualcosa che potrebbero essere abbastanza complicati da rappresentare per me.
D: Abbiamo tutti ammirato la maestosa collaborazione di Ikoria con i Kaiju della Toho. Se dovessi scegliere, qual è la collaborazione che vorresti che si realizzasse lavorando in un set per Magic? R: Hasbro ha recentemente annunciato l'espansione de Il Signore degli Anelli per il prossimo futuro, quindi sono davvero entusiasta e non vedo l'ora di quel set!